Circuito equivalente di Thevenin/Metodo più rapido
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Si, hai ragione, non è il metodo più veloce, ma in questi casi lo uso sempre, perché mi permette di non pensare troppo, lo faccio quasi meccanicamente (e forse sbaglio).
IsidoroKZ una curiosità, hai studiato al poli a Torino? perché la filosofia "meno conti, più facili e quindi meno errori" mi ricorda quello che dice sempre un professore storico del dipartimento di elettronica.
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Abbiamo avuto lo stesso prof 
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
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Allora tutti del Poli eh! Che prof avete avuto, per curiosità?
Sicuramente non il mio, visto che c'è da poco. Sì, alla fine Thevenin più volte è il metodo più veloce. Andavo anche io alla ricerca del metodo più rapido. ;)
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Ma in realtà io sono ancora al poli. Immagino stessimo parlando entrambi del Prof. Maddaleno, di cui ho seguito il corso di circuiti elettronici l'anno scorso. Mi ha fatto appassionare davvero all'elettronica, più di quanto immaginassi. Comunque siamo molto OT 
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Perfetto ragazzi, ho risolto, e credo sia il modo più rapido. Almeno, per me è veloce e senza generatori arbitrari!
IsidoroKZ, dopo aver scomposto il circuito in questo modo:
si può risolvere come da te postato il circuito in alto a destra, credo che cosa più banale non ci sia...
Per il circuito in alto a sinistra, invece, basta ricavare la tensione a vuoto (che, come già detto, vale semplicemente 30V per via della corrente nulla sui terminali), poi ricavare la corrente di corto circuito (o di Norton) agli stessi terminali.
Ecco il sottocircuito su cui calcolare la corrente
:
La corrente i vale semplicemente 10A, perché è pari alla corrente sul resistore da 3 Ohm. Ora, ponendo la corrente di Norton con stesso verso della corrente erogata dal generatore dipendente (verso il basso), scrivendo la legge di Kirchhoff delle correnti al nodo in cui sono collegati generatore dipendente, corto circuito e resistore si vede subito che:

Ma ciò implica che la corrente di Norton, come era visibile dal circuito, è opposta alla corrente i, dunque vale -10A.
Tramite la semplice divisione:

si ottiene che
, dunque poi, effettuando il parallelo con la resistenza equivalente del circuito equivalente in basso a destra si ottiene la resistenza equivalente complessiva, pari a -6 Ohm.
Alla fine è stato fatto con strumenti più che semplici, forse l'operazione più difficile fatta è stata la divisione!
Aspetto un feedback!
P.S.: Io, essendo in Ing. Informatica, ho avuto Bonnin (Corinto per il corso videoregistrato). ;)
si può risolvere come da te postato il circuito in alto a destra, credo che cosa più banale non ci sia...
Per il circuito in alto a sinistra, invece, basta ricavare la tensione a vuoto (che, come già detto, vale semplicemente 30V per via della corrente nulla sui terminali), poi ricavare la corrente di corto circuito (o di Norton) agli stessi terminali.
Ecco il sottocircuito su cui calcolare la corrente
:La corrente i vale semplicemente 10A, perché è pari alla corrente sul resistore da 3 Ohm. Ora, ponendo la corrente di Norton con stesso verso della corrente erogata dal generatore dipendente (verso il basso), scrivendo la legge di Kirchhoff delle correnti al nodo in cui sono collegati generatore dipendente, corto circuito e resistore si vede subito che:

Ma ciò implica che la corrente di Norton, come era visibile dal circuito, è opposta alla corrente i, dunque vale -10A.
Tramite la semplice divisione:

si ottiene che
, dunque poi, effettuando il parallelo con la resistenza equivalente del circuito equivalente in basso a destra si ottiene la resistenza equivalente complessiva, pari a -6 Ohm.Alla fine è stato fatto con strumenti più che semplici, forse l'operazione più difficile fatta è stata la divisione!
Aspetto un feedback!

P.S.: Io, essendo in Ing. Informatica, ho avuto Bonnin (Corinto per il corso videoregistrato). ;)
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