richiurci e Franco012 cosa ne pensate?
Ho detto qualcosa di sbagliato?
Grazie e buona giornata
Misurare corrente batteria auto
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
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beh più che sbagliato troppo vago..
se non meti una isteresi appena il circuito stacca (ammesso lo faccia) la Vbatt risalirebbe un po' e inizierebbe un ON/OFF poco controllabile.
C'è da vedere come faresti il circuito, metti uno schema ...e magari capisci che non può funzionare....
ci vuole un operazionale E un BJT o meglio un mosfet, che poi è parte dello schema del mio scaricatore.
Insomma.. per UNA scarica farei tutto manualmente, con un minimo di attenzione fai prima e rischi anche meno.
Ma lo hai almeno un tester?
se non meti una isteresi appena il circuito stacca (ammesso lo faccia) la Vbatt risalirebbe un po' e inizierebbe un ON/OFF poco controllabile.
C'è da vedere come faresti il circuito, metti uno schema ...e magari capisci che non può funzionare....
ci vuole un operazionale E un BJT o meglio un mosfet, che poi è parte dello schema del mio scaricatore.
Insomma.. per UNA scarica farei tutto manualmente, con un minimo di attenzione fai prima e rischi anche meno.
Ma lo hai almeno un tester?
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Si, ho il tester ma non ho voglia di stare 8 ore a controllate cosa succede.
Adesso provo a fare uno schema ma non sono esperto di elettronica, come avrete capito. Ma mi piace "smanettare"
Adesso provo a fare uno schema ma non sono esperto di elettronica, come avrete capito. Ma mi piace "smanettare"
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Io ho pensato a uno schema simile dove il +12 è la batteria auto da testare, il +10.5 è un pacchetto da 7 pile da1.5v
se c'è differenza di tensione si attaca il relè quando smette la differenza il relè si stacca
è tutto corretto?
non ho idea dei valori di R1, R2 e R3
PS mi sono dimenticato il diodo sul relè
Grazie
se c'è differenza di tensione si attaca il relè quando smette la differenza il relè si stacca
è tutto corretto?
non ho idea dei valori di R1, R2 e R3
PS mi sono dimenticato il diodo sul relè
Grazie
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proprio non capisco come funzionerebbe questo schema...
Le regole impongono di usare fidocad per gli schemi, in modo che tutti possano correggerlo velocemente.
E poi spiega come funzionerebbe secondo te...magari mi sfugge qualcosa
Le regole impongono di usare fidocad per gli schemi, in modo che tutti possano correggerlo velocemente.
E poi spiega come funzionerebbe secondo te...magari mi sfugge qualcosa
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Chido scusa, non ho mai usato Fidocad. Adesso ci provo e lo ricarico.
Per quanto riguarda il funzionamento: se la batteria (+12) ha una tensione superiore ai 10.5v il transistor si trova sulla base una tensione inferiore a quella del collettore e quindi farà passare la corente attivando il relè e il circuito di scarica. Qando la batteria si sarà scaricata e avrà una tensione di 10.5v il transistor avrà la stessa tensione sulla base e sul collettore e interromperà il circuito "spegnendo" il relè.
Per quanto riguarda il funzionamento: se la batteria (+12) ha una tensione superiore ai 10.5v il transistor si trova sulla base una tensione inferiore a quella del collettore e quindi farà passare la corente attivando il relè e il circuito di scarica. Qando la batteria si sarà scaricata e avrà una tensione di 10.5v il transistor avrà la stessa tensione sulla base e sul collettore e interromperà il circuito "spegnendo" il relè.
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cecione...quello è un PNP non un NPN.
In elettronica non basta aver voglia di fare, specie in applicazioni come questa dove comunque le correnti in gioco sono elevate non si può andare a tentativi.
Mi sembra ti manchino le basi, dico solo che un circuito minimo deve prevedere un OP AMP con isteresi (trigger) che pilota un dispositivo di potenza (BJT o meglio MOSFET), in modo da assicurare una commutazione veloce e non rompere il dispositivo di potenza.
Ribadisco, più sicuro nel tuo caso un approccio "analogico".
Scelto un carico adatto, resistenze di potenza o lampadine, ne misuri la corrente assorbita.
Es ogni lampadina da 20W assorbirà circa 1,6A come detto da MarcoD.
Ne metti un numero ragionevole, es 5 lampadine -> 8A assorbiti.
La batteria è da 90Ah, assorbendo 8A dovrebbe durare da carica piena circa 11h.
La carichi, e poi se ipotizziamo che debba avere almeno 40Ah effettivi per considerarla ancora buona attacchi le lampadine e sai che dovrà durare almeno 5h. Quindi per 5h puoi andare a spasso...tanto se si scarica era da butare comunque.
Dopo le prime 5h la controlli ogni 30minuti massimo, e quando vedi che la tensione comincia a calare resti li e stoppi la scarica a 10.5V...
Oppure decidi di studiare un po' di elettronica e parti da circuiti più semplici...
In elettronica non basta aver voglia di fare, specie in applicazioni come questa dove comunque le correnti in gioco sono elevate non si può andare a tentativi.
Mi sembra ti manchino le basi, dico solo che un circuito minimo deve prevedere un OP AMP con isteresi (trigger) che pilota un dispositivo di potenza (BJT o meglio MOSFET), in modo da assicurare una commutazione veloce e non rompere il dispositivo di potenza.
Ribadisco, più sicuro nel tuo caso un approccio "analogico".
Scelto un carico adatto, resistenze di potenza o lampadine, ne misuri la corrente assorbita.
Es ogni lampadina da 20W assorbirà circa 1,6A come detto da MarcoD.
Ne metti un numero ragionevole, es 5 lampadine -> 8A assorbiti.
La batteria è da 90Ah, assorbendo 8A dovrebbe durare da carica piena circa 11h.
La carichi, e poi se ipotizziamo che debba avere almeno 40Ah effettivi per considerarla ancora buona attacchi le lampadine e sai che dovrà durare almeno 5h. Quindi per 5h puoi andare a spasso...tanto se si scarica era da butare comunque.
Dopo le prime 5h la controlli ogni 30minuti massimo, e quando vedi che la tensione comincia a calare resti li e stoppi la scarica a 10.5V...
Oppure decidi di studiare un po' di elettronica e parti da circuiti più semplici...
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Sul fatto che non conosca l'elettronica ti do perfettamente ragione (ho comprato poco fa il libro di Raffaele Iraldo "introduzione all'elettronica") e da poco ho incominciato a fare qualcosa ma a me piace "smanettare" in tutti i campi: da programmazione in VBA al giardinaggio, passando per edilizia e elettronica.
Il problema è che se mi limito a copiare un circuito non imparo niente; molti scribi, in passato, ricopiavano i libri senza sapere leggere e scrivere. Io in questo momento sto cercando di imparare a scrivere.
So che magari vi rompo su cose banali ma è l'unico modo per inparare: voi siete i miei insegnanti.
Adesso, dopo la tua risposta, andrò a vedere cosa è un "trigger" e un OP AMP con isterasi e poi cercherò di capire.
Grazie e scusate se vi rompo con cose per voi banali.
Il problema è che se mi limito a copiare un circuito non imparo niente; molti scribi, in passato, ricopiavano i libri senza sapere leggere e scrivere. Io in questo momento sto cercando di imparare a scrivere.
So che magari vi rompo su cose banali ma è l'unico modo per inparare: voi siete i miei insegnanti.
Adesso, dopo la tua risposta, andrò a vedere cosa è un "trigger" e un OP AMP con isterasi e poi cercherò di capire.
Grazie e scusate se vi rompo con cose per voi banali.
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