Quesito dichiarazione di conformità
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Mike
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La 37/08 è già una sanatoria per i vecchi impianti... hanno pensato di fare questo credendo che nessuno facesse più impianti in nero, ma non è così! Quindi l'unica via è dichiarare che l'impianto è ante 2008... si riesce a fare a patto che non ci siano interruttori che non esistevano prima del 2008...
Se entrambi abbiamo una mela e ce le scambiamo, avremo sempre una mela ciascuno... se entrambi abbiamo un'idea e ce le scambiamo, entrambi avremo due idee.
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giorgiodavid
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L'anno scorso abbiamo avuto un problema del genere 3/4 dell'impianto eseguito e la ditta installatrice fallisce, scomparsa, non c'è più traccia di questa....che fare?....abbiamo fatto finire il lavoro da un altro installatore, che ha eseguito la sua parte dell'impianto seguendo il nostro progetto esecutivo dopo aver verificato per bene che la ditta precedente avesse eseguito l'impianto secondo il progetto, successivamente abbiamo controllato nuovamente che l'impianto elettrico sia stato fatto secondo il progetto rispettando le norme di riferimento.
Mi sono recato personalmente in comune per capire che fare, per cercare una soluzione a questo, il tecnico mi ha suggerito di fare una rispondenza ma mi sono rifiutato per via del D.M.37/08, ho proposto di fare una dichiarazione di corretta posa e costruzione dell'impianto a regola d'arte ed hanno accettato questo suggerimento.....in attesa che magari il legislatore possa rimediare a questi tipi di problemi
Mi sono recato personalmente in comune per capire che fare, per cercare una soluzione a questo, il tecnico mi ha suggerito di fare una rispondenza ma mi sono rifiutato per via del D.M.37/08, ho proposto di fare una dichiarazione di corretta posa e costruzione dell'impianto a regola d'arte ed hanno accettato questo suggerimento.....in attesa che magari il legislatore possa rimediare a questi tipi di problemi
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
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trizio ha scritto:Premesso che cercheremo in qualche modo di trovare la ditta che ha fatto i lavori, volevo sapere cosa bisogna fare quando manca la DICO e non si può fare la DIRI
Per gli impianti realizzati dopo l'entrata in vigore del Dm 37/08 non ci sono alternative: devi avere la DICO. Non solo, anche gli allegati obbligatori altrimenti non è valida.
Nei casi un cui sia mancante, per quanto mi riguarda ho seguito questa strada e tutto è andato liscio, sia tecnicamente che burocraticamente:
Fase 1: verifica straordinaria e rilievo dello stato di fatto dell'impianto elettrico esistente da parte di un professionista iscritto all'albo.
Fase 2: elaborare un progetto di adeguamento (trasformazione)
Fase 3: far realizzare i lavori a ditta abilitata DM 37/08 e farsi rilasciare la DICO.
Non ci sono altri modi.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Oddio, ma se l'ospedale dove venni operato di pneumotorace perde la mia cartella clinica che fanno? Mi rioperano di nuovo?
Il fatto che nel D.M. 37/08 non siano contemplati questi casi, non è perché non si è immaginato che [...], ma proprio perché ben sapendo che [...] si è voluta evitare una scappatoia grossa come una casa!
Certo, si potevano inserire almeno dei casi eccezionali [veramente eccezionali]
a) Rogo dell'archivio cartaceo
b) Morte dell'installatore (se "ditta" individuale) subito prima o durante il collaudo dell'impianto
c) Fallimento della ditta, ma questo mi sembra già molto poco eccezionale come caso
Il fatto che nel D.M. 37/08 non siano contemplati questi casi, non è perché non si è immaginato che [...], ma proprio perché ben sapendo che [...] si è voluta evitare una scappatoia grossa come una casa!
Certo, si potevano inserire almeno dei casi eccezionali [veramente eccezionali]
a) Rogo dell'archivio cartaceo
b) Morte dell'installatore (se "ditta" individuale) subito prima o durante il collaudo dell'impianto
c) Fallimento della ditta, ma questo mi sembra già molto poco eccezionale come caso
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trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
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Attilio ha scritto:Il fatto che nel D.M. 37/08 non siano contemplati questi casi, non è perché non si è immaginato che [...], ma proprio perché ben sapendo che [...] si è voluta evitare una scappatoia grossa come una casa!
Esattamente! Se mettevano eccezioni, ci sarebbero state solo eccezioni
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Mike
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Quanto scritto da
attilio lo condivido, prima di lui ci hanno pensato i legislatori che hanno eliminato appositamente qualsiasi appiglio ed eccezione proprio perché avrebbe reso nullo l'effetto che volevano imprimere con il DM 37/08.
Le mie considerazioni non entrano nel merito del giusto o sbagliato. L'ho già detto più volte, l'unica legge che terrei (di fatto anche 'unica Legge) è la L. 186/68, tutto il resto lo eliminerei perché totalmente inutile.
Dopo di che, come professionista che è costretto a lavorare con queste regole, devo fare gli interessi del mio committente pertanto gli devo fornire i giusti suggerimenti e strumenti per raggiungere l'obbiettivo.
Se l'impianto è realizzato perfettamente, io di certo non lo faccio rifare, ma creo le condizioni per rimediare ad errori commessi in precedenza, volutamente o no, non mi interessa.
Le mie considerazioni non entrano nel merito del giusto o sbagliato. L'ho già detto più volte, l'unica legge che terrei (di fatto anche 'unica Legge) è la L. 186/68, tutto il resto lo eliminerei perché totalmente inutile.
Dopo di che, come professionista che è costretto a lavorare con queste regole, devo fare gli interessi del mio committente pertanto gli devo fornire i giusti suggerimenti e strumenti per raggiungere l'obbiettivo.
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Mike
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