lucaking ha scritto:... con 0V sul cursore di R21, se su DS2 cadono circa 0,7v, su R23 dovranno scorrere:
(10V - 0.7V)/10K = 0.93 mA
ma quando sul cursore di R21 avro 5 V su R23 dovrebbero scorrere:
(10V - 5 V -0,7V)/10K = 0.43 mA
Ic dovrebbe essere uguale a Ib x il Beta del BJT giusto?
Siccome all' aumentare della tensione sul cursore di R21 aumentano anche Ib e Ic,(come è giusto che sia) cosa non capisco?

Le correnti nella resistenza R23 sono circa giuste (vedi dopo per un possibile problema). E` normale che quando la tensione di ingresso sale la corrente in R23 scenda, e questo e` proprio una criticita` di questo circuito che quando la tensione di uscita sale e quindi anche la corrente di uscita sale, la corrente
disponibile sulla base scenda

. Nota che ho detto disponi
bile, che vuol dire che
puo` essere assorbita dalla base, non che sara` sicuramente assorbita dalla base.
La corrente di base puo` solo arrivare da R23, arriva tutta da R23, ma questo non vuol dire che tutta la corrente di R23 e` la corrente di base. Quello che capita e` che il transistore si prende la corrente di base che gli serve e il resto della corrente di R23 che non serve al transistore va nel diodo e nel potenziometro.
Il problema cui accennavo prima e` che con 5V sull'uscita la corrente dovrebbe essere di circa 89mA, la corrente disponibile per la base e` di 0.43mA e quindi il transistore, se vuoi che funzione bene, che arrivi fino a 5V di uscita, deve avere un beta maggiore di 89mA/0.43mA=207. I transistori piccolini spesso arrivano e superano questo valore di beta, ma non e` mica detto. Quindi come prima cosa, se vuoi proseguire con gli esperimenti, abbassa il valore di R23 e del potenziometro.
E` vero che la corrente di collettore puo` essere vista come corrente di base moltiplicata per beta, il guaio e` che non si sa quanto valga beta, che puo` cambiare di molto da un transistore all'altro, con la temperatura e con tensione e corrente di lavoro del transistore. In pratica non bisogna MAI fare affidamento al beta di un transistore.
Prima ho detto che il transistore prende dalla base la corrente di cui ha bisogno (e il resto va nel diodo). Questo capita perche' c'e` una resistenza sull'emettitore: stai pilotando il transistore (quasi) imponendo una tensione di base.
Supponi di fissare la tensione di base: la tensione di emettitore sara` la stessa meno una VBE (0.6V-0.7V piu` o meno) e la corrente di emettitore sara` determinata dalla tensione di emettitore divisa per la resistenza di emettitore (qui da 56ohm).
In pratica, come e` anche spiegato nell'articolo di
banjoman che ti hanno linkato, imponi una tensione di base, quindi di emettitore, e la corrente e` data dalla legge di Ohm.
Il transistore e` forzato a lavorare con una determinata corrente di emettitore, la sua corrente di base sara` quella che gli serve, ma e` la corrente di emettitore a "decidere" quanta corrente di base assorbire, quasi indipendentemente dal beta del transistore.
Questo capita perche' la resistenza sull'emettitore genera una forte retroazione negativa che fa funzionare bene il circuito indipendentemente dalle parturnie del beta.
Ci sono ancora alcune cose da dire, ma meglio non complicare troppo le cose, prima vedi di digerire quanto ti e` stato detto nelle varie risposte.