Salve,
secondo voi il progetto "elettrico" dell'impianto di contabilizzazione calore a servizio di un condominio è soggetto all'obbligo di progetto da parte di tecnico iscritto all'Albo secondo DM 37/08 (art.5, comma 2)?
Come progetto elettrico intendo sostanzialmente il dimensionamento delle linee di alimentazione dei vari sensori/ripartitori, ecc e relative protezioni.
Grazie
Obbligo progetto impianto contabilizzazione calore
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Mike
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Ci sono aspetti da chiarire.
Certamente il termotecnico deve intervenire con un suo progetto però poi subentrano aspetti legati alla trasmissione dei dati che, a mio avviso, non possono ricadere nel mero progetto termotecnico: l'installazione nell'impianto del dispositivo è una attività mentre la trasmissione, se prevista, dei dati rilevati è una diversa attività NON legata alla contabilizzazione.
Quindi, a mio parere l'impianto dati è soggetto alle varie disposizioni del Dm 37/07, non ultimo quello del progetto affidato a professionisti nei casi specificati.
In conclusione quindi potrebbe esserci anche due progetti distinti, l'uno per il contabilizzassero ed il secondo per la trasmissione dei dati.
Certamente il termotecnico deve intervenire con un suo progetto però poi subentrano aspetti legati alla trasmissione dei dati che, a mio avviso, non possono ricadere nel mero progetto termotecnico: l'installazione nell'impianto del dispositivo è una attività mentre la trasmissione, se prevista, dei dati rilevati è una diversa attività NON legata alla contabilizzazione.
Quindi, a mio parere l'impianto dati è soggetto alle varie disposizioni del Dm 37/07, non ultimo quello del progetto affidato a professionisti nei casi specificati.
In conclusione quindi potrebbe esserci anche due progetti distinti, l'uno per il contabilizzassero ed il secondo per la trasmissione dei dati.
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Concordo con
Serafino, il progetto della contabilizzazione è competenza del termotecnico, l'impianto di trasmissione dati del progettista elettrico. Dopo di che se il termotecnico progetta entrambe non mi scandalizzo.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Grazie ad entrambi.
Il mio dubbio è nato dal fatto che spesso mi son trovato a vedere i progetti termotecnici privi della parte elettrica che veniva poi demandata all'installatore.
Probabilmente questa prassi è figlia del fatto che l'obbligo di progetto che vien fatto derivare più dalla L10/91 che dal DM 37/08.
Il mio dubbio è nato dal fatto che spesso mi son trovato a vedere i progetti termotecnici privi della parte elettrica che veniva poi demandata all'installatore.
Probabilmente questa prassi è figlia del fatto che l'obbligo di progetto che vien fatto derivare più dalla L10/91 che dal DM 37/08.
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Esatto. Raramente ho trovato progetti di impianti termoidraulici completi della parte elettrica necessari al suo funzionamento, questa è una pecca dei termotecnici che ragionano ancora esclusivamente con la L. 10/91 e s.m. e conoscono poco o nulla del DM 37/08, soprattutto il suo campo di applicazione.
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Michele Lysander Guetta
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Mike
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Ciao
argonauta, intervengo più per comprendere che contribuire.
L'OP fa riferimento esplicitamente anche a linee di alimentazione ma per quale motivo tu
Serafino richiami più semplicemente una ipotetica linea di trasmissione dati quale funzione impiantistica che legittimerebbe il coinvolgimento di altro soggetto diverso dal termotecnico ?
Per l'attribuzione di competenza (passatemi il termine per favore), in tale esempio, dovrebbe essere preminente la parte di impianto relativa, appunto, all'alimentazione dei dispositivi.
Riscrivo, sollevo questa osservazione per meglio comprendere, a meno ch'io non interpreti in modo errato parte dei vostri interventi.
Saluti
L'OP fa riferimento esplicitamente anche a linee di alimentazione ma per quale motivo tu
Per l'attribuzione di competenza (passatemi il termine per favore), in tale esempio, dovrebbe essere preminente la parte di impianto relativa, appunto, all'alimentazione dei dispositivi.
Riscrivo, sollevo questa osservazione per meglio comprendere, a meno ch'io non interpreti in modo errato parte dei vostri interventi.
