Il fatto che l'impianto sia vecchio e distribuito tutto su una fase possa contribuire ad un maggior consumo?? Inoltre ho un cos f pari a 0.75 , anche se le penali si pagano oltre i 15kW contrattuali é possibile che comunque sia una causa per un assorbimento maggiore di potenza attiva? Il fatto di rifasare a 0.9 il cosf, mi permetterebbe solamente di non pagare le penali ( che gia non pago), o mi permetterebbe anche di risparmiare in bolletta???? Grazie e buona serata a tutti
Bolletta alta LE CAUSE
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Salve a tutti, a casa mi arrivano sempre bollette molto alte sui 350 / 400 euro di corrente, ho un contatore 400V con potenza disponibile 6 kW.... sto cercando di fare qualche verifica per scoprire il motivo di questi prezzi così alti. E' possibile che:
Il fatto che l'impianto sia vecchio e distribuito tutto su una fase possa contribuire ad un maggior consumo?? Inoltre ho un cos f pari a 0.75 , anche se le penali si pagano oltre i 15kW contrattuali é possibile che comunque sia una causa per un assorbimento maggiore di potenza attiva? Il fatto di rifasare a 0.9 il cosf, mi permetterebbe solamente di non pagare le penali ( che gia non pago), o mi permetterebbe anche di risparmiare in bolletta???? Grazie e buona serata a tutti
Il fatto che l'impianto sia vecchio e distribuito tutto su una fase possa contribuire ad un maggior consumo?? Inoltre ho un cos f pari a 0.75 , anche se le penali si pagano oltre i 15kW contrattuali é possibile che comunque sia una causa per un assorbimento maggiore di potenza attiva? Il fatto di rifasare a 0.9 il cosf, mi permetterebbe solamente di non pagare le penali ( che gia non pago), o mi permetterebbe anche di risparmiare in bolletta???? Grazie e buona serata a tutti
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AndreaLt ha scritto:....ho un contatore 400V con potenza disponibile 6 kW.... ..... l'impianto sia vecchio e distribuito tutto su una fase ....
Cosa te ne fai di una fornitura trifase in casa, quando poi, come scrivi tu, ne utilizzi solo una, e quindi sfrutti una potenza di soli 2 kW?
Verifica se hai un contratto ad uso domestico, residente.
Chiedi una trasformazione in monofase.
Chiedi una riduzione di potenza a 3 kW, rientrando così nello scaglione dei domestici con tariffe agevolate.
Verifica che tu non abbia elettrodomestici che non funzionano bene (frigo o congelatore che chiude male, scaldacqua vecchio o perdite di acqua calda dai rubinetti, eventuali pompe fogna o autoclavi sempre in funzione...ecc...ecc...)
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MSilvano ha scritto:Cosa te ne fai di una fornitura trifase in casa, quando poi, come scrivi tu, ne utilizzi solo una, e quindi sfrutti una potenza di soli 2 kW?
Ma quindi questa cosa dell'equa ripartizione sulle fasi è confermata? Da Te funziona così? Anche per Enel?
Scusa ma non ricordo più per quale Distributore lavori, mi rinfrescheresti la memoria (anche in pvt se lo ritieni)?
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Giovepluvio
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Intanto verifica quanto incide il costo fisso della fornitura rispetto al costo dell'energia, estrapola solamente il consumo in kWh/anno nelle varie fasce e fai delle simulazioni per vedere se trovi delle tariffe più convenienti per il tuo profilo di consumo. Un impianto trifase da 6 kW ha dei costi fissi e tariffari superiori a una classica utenza residenziale monofase da 3 kW.
Ad ogni modo il prelievo solo su una fase e il mancato rifasamento non incidono sull'energia prelevata.
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Mike
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Mi sento di associarmi al ragionamento di Mike, e di ribadire che in questo paese, i costi fissi per il solo servizio erogato dal distributore sono palesemente esorbitanti, quando pubblicizzano il costo del kWh, escludono il resto in modo magistrale.
La fornitura trifase da 6 kW, ha senso solo se vi sono utilizzatori trifase che lavorano in modo quasi continuativo, così da scontare i maggiori costi di forintura; d'altronde con questo sistema si può sfruttare una potenza erogata al pari della medesima in monofase con una Ib ben minore.
La fornitura trifase da 6 kW, ha senso solo se vi sono utilizzatori trifase che lavorano in modo quasi continuativo, così da scontare i maggiori costi di forintura; d'altronde con questo sistema si può sfruttare una potenza erogata al pari della medesima in monofase con una Ib ben minore.

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Mike ha scritto:AndreaLt
Ad ogni modo il prelievo solo su una fase e il mancato rifasamento non incidono sull'energia prelevata.
Incide perché se usi solo 2 kW e ne paghi 6, hai dei costi fissi inutili.
Giovepluvio ha scritto:MSilvano ha scritto:Cosa te ne fai di una fornitura trifase in casa, quando poi, come scrivi tu, ne utilizzi solo una, e quindi sfrutti una potenza di soli 2 kW?
Ma quindi questa cosa dell'equa ripartizione sulle fasi è confermata? Da Te funziona così? Anche per Enel?
Scusa ma non ricordo più per quale Distributore lavori, mi rinfrescheresti la memoria (anche in pvt se lo ritieni)?
