Sì certo, il filtro software è validissimo ma solo se i numeri che escono dal convertitore sono quelli giusti altrimenti...
Non mi riferivo alle rotture ma solo ai possibili malfunzionamenti del convertitore nel caso nell'ingresso analogico entrino forti segnali disturbanti a frequenza elevata.
Trasmissione di una tensione analogica di 5 V su cavo 25 m
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Comprendo entrambe le differenti posizioni di
Candy e
BrunoValente.
Cerco di riassumere in modo spero divertente il problema che si pone da almeno ..antanni:
Il progettista sistemista ha scelto PLC con schede di acquisizione con canali analogici standard 0-10V risoluzione 12 bit e tempo di conversione di 0,1 ms.
Magari non ha un informatico/programmatore esperto in C++ , e si affida a un programma/ambiente di sviluppo dedicato SCADA (System Control And Data Acquisition ) ..si chiama ancora cosi?....
Si è dimenticato dei requisiti di filtraggio dei segnali e delle schermature ..!!
Ha realizzato delle belle pagine grafiche che forniscono valori di pressione olio, acqua, temperatura olio, acqua, gas di scarico di un motore di un veicolo/nave/Dgeneratore/CTE ecc.
Il cliente vede i valori sulle pagine e osserva " le temperature ballano" , non fanno male, ma è brutto.
Ora due possibili toppe:
1)
Se è disponibile il programmatore ed è in grado di farlo facilmente, il SWman inserisce una media mobile a 10 valori e se va bene è tutto risolto. Però l'informatico può dire che ha operato in accordo con il SRS (software Requirement specification) ha collaudato il SW in accordo con la procedura di collaudo, ogni variante al software richiede una ripetizione del collaudo, e che in ogni modo dipende da un altro responsabile ed ora è impegnato in un altro lavoro.
2)
Chiede al tecnico installatore di mettere un condensatore da 1000 uF 16 VL in parallelo ai morsetti di acquisizione dei canali che ballano. Il problema degli strumenti che ballano esisteva anche prima della elettronica digitale e dei calcolatori.
Anni fa veniva usata una espressione in Piemontese come
" 'nbuta un cundensa" che in Italiano significa "metti un condensatore"
Rimane il dubbio:
Si mette un condensatore alla vigliacca in parallelo ai contatti (brutto ma funzionale) o si compra uno scatolino con morsettiera e con fissaggio su guida DIN, Dentro lo scatolino si salda il condensatore, poi si cablano i morsetti a quelli del canale (esteticamente bello ma meno funzionale) o si nasconde il condensatore dentro la canaletta del cablaggio (occhio che non vede cuore non duole) ?
Chi aggiorna gli schemi elettrici e la documentazione dell'impianto con l'inserzione dei condensatori?. O in altro modo: costa meno correggere (e documentare ?) il SW
o aggiornare gli schemi elettrici e di montaggio o installazione e la distinta base?
Spero di avervi divertito

Cerco di riassumere in modo spero divertente il problema che si pone da almeno ..antanni:
Il progettista sistemista ha scelto PLC con schede di acquisizione con canali analogici standard 0-10V risoluzione 12 bit e tempo di conversione di 0,1 ms.
Magari non ha un informatico/programmatore esperto in C++ , e si affida a un programma/ambiente di sviluppo dedicato SCADA (System Control And Data Acquisition ) ..si chiama ancora cosi?....
Si è dimenticato dei requisiti di filtraggio dei segnali e delle schermature ..!!
Ha realizzato delle belle pagine grafiche che forniscono valori di pressione olio, acqua, temperatura olio, acqua, gas di scarico di un motore di un veicolo/nave/Dgeneratore/CTE ecc.
Il cliente vede i valori sulle pagine e osserva " le temperature ballano" , non fanno male, ma è brutto.
Ora due possibili toppe:
1)
Se è disponibile il programmatore ed è in grado di farlo facilmente, il SWman inserisce una media mobile a 10 valori e se va bene è tutto risolto. Però l'informatico può dire che ha operato in accordo con il SRS (software Requirement specification) ha collaudato il SW in accordo con la procedura di collaudo, ogni variante al software richiede una ripetizione del collaudo, e che in ogni modo dipende da un altro responsabile ed ora è impegnato in un altro lavoro.
2)
Chiede al tecnico installatore di mettere un condensatore da 1000 uF 16 VL in parallelo ai morsetti di acquisizione dei canali che ballano. Il problema degli strumenti che ballano esisteva anche prima della elettronica digitale e dei calcolatori.
Anni fa veniva usata una espressione in Piemontese come
" 'nbuta un cundensa" che in Italiano significa "metti un condensatore"
Rimane il dubbio:
Si mette un condensatore alla vigliacca in parallelo ai contatti (brutto ma funzionale) o si compra uno scatolino con morsettiera e con fissaggio su guida DIN, Dentro lo scatolino si salda il condensatore, poi si cablano i morsetti a quelli del canale (esteticamente bello ma meno funzionale) o si nasconde il condensatore dentro la canaletta del cablaggio (occhio che non vede cuore non duole) ?
Chi aggiorna gli schemi elettrici e la documentazione dell'impianto con l'inserzione dei condensatori?. O in altro modo: costa meno correggere (e documentare ?) il SW
o aggiornare gli schemi elettrici e di montaggio o installazione e la distinta base?
Spero di avervi divertito

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Candy ha scritto:il filtro software è validissimo, mentre non fa nulla contro il transitorio che diventa distruttivo per l'elettronica, questo è ovvio,
Direi che il segnale agli ingressi analogici non deve superare le 2 tensioni di riferimento alto e basso (solitamente coincidenti con l'alimentazione) e che il filtro software non deve andare in overflow né soffrire della perdita di resti nelle divisioni.