Saluti
W - U.H.F.
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si, lo so, la pratica ricorrente, in parte anche per i prodotti spinti sul mercato, è quella di andare ad installare, ad esempio, contacalorie dotati di batteria che garantisce ovviamente anche la gestione dei sensori collegati.Goofy ha scritto:Nell'unico caso che ho visto i sensori sono alimentati con batteria interna.
A volte, poi, non viene nemmeno stesa una linea di trasmissione perché ritenuta non necessaria e per questo gli stessi strumenti potrebbero essere ordinati e installati senza l'opzione di rete.
Comunque ho invece posto una domanda cercando di rimanere nell'alveo della questione sollevata dall'OP, sulla scorta dell'intervento di @Serafino, corroborato da quello di
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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I contabilizzati sono delle apparecchiature elettriche che vengono collegate alla rete elettrica dell'edificio.
Possiamo avere due casi: una presa a spina (non mi scandalizzerei a vederla ma non ne ho mai visti) oppure un allacciamento a morsetti. Indicare il corretto collegamento elettrico, nelle condizioni che ho esposto sopra, è un accessorio dell'impianto termotecnico. Se nel locale dove installerò l'apparecchiatura non ci sono linee, allora potrei pensare eventualmente ad una modifica dell'impianto elettrico, con conseguenti adempimenti burocratici.
Lascio perdere per ovvi motivi i dispositivi a batteria.
Di per se quindi l'installazione è completa ed è preminentemente termotecnica, se il locale di installazione è già elettrificato.
La trasmissione di dati è una classica aggiunta per permettere, ad esempio, di imputare automaticamente i costi del riscaldamento ad un singolo condomino per la sua quota parte.
Questo tipo di servizio richiede, solitamente, la creazione di una rete dati che nella ha a che fare con il funzionamento dell'apparecchiatura e quindi la preminenza termotecnica viene a decadere.
Da qui il mio ragionamento puntuale sui dati più che sulla potenza.
Possiamo avere due casi: una presa a spina (non mi scandalizzerei a vederla ma non ne ho mai visti) oppure un allacciamento a morsetti. Indicare il corretto collegamento elettrico, nelle condizioni che ho esposto sopra, è un accessorio dell'impianto termotecnico. Se nel locale dove installerò l'apparecchiatura non ci sono linee, allora potrei pensare eventualmente ad una modifica dell'impianto elettrico, con conseguenti adempimenti burocratici.
Lascio perdere per ovvi motivi i dispositivi a batteria.
Di per se quindi l'installazione è completa ed è preminentemente termotecnica, se il locale di installazione è già elettrificato.
La trasmissione di dati è una classica aggiunta per permettere, ad esempio, di imputare automaticamente i costi del riscaldamento ad un singolo condomino per la sua quota parte.
Questo tipo di servizio richiede, solitamente, la creazione di una rete dati che nella ha a che fare con il funzionamento dell'apparecchiatura e quindi la preminenza termotecnica viene a decadere.
Da qui il mio ragionamento puntuale sui dati più che sulla potenza.
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Serafino ha scritto: Se nel locale dove installerò l'apparecchiatura non ci sono linee, allora potrei pensare eventualmente ad una modifica dell'impianto elettrico, con conseguenti adempimenti burocratici.
Per contestualizzare il problema, questo caso può accadere quando si installano dei contabilizzatori (alimentati da rete) in corrispondenza dei satelliti di utenza posti nel vano scale.
Nella mia limitata esperienza tali contabilizzatori sono generalmente alimentati dall'impianto elettrico delle parti comuni.
Serafino ha scritto:La trasmissione di dati è una classica aggiunta per permettere, ad esempio, di imputare automaticamente i costi del riscaldamento ad un singolo condomino per la sua quota parte.
Questo tipo di servizio richiede, solitamente, la creazione di una rete dati che nella ha a che fare con il funzionamento dell'apparecchiatura e quindi la preminenza termotecnica viene a decadere.
Da qui il mio ragionamento puntuale sui dati più che sulla potenza.
Ok, ho capito il ragionamento!
Anche questo impianto di trasmissione dati va progettato in quanto (e qua mi rifaccio al DM37/08) è impianto elettronico coesistente con impianto elettrico con obbligo di progetto.
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