Il referendum non modificherà in maniera significativa l economia degli idrocarburi. In italia se ne produce poco, circa un decimo di quello che serve e comunque gli stabilimenti oggetto del decreto (cioè quelli attualmente attivi, in quanto è già illegale effettuare nuove trivellazioni nelle 12 miglia, anche senza referendum, forse non è chiara questa cosa) sono molto pochi. La vittoria del referendum bloccherà semplicemente 22 concessioni su 66 e solo in mare. Andrà a colpire stabilimenti che stanno lì già da anni e anni(il primo mi pare risalga al 1970). Ho la presunzione di credere che Quando i paladini della giustizia dicono di voler votare si per salvaguardare l ambiente non hanno la più pallida idea di cosa stiano dicendo.
Se uno ci tiene a salvaguardare l ambiente e il riscaldamento globale potrebbe iniziare a cambiare abitudini, comsumare meno benzina, usare di più i mezzi pubblici(beato chi può farlo) e sensibilizzare chi ha vicino, ma io vedo un avversione insensata e sensa veri fondamenti verso queste trivelle che mi da un po' sui nervi
Referendum 17 aprile 2016
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sebago,
mario_maggi
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MrCannelloni ha scritto:Il referendum non modificherà in maniera significativa l economia degli idrocarburi.
Appunto, ma proprio come dicevo può succedere il viceversa, spiego meglio:
proprio perché ne produciamo poco in un mercato globale il prezzo te lo fa chi può permettersi di tirarne fuori molto di più, ha già le stazioni estrattive ammortizzate da decenni ecc.. ecc..
Insomma un po' quel che è avvenuto negli USA a tutte le piccole compagnie di perforazione dello shale gas che si son trovati con un investimento fallimentare a causa del crollo del prezzo del barile del petrolio, principale concorrente del gas.
MrCannelloni ha scritto: Ho la presunzione di credere che Quando i paladini della giustizia dicono di voler votare si per salvaguardare l ambiente non hanno la più pallida idea di cosa stiano dicendo.
Vabbè, se parli con gli ambientalisti dovremmo camminare tutti in bici e con la foglia di fico sul pistolino, ovviamente tutte queste affermazioni le fanno dal loro Iphone new age costruito con lo sfruttamento di dio solo sa quante risorse e popoli.
MrCannelloni ha scritto: io vedo un avversione insensata e sensa veri fondamenti verso queste trivelle che mi da un po' sui nervi
Non metto in dubbio che molti siano figli del "senza se e senza ma" senza appunto aver vere ragioni, ma a mio parere credo di aver espresso dei dubbi leggittimi sullo sviluppo delle trivellazioni.
Accetto anche che qualcuno possa avere una visione diversa su un investimento strategico di questo tipo, anzi mi pare doveroso altrimenti l'economia non esisterebbe
Fossimo stati negli anni '80 lo avrei visto come un investimento a medio termine più sensato anche in virtù dei rischi, oggi sinceramente la vedo una scommessa più rischiosa di altre.
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La ricerca degli idrocarburi in Italia è una cosa ridicola.
Abbiamo la Libia a 4 passi con tutte le concessioni in mano all'ENI (gas+petrolio), in Egitto è stato scoperto un giacimento di gas di importanza MONDIALE controllato al 75% dall'ENI, le varie nazioni dell'asia centrale sono tutte disponibili a far gestire le loro risorse all'ENI.
Senza considerare i gasdotti russi annullati per quella buffonata dell'Ucraina.
La verità è che non abbiamo una politica estera indipendente ma prendiamo ordini.
Per quanto riguarda il discorso sulla conoscenza degli italiani, è colpa della disinformazione che imperversa nei nostri mezzi di comunicazione per farci prendere meglio gli ordini.
Abbiamo la Libia a 4 passi con tutte le concessioni in mano all'ENI (gas+petrolio), in Egitto è stato scoperto un giacimento di gas di importanza MONDIALE controllato al 75% dall'ENI, le varie nazioni dell'asia centrale sono tutte disponibili a far gestire le loro risorse all'ENI.
Senza considerare i gasdotti russi annullati per quella buffonata dell'Ucraina.
La verità è che non abbiamo una politica estera indipendente ma prendiamo ordini.
Per quanto riguarda il discorso sulla conoscenza degli italiani, è colpa della disinformazione che imperversa nei nostri mezzi di comunicazione per farci prendere meglio gli ordini.
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non te l'ho dato io, però il motivo può essere che c'è chi trova ridicolo importare anche quello che potremmo ricavare dal nostro sottosuolo.
e non è tanto il petrolio, che è veramente poco, ma il gas, che a quanto ho capito ne abbiamo abbastanza...
e non è tanto il petrolio, che è veramente poco, ma il gas, che a quanto ho capito ne abbiamo abbastanza...
Almeno l'itagliano sallo...
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@ Guzz...
