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Piercarlo » 19 feb 2016, 23:14
A me interessa tutto, anche perché negli anni settanta ero anch'io un ragazzo conciato allo stesso modo. Pensa che il primissimo motivo che mi ha spinto a interessarmi di elettronica era l'ambizione di possedere un impianto ad alta fedeltà (che allora veniva chiamato semplicemente "i'impianto" o anche "lo stereo" senza altre specificazioni) per acquistare il quale non solo non avevo i soldi che servivano ma non avevo neppure la capacità di IMMAGINARE come fossero fatti tutti quei soldi, da quanto erano alte le cifre di allora; con i soldi di un "vero" stereo allora ci si poteva comprare tranquillamente una cinquecento usata con qualche avanzo per sistemarla e farla un po' più carina di come l'avevano venduta!
Quanto all'ingegnarmi con le misure ci vado avanti ancora adesso.con lo stesso spirito di allora, ovvero con il mettere il "capire" avanti a ogni "spendere" che oltretutto, con il tempo è diventato un piacere per conto suo. Inoltre per me le misure hanno quell'alone di fascino che hanno sempre avuto su di me tutte le cose che, in un modo o nell'altro mi obbligavano a un "reality check" di quello che pensavo di sapere, indispensabile per me come per tutti quanti hanno un'immaginazione fin troppo vivida e libera - alle volte TROPPO libera!
Quindi ben vengano vecchi manuali, vecchi libri, vecchi circuiti tutto quanto aiuta a tenere a mente come in ogni momento, al di là dei mezzi disponibili per realizzare le cose, è sempre esistita gente ben viva, con il cervello ben acceso e soprattutto un mare di fantasia che è poi stato l'ingrediente fondamentale per andare avanti ed evolversi fino al punto in cui siamo arrivati oggi. Alla faccia di tutti i lumaconi che, con il progresso, hanno sì guadagnato tante comodità da vivere ma hanno anche perso quella spruzzata di pepe che viene proprio dall'arte di arrangiarsi con quello che si ha.
Ciao
Piercarlo