Se ci sono componenti ad alta frequenza comprese in questi limiti, si filtrano da sole (senza andare troppo per il sottile), altrimenti ci vuole il filtro hardware.
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si nasconde il condensatore dentro la canaletta del cablaggio
Brutta abitudine che non muore mai...
Comunque si interessante analisi.
Comunque, va bene così. Abbiamo tra tutti detto che era neglio un loop di corrente, io ho anche suggerito di fare la conversione in prosimità del sistema di misura, portando la termocoppia direttamente con cavo compensto. Perché? PErché ha una imedenza quasi nulla. Un giunto ed il relativo cavo compensato non costano così tanto per renderla una soluzione non appetibile rispetto alla forte riduzione di rumore che ne consegue.
Ora OP farà come crede. Di idee ne ha avute parecchie.
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Candy
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Ciao ragazzi,
Direi che MarcoD ha perfettamente centrato il problema. Ma con la differenza che questa volta al sistemista hanno richiesto all’ultimo istante di modificare il suo sistema aggiungendo un requisito di misura della temperatura inizialmente non previsto in specifica.
Mi sono ritrovato per cui a dover arrangiare un sistema di misura utilizzando i componenti a disposizione in laboratorio.
Ho trovato lo specialista software che mi dara’ una mano con il filtraggio ed a mali estremi utilizzero’ la soluzione del filtro analogico.
Ci tengo pero’ a sottolineare il requisito di accuratezza non e’ molto stringente, stiamo parlando di una banda di errore di +/- 15 gradi centigradi.
Questo pomeriggio iniziero’ delle prove ed in breve (spero) vi faro’ sapere come e’ andata.
Vins
Direi che MarcoD ha perfettamente centrato il problema. Ma con la differenza che questa volta al sistemista hanno richiesto all’ultimo istante di modificare il suo sistema aggiungendo un requisito di misura della temperatura inizialmente non previsto in specifica.
Mi sono ritrovato per cui a dover arrangiare un sistema di misura utilizzando i componenti a disposizione in laboratorio.
Ho trovato lo specialista software che mi dara’ una mano con il filtraggio ed a mali estremi utilizzero’ la soluzione del filtro analogico.
Ci tengo pero’ a sottolineare il requisito di accuratezza non e’ molto stringente, stiamo parlando di una banda di errore di +/- 15 gradi centigradi.
Questo pomeriggio iniziero’ delle prove ed in breve (spero) vi faro’ sapere come e’ andata.
Vins
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vinscordium
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Ciao a tutti,
Ho completato le prove poco fa (a differenza di quanto scritto nei messaggi precedenti ho scelto di alimentare il circuito Adafruit con 10 volt invece che con 5Volt).
Senza alcun flitraggio applicator al segnale ho osservato delle oscillazioni ad alta frequenza sul segnale di temperature di circa 0.1 gradi centigradi (oscillazioni fastidiose ma comunque accettabili per il funzionamento del mio sistema).
Ho applicato una media mobile come suggerito da MarcoD ed il segnale e’ risultato molto pulito.
Per complicare le cose ho aggiunto altri 10 metri di cavo (ero curioso di vedere cosa sarebbe successo) raggiungendo una lunghezza totale di circa 30 metri e la misura e’ risultata inalterata.
Che dire…grazie a tutti per I suggerimenti e l’aiuto! Ho fatto Tesoro di questa esperienza e la prossima volta cerchero’ di progettare una soluzione molto piu’ professionale.
Vins
Ho completato le prove poco fa (a differenza di quanto scritto nei messaggi precedenti ho scelto di alimentare il circuito Adafruit con 10 volt invece che con 5Volt).
Senza alcun flitraggio applicator al segnale ho osservato delle oscillazioni ad alta frequenza sul segnale di temperature di circa 0.1 gradi centigradi (oscillazioni fastidiose ma comunque accettabili per il funzionamento del mio sistema).
Ho applicato una media mobile come suggerito da MarcoD ed il segnale e’ risultato molto pulito.
Per complicare le cose ho aggiunto altri 10 metri di cavo (ero curioso di vedere cosa sarebbe successo) raggiungendo una lunghezza totale di circa 30 metri e la misura e’ risultata inalterata.
Che dire…grazie a tutti per I suggerimenti e l’aiuto! Ho fatto Tesoro di questa esperienza e la prossima volta cerchero’ di progettare una soluzione molto piu’ professionale.
Vins
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vinscordium
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Hai verificato cosa accade quando tutto il reparto è in produzione? O hai eseguito le prove a reparto fermo perché ancora in pausa di fine anno?
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BrunoValente
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Ciao Bruno,
per le prove ho chiesto di alimentare tutte le apparecchiature e le pompe cosi' come in una normale giornata di produzione.
Il cavo utilizzato per questa prova era anche di bassa qualita' rispetto a quello che avro' a disposizione durante i test formali. Diciamo tuttavia che il mio laboratiorio non e' posizionato in prossimita' di sorgenti molto rumorose.
Vins
per le prove ho chiesto di alimentare tutte le apparecchiature e le pompe cosi' come in una normale giornata di produzione.
Il cavo utilizzato per questa prova era anche di bassa qualita' rispetto a quello che avro' a disposizione durante i test formali. Diciamo tuttavia che il mio laboratiorio non e' posizionato in prossimita' di sorgenti molto rumorose.
Vins
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vinscordium
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