Da noi (azienda elettrica ex municipalizzata in Liguria) no, abbiamo deciso di non permettere il prelievo su una singola fase.
Enel mi pare che lo permetta.
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MSilvano ha scritto:Incide perché se usi solo 2 kW e ne paghi 6, hai dei costi fissi inutili.
Leggi meglio, mi riferivo alla quota energia.
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Mike
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MSilvano ha scritto:Cosa te ne fai di una fornitura trifase in casa, quando poi, come scrivi tu, ne utilizzi solo una, e quindi sfrutti una potenza di soli 2 kW?
con un contatore da 6 kW puoi prelevare sicuramente fino a 4.5 kW su una fase singola. l'ho testato personalmente un paio d'anni fa, quindi a meno di cambiamenti recenti si può tranquillamente fare.
quindi direi che non c'entra nulla il prelievo su una fase...
Almeno l'itagliano sallo...
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Io posso parlare della mia situazione. Da qualche mese ho cambiato fornitura elettrica da monofase a trifase, sempre restando sui 3 kW di potenza contrattuale, essenzialmente per alimentare una combinata per legno trifase.
Anche se in futuro vorrei bilanciare ancora meglio l'impianto, ora ho una fase che alimenta l'appartamento, ed un'altra che alimenta i carichi monofase del laboratorio.
In ogni caso il risultato è stato che le ultime due bollette sono sensibilmente più basse, credo essenzialmente per una migliore efficienza della combinata trifase rispetto a quella monofase di prima.
Inoltre posso prelevare i 3 kW tutti da una sola fase e sono con Enel mercato libero.
Detto questo, a favore della mia campagna per il trifase domestico, penso che il modo migliore per abbassare il costo della bolletta sia innanzitutto fare un resoconto delle apparecchiature che utilizzano energia e calcolare la potenza contrattuale giusta per le tue esigenze. Poi mi viene da pensare, anche se non sono ferrato in materia, che un cosfi così basso possa essere indice di apparecchiature obsolete e che quindi consumino molto di più di una loro controparte moderna.
In ogni caso non hai detto in cosa consistono i carichi collegati al tuo impianto. Se fossero quelli di un normale appartamento "popolare" (quello che necessita di un contratto di 3 kW, per intenderci), forse il problema potrebbe essere dato, come ho già accennato, da apparecchiature obsolete e poco performanti. Se si riesce a stare sotto i 3 kW, almeno il risparmio dei costi fissi è assicurato.
Mentre se ci dicessi che hai una piscina da riscaldare, riscaldamento con fornelli elettrici, un mega acquario e/o chenesoio, allora il discorso è diverso, ed a parte comunque la sostituzione di apparecchiature poco efficienti, bisognerebbe cercare tra i vari fornitori, quello che in base alle tue esigenze di energia pratichi un prezzo inferiore.
Credo che il problema comunque non stia nei dubbi che hai esposto nell' apertura del topic.
Anche se in futuro vorrei bilanciare ancora meglio l'impianto, ora ho una fase che alimenta l'appartamento, ed un'altra che alimenta i carichi monofase del laboratorio.
In ogni caso il risultato è stato che le ultime due bollette sono sensibilmente più basse, credo essenzialmente per una migliore efficienza della combinata trifase rispetto a quella monofase di prima.
Inoltre posso prelevare i 3 kW tutti da una sola fase e sono con Enel mercato libero.
Detto questo, a favore della mia campagna per il trifase domestico, penso che il modo migliore per abbassare il costo della bolletta sia innanzitutto fare un resoconto delle apparecchiature che utilizzano energia e calcolare la potenza contrattuale giusta per le tue esigenze. Poi mi viene da pensare, anche se non sono ferrato in materia, che un cosfi così basso possa essere indice di apparecchiature obsolete e che quindi consumino molto di più di una loro controparte moderna.
In ogni caso non hai detto in cosa consistono i carichi collegati al tuo impianto. Se fossero quelli di un normale appartamento "popolare" (quello che necessita di un contratto di 3 kW, per intenderci), forse il problema potrebbe essere dato, come ho già accennato, da apparecchiature obsolete e poco performanti. Se si riesce a stare sotto i 3 kW, almeno il risparmio dei costi fissi è assicurato.
Mentre se ci dicessi che hai una piscina da riscaldare, riscaldamento con fornelli elettrici, un mega acquario e/o chenesoio, allora il discorso è diverso, ed a parte comunque la sostituzione di apparecchiature poco efficienti, bisognerebbe cercare tra i vari fornitori, quello che in base alle tue esigenze di energia pratichi un prezzo inferiore.
Credo che il problema comunque non stia nei dubbi che hai esposto nell' apertura del topic.

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PaoloLiutaio
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Ti stanno fregando alla grande, consiglio vivamente di controllare impianto e relativi consumi richiesti sul contratto da un progettista di impianti elettrici, magari chiedi un colloquio privato e gli fai analizzare le tue carte, magari ti costa un centinaio di euro il colloquio ma almeno dopo sai che problema c'è, che cosa vuoi cambiare del contratto o dell'impianto se vorrai modificarlo in futuro, pur sapendo che rifarlo ti costerebbe migliaia di euro. Buona giornata! 
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