Ciao a tutti,
ho avuto per la testa, di creare un circuito, che mi permetta con l'aiuto di un condensatore di tenere accesa la lampadina di tot secodi. Facciamo per esempio per ca. 5 secondi.
Lampadina:
6V 2,7 W
R=V al quadrato/P = 13,333 ohm
T=R*C=> C=T/R= 10s/13,33ohm= 0,7500 Farrad
Praticamente collegando un condensatore da 0,75F alla lampadina, facendo poi caricare il condensatore a 9 volt, inizialmente la tensione sarà di 9 V, dopo 5 secondi circa sui 5,4V. Se oltre la resistenza della lampadina inserisco altre resistenze, i farrad cambiano, ma devo maggiorare la tensione. Condensatore da 750 mF si trovano?
Che dite? funzionarebbe?
Cordialmente, Marco
PS: Spero capiate tutti i "simboli usati" per descrivere le misure ( vado a scuola tedesca e i somboli cambiano)
Condensatore e lampadina
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IsidoroKZ
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Suggerisco di utilizzare un LED (al posto della lampadina), ovviamente
con una resistenza in serie per limitare la corrente.
In questo modo potrai utilizzare condensatori normali .
Lascio a te rifare i conti.
con una resistenza in serie per limitare la corrente.
In questo modo potrai utilizzare condensatori normali .
Lascio a te rifare i conti.
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OK grazie per i consigli, volevo usare anche io un LED, ma una lampadina fa più luce. Per la resistenza, sarei anche io dell'idea che sarebbe meglio, per poter usare un condesatore di capacità più basse. Il fatto è, che usando una resistenza, dovrei aumentare anche il tensione dell'intero circuito. Potrei usare una resistenza da 13,33 ohm, per arrivare ad un tensione di 18V ma oltre poi è troppo. comunque mi confermate che quello che scritto nel primo post è giusto? Se il ragionamente è giusto, passo a migliorare il circuito, ma se già parto con un'idea sbagliata, non credo sia la cosa migliore
cordialmente
Marco
cordialmente
Marco
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d'accordo che per i nuovi supercapacitor 1 farad e' facilmente ottenibile ... ma pensando ai normali condensatori elettrolitici da 16V credo che un 750 000 microfarad sia veramente ingombrante e costoso, per soli 5 secondi di luce
... mi sembra piu' economomico e ragionevole andare a comperarsi un paio di batterie (magari ricaricabili) no ?
... mi sembra piu' economomico e ragionevole andare a comperarsi un paio di batterie (magari ricaricabili) no ?
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Pienamente da cordo con te, ma vorrei sapere se la cosa sarebb possibile in questo modo. MI CONFERMATE QUELLO CHE HO SCRITTO NEL PRIMO POST? Vorrei sapere se funzionerebbe in questo modo, pura curiosità. Potete rispodermi con un si o con un no e con una motivazione? Poi aggiungete suggerimenti, consigli e tutto quello che volete, ma vorrei sapere se in ragionamento che ho fato fila, ho se ho sbagliato qualcosa. grazie
cordialmente
Marco
cordialmente
Marco
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Si la tua idea e' corretta .... senza scomodare formule esatte .... facendo i conti a spanna ... in una costante di tempo il condensatore si scarica del 60% circa quindi 9*0,6=5,4 V in 10 s .... circa la meta' in 5 secondo e quindi un 2,7V Vfinale=9-2,7=6,3V .... + o meno eh!
"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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Il ragionamento e' giusto...in teoria.
Come ha detto Renzo, in pratica non ne vale la pena.
Il mio suggerimento era proprio per dimostrarti che e' possibile,
ma che l'energia in gioco deve essere molto piccola.
Come ha detto Renzo, in pratica non ne vale la pena.
Il mio suggerimento era proprio per dimostrarti che e' possibile,
ma che l'energia in gioco deve essere molto piccola.
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perfetto, grazie mille a entrmbi, più che altro era una curiosità, per vedere se avevo capito il funzionamento dei condensatori e volevo vedere se riuscivo a costruire qualcosa di inutile, ma venuto da me stesso, facendo conti e cosi via. Una soddisfazione per me ( una cosa banalissima, ma facendo la 3 superiore, faccio con quello che posso qui a casa). Grazie mille di nuovo.
Cordialmente Marco
Cordialmente Marco
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Renzo, per i conti che hai fato c'è qualcosa di strano. A me non escono 6,3V dopo 5 secondi, ma 5,45V. Noi abbiamo imparato questa forumula:
Vc=V0 * e alla -(t/T)
R=13,33 ohm
V0=9V
c=0,75F
T=R*C= 13,33ohm*0,75ohm= 10s
V1=9V*0,63= si è scaricato di 5,67V
9 - 5,67V= è carico ancora 3,33V
Vc=V0 *e alla -(t/T)= 9V*e alla -(5s/10s)= 9V*e alla -0,5= 5,45V
Vc=V0 * e alla -(t/T)
R=13,33 ohm
V0=9V
c=0,75F
T=R*C= 13,33ohm*0,75ohm= 10s
V1=9V*0,63= si è scaricato di 5,67V
9 - 5,67V= è carico ancora 3,33V
Vc=V0 *e alla -(t/T)= 9V*e alla -(5s/10s)= 9V*e alla -0,5= 5,45V
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Hai ragione tu ..... ma ....
dato che non sono ancora capace di calcolare a mente un'esponenziale ... come ti ho detto, ho fatto i conti "a spanne" e quindi ho preferito fare 9x0.6 (invece di 9x0.632120559) e quindi ho trovato un 5.4V ... poi sempre a spanne ho supposto che il tratto iniziale dell'esponenziale potesse essere approssimato con un tratto lineare
e quindi se la tensione scende di 5,4V in 10s ... scendera' di 2,7V in 5s.
Con questi calcoli non pretendevo di trovare il valore corretto ma solo una stima grossolana
... credevo comunque di essermi avvicinato un po' di piu' al risultato e per curiosita' ora ho tracciato il grafico
... mi sono accorto che effettivamente le mie approssimazioni si sono sommate:
la prima mi ha fatto andare su A (invece che su B)
la seconda mi ha fatto arrivare su C (invece che su D) ... me lo ricordavo piu' rettilineo il primo tratto della curva
Con la calcolatrice le approssimazioni si riducono ma sono sempre presenti ... anche nei tuoi calcoli
dato che non sono ancora capace di calcolare a mente un'esponenziale ... come ti ho detto, ho fatto i conti "a spanne" e quindi ho preferito fare 9x0.6 (invece di 9x0.632120559) e quindi ho trovato un 5.4V ... poi sempre a spanne ho supposto che il tratto iniziale dell'esponenziale potesse essere approssimato con un tratto lineare
e quindi se la tensione scende di 5,4V in 10s ... scendera' di 2,7V in 5s.
Con questi calcoli non pretendevo di trovare il valore corretto ma solo una stima grossolana
... credevo comunque di essermi avvicinato un po' di piu' al risultato e per curiosita' ora ho tracciato il grafico
... mi sono accorto che effettivamente le mie approssimazioni si sono sommate:
la prima mi ha fatto andare su A (invece che su B)
la seconda mi ha fatto arrivare su C (invece che su D) ... me lo ricordavo piu' rettilineo il primo tratto della curva
Con la calcolatrice le approssimazioni si riducono ma sono sempre presenti ... anche nei tuoi calcoli
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