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WALTERmwp » 31 dic 2015, 19:54
Tratto da il "CorriereDellaSera", del 29 febbraio 2017
"Quando la pizza si cuoceva a legna"
"Ormai defenestrate le ultime Pizzerie che cuocevano a legna.
Prima ancora dell'intervento legislativo l'onda del movimento "NPCL" ha quasi cancellato la presenza sul
territorio dei forni a legna.
Nulla hanno potuto i pizzaioli sotto tale pressione: uno ad uno si sono convertiti ai forni elettrici e chi non lo ha fatto si è trovato costretto alla chiusura.
Ormai quasi tutti gli intervistati sono pronti a dichiararsi a favore della pizza cotta nel forno elettrico, difficile trovare qualcuno disposto a sostenere apertamente il contrario.
Le insegne, o sono state cambiate o sono state occultate: se prima trovavi la dicitura "Pizza cotta in forno a legna" ora puoi vedere un rettangolo di plastica nero coprire pietosamente l'ultima parola insieme alla sua preposizione.
Da quando, due anni fa, è iniziata in sordina la campagna integralista di Nolegna contro le polveri sottili della "pizza", contro la cottura a legna, di ramaglia ne è passata sotto i trituratori.
Il leader Nolegna ha raggiunto il suo obiettivo e con il suo gruppo parlamentare, mettendo sotto pressione l'esecutivo, un mese fa ha finalmente ottenuto l'emissione del Decreto Legge convertito in Legge solo dopo due settimane: non si era mai vista tanta solerzia.
Carabinieri e GdF hanno già provveduto ai primi sequestri dell'attrezzatura degli ultimi renitenti e nell'hinterland milanese sono già stati scoperti tre forni abusivi dove la cottura a legna veniva perpetrata in sfregio ad ogni divieto.
La dinamica dello spaccio della "pizza cotta a legna" pare sia già diffusa e sotto il controllo della criminalità organizzata, gli inquirenti indagano.
Vi terremo aggiornati con la nostra inchiesta, ma quanto emerso sino ad ora pare affondare in un illecito ben più vasto di quanto si possa immaginare: un fenomeno sviluppatosi con estrema rapidità.
Parallelamente vi informeremo sui due filoni d'inchiesta che apparentemente nulla hanno a che fare con la disfida dell'italico piatto: la presunta alterzazione dei dati relativi alle emissioni rilevati dalle centraline di monitoraggio ambientale e la rapida ascesa in borsa della SpA "NuoviForniElettrici".
Per la prima tanti i dubbi sui riscontri apparentemente contraddittori, per la seconda i forti dubbi in merito alla provenienza degli ingenti flussi di denaro che hanno sostenuto i recenti aumenti di capitale."
La redazione
Saluti
W - U.H.F.