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Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviario

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[21] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto UtenteAgatino » 20 gen 2016, 16:05

ciao.

ho messo l'optoisolatore per mantenere separati i circuiti di comando degli scambi che per ora saranno meccanici (pulsanti) ma un domani potrebbero essere dei driver digitali dal circuito di "visualizzazione" che vado a realizzare.
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[22] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 20 gen 2016, 17:59

qualche info generica provo a darla, ho un plastico nel box che aspetta la mia pensione per essere completato :mrgreen:
ovviamente..potete vedere lo stato di avanzamento lavori nel 3d sul DIY:
viewtopic.php?f=6&t=59692&start=50#p598906


Analogico/digitale: Agatino se hai intenzione di passare al digitale non perderei tempo in perfezionismi, i sistemi digitali per trenini comandano qualsiasi dispositivo in digitale, quindi dovrai cambiare tutti gli scambi o dotarli, se predisposti, di decoder. A quel punto anche i LED potrebbero essere comandati dal bus di segnale.

Invece riguardo i LED per indicare il percorso selezionato: gli scambi, o chi per loro, DEVONO avere un contatto (di solito inferiormente al centro) per dare tensione solo alla rotaia giusta, altrimenti si creerebbe un corto.

Quindi sarebbe più semplice alimentare anche i LED sul pannello da quel contatto, in tal modo oltre al percorso verificheresti anche l'eventuale mancanza di contatto (ossido, mancata commutazione ecc).
Con lo stesso segnale si può comandare il classico semaforino rosso/verse di fianco allo scambio.

Infine sugli scambi: i miei, ma credo tutti, non possono essere lasciati sotto tensione; per vincere gli attriti e garantire lo scambio l'elettromagnete è forte, e arrivato a fine corsa assorbirebbe una corrente molto elevata con surriscaldamento e probabile rottura, oltre a richiedere un sovradimensionamento eccessivo dell'alimentazione.
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[23] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto UtenteAgatino » 21 gen 2016, 12:37

richiurci ha scritto:Analogico/digitale: Agatino se hai intenzione di passare al digitale non perderei tempo in perfezionismi, i sistemi digitali per trenini comandano qualsiasi dispositivo in digitale, quindi dovrai cambiare tutti gli scambi o dotarli, se predisposti, di decoder. A quel punto anche i LED potrebbero essere comandati dal bus di segnale.


Per il passaggio al digitale del comando scambi non occorre sostituire gli scambi. Devo solo sostituire i pulsanti con un decoder per scambi. Il circuito che vorrei realizzare, essendo comandato dall'impulso che arriva alle bobine, continuerebbe a funzionare anche con il decoder digitale.


richiurci ha scritto:Invece riguardo i LED per indicare il percorso selezionato: gli scambi, o chi per loro, DEVONO avere un contatto (di solito inferiormente al centro) per dare tensione solo alla rotaia giusta, altrimenti si creerebbe un corto.

Quindi sarebbe più semplice alimentare anche i LED sul pannello da quel contatto, in tal modo oltre al percorso verificheresti anche l'eventuale mancanza di contatto (ossido, mancata commutazione ecc).
Con lo stesso segnale si può comandare il classico semaforino rosso/verse di fianco allo scambio.


Gi scambi che utilizzo sono per la precisione sono Fleischmann 22261 (22263). Ho verificato ieri uno scambio la continuità dei binari e tutte le rotaie sono in continuità elettrica indipendentemente dalla posizione degli aghi. Il contatto di cui parli non è presente. Poi vorrei non utilizzare il segnale digitale presente sulle rotaie per non sovracaricare il controller.

richiurci ha scritto:Infine sugli scambi: i miei, ma credo tutti, non possono essere lasciati sotto tensione; per vincere gli attriti e garantire lo scambio l'elettromagnete è forte, e arrivato a fine corsa assorbirebbe una corrente molto elevata con surriscaldamento e probabile rottura, oltre a richiedere un sovradimensionamento eccessivo dell'alimentazione.


Certo. Anche io ho sempre alimentato le bobine degli scambi inviandoci impulsi per commutare la posizione degli aghi. Personalmente non ho mai provato a lasciarle sempre alimentate e sinceramente non ho voglia di vedere cosa succede.
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[24] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 21 gen 2016, 12:49

richiurci ha scritto:gli scambi, o chi per loro, DEVONO avere un contatto

E' quello che avevo detto anch'io, ma poi mi sono ricreduto. Dove lo vedi questo contatto? Quello che io ricordo è che Fleishmann aveva un tipo di scambio (7 mila lire la coppia negli anni '50) dotato di invertitore di polarità per consentire il circuito "a racchetta" per l'inversione di marcia in ambo i modi ma questo è un caso particolare.
Complimenti per il tuo Super-plastico!
P.S. Scusatemi, ci ho ri-ripensato. I miei scambi avevano 3 fili uscenti per il comando dell'elettromagnete sganciatore + 3 morsettini, mai usati, e quelli ritengo che fossero contatti puliti.
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[25] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto UtenteIsidoroKZ » 21 gen 2016, 12:57

Sul catalogo della Fleischmann quello scambio e` indicato con alimentazione in continua, e` normale alimentarlo in alternata?
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
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Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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[26] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto UtenteEcoTan » 21 gen 2016, 13:01

Un po' strano. Propendo a pensare che dc si riferisca al sistema di trazione, giusto per precisare che non c'è terza rotaia o cose simili.
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[27] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto UtenteAgatino » 21 gen 2016, 13:29

si il DC è riferito alla trazione.

Per le bobine invece è in alternata.
Infatti i trasformatori dedicati dellla fleischmann (ad esempio il MSF - Trafo 6735) hanno una uscita in continua comandata da manopola per la trazione con cui è possibile regolare la velocità e la direzione di marcia e una uscita a tensione costante in alternata (contatti in giallo) per i servizi (luci, scambi e altro)
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[28] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 21 gen 2016, 14:20

Sui miei scambi Rivarossi c'è una linguetta sotto, pochi mm, che al muoversi degli aghi realizza il contatto a destra o a sinistra.

Credo sia inevitabile, a meno che non ci sia qualche accorgimento particolare, per evitare corto circuiti e tenere alimentato anche l'ago.

Il controller digitale non può sovraccaricarsi: sui binari corre il segnale digitale e l'alimentazione locomotive, tutti gli altri dispositivi possono alimentarsi dalle rotaie, oppure prendere dalle rotaie solo il comando digitale e usare una linea dedicata per l'alimentazione
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[29] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto Utenterichiurci » 21 gen 2016, 14:56

forse ho capito, l'ago Rivarossi è in un pezzo solo

Immagine

quello Fleischmann no. In effetti Rivarossi era un po' "indietro".

Quel contatto è uno dei tanti problemi dei miei scambi, magari cambio marca...
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[30] Re: Realizzazione pannello comandi per modellismo ferroviari

Messaggioda Foto UtenteAgatino » 21 gen 2016, 14:57

richiurci ha scritto:Sui miei scambi Rivarossi c'è una linguetta sotto, pochi mm, che al muoversi degli aghi realizza il contatto a destra o a sinistra.

Credo sia inevitabile, a meno che non ci sia qualche accorgimento particolare, per evitare corto circuiti e tenere alimentato anche l'ago.


Non riesco a cpire quando parli di corto circuito sull'ago come fai a realizzarlo (il corto circuito). Gli scambi fleischmann hanno i due aghi elettricamente isolati tra di loro e alimentati con la "linea" presente sul binario su cui vanno ad appoggiarsi. Questo stato di alimentazione permane anche se l'ago non tocca il binario.
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