1)lo devi importare lo stesso
In Italia si stima che ci siano 840 milioni di barili (min 400 mln - max 1 mld) (2010)
fonte: http://www.siteb.it/new%20siteb/documenti/RASSEGNA/6711_7.pdf
Il consumo è di 1,528 mln al giorno (2010)
fonte: http://www.indexmundi.com/map/?v=91&l=it
Se non sbaglio significa che tutto il nostro petrilio equivale a >>>18 MESI<<< di consumo
.... (min. 8 mesi. - max. 21 mesi)
(sono i primi documenti che ho trovato e probabilmente nel 2010 c'erano più aziende.... però grosso modo per avere un'idea...)
2)dipende come importi
- La Polonia, vuole importare il gas (di qualità inferiore) dagli USA ad un costo 4 volte superiore del gas russo senza considerare i costi per le infrastutture (rigassificatori e stoccaggio).
- Nel caso italiano, i giacimenti essendo concessioni dell'ENI sono in parte dello stato italiano e quindi si importerebbe qualcosa di nostro ad un prezzo (spero) vantaggioso.
1)lo devi importare lo stesso
In Italia si stima che ci siano 840 milioni di barili (min 400 mln - max 1 mld) (2010)
fonte: http://www.siteb.it/new%20siteb/documenti/RASSEGNA/6711_7.pdf
Il consumo è di 1,528 mln al giorno (2010)
fonte: http://www.indexmundi.com/map/?v=91&l=it
Se non sbaglio significa che tutto il nostro petrilio equivale a >>>18 MESI<<< di consumo
(sono i primi documenti che ho trovato e probabilmente nel 2010 c'erano più aziende.... però grosso modo per avere un'idea...)
2)dipende come importi
- La Polonia, vuole importare il gas (di qualità inferiore) dagli USA ad un costo 4 volte superiore del gas russo senza considerare i costi per le infrastutture (rigassificatori e stoccaggio).
- Nel caso italiano, i giacimenti essendo concessioni dell'ENI sono in parte dello stato italiano e quindi si importerebbe qualcosa di nostro ad un prezzo (spero) vantaggioso.
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perché vorresti dirmi che un oleodotto ha meno rischi di un impianto di trivellazione?
in base a cosa?
poi, ripeto, si tira su più che altro gas, il petrolio in misura minore. non puoi venirmi a parlare di petrolio...
in base a cosa?
poi, ripeto, si tira su più che altro gas, il petrolio in misura minore. non puoi venirmi a parlare di petrolio...
Almeno l'itagliano sallo...
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No no, tolti tutti i discorsi su rischi, inquinamento, ecc...io voglio dire che non c'è.
Sì, per il gas è un po' meglio...
Riserve di gas naturale in Italia:
http://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/09/11/italia-miniera-di-idrocarburi-nel-sottosuolo-ci-sarebbero-700-milioni-di-tonnellate-di-petrolio-e-metano/
Riserve: 138 mld di Smc (sommando certe, probabili e possibili e quindi il max possibile)
http://www.qualenergia.it/articoli/20160112-i-consumi-di-gas-italia-tornano-crescere-dopo-4-anni
Consumo: 20,7 mld.
Copertura per 6 anni e mezzo...è palese che è una finta soluzione.
Poi, con il passare del tempo, il prezzo degli idrocarburi andrà salendo via via che diventeranno più rari e quindi te vuoi usarli ora che costa poco e comprarli un domani che costa molto.
Sì, per il gas è un po' meglio...
Riserve di gas naturale in Italia:
http://www.infodata.ilsole24ore.com/2015/09/11/italia-miniera-di-idrocarburi-nel-sottosuolo-ci-sarebbero-700-milioni-di-tonnellate-di-petrolio-e-metano/
Riserve: 138 mld di Smc (sommando certe, probabili e possibili e quindi il max possibile)
http://www.qualenergia.it/articoli/20160112-i-consumi-di-gas-italia-tornano-crescere-dopo-4-anni
Consumo: 20,7 mld.
Copertura per 6 anni e mezzo...è palese che è una finta soluzione.
Poi, con il passare del tempo, il prezzo degli idrocarburi andrà salendo via via che diventeranno più rari e quindi te vuoi usarli ora che costa poco e comprarli un domani che costa molto.
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ma che discorso è?
un domani diventerà lecito estrarli, mentre oggi non lo è?
magari un domani l'economia riparte e si potrà facilmente ricollocare chi oggi lavora nelle piattaforme. oggi che gli fai fare?
un domani diventerà lecito estrarli, mentre oggi non lo è?
magari un domani l'economia riparte e si potrà facilmente ricollocare chi oggi lavora nelle piattaforme. oggi che gli fai fare?
Almeno l'itagliano sallo...
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Visto che sono specializzati nell'estazione andranno ad estrarre quello egiziano il cui giacimento è di
850 mld di mc.
Cioè più di 6 volte il gas di tutti i giacimenti d'Italia.
850 mld di mc.
Cioè più di 6 volte il gas di tutti i giacimenti d'Italia.
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