A proposito delle qualifiche...
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
39 messaggi
• Pagina 3 di 4 • 1, 2, 3, 4
0
voti
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
Mike ha scritto:non c'è nessun pericolo di monopolio nel libero mercato
Non è proprio vero, nel libero mercato vale la legge del più forte spesso, perdendo quel che asseriva Montesquieu:
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
0
voti
Guerra ha scritto:Non è proprio vero, nel libero mercato vale la legge del più forte spesso, perdendo quel che asseriva Montesquieu:
Nel vero libero mercato, ricordo che in itaGlia non siamo in regime di libero mercato, vale la legge del "più forte" certamente, ovvero, il più competitivo, ovvero il più bravo, e chi decide sono i consumatori, ovvero gli individui.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
Non credo molto al "dominio" dei consumatori. Non funziona in nessuna parte del mondo. Il più grande fabbricante decide cosa e come devono comprare i consumatori.
Condivido più l'equilibrio tra gli estremi di
Serafino.
Condivido più l'equilibrio tra gli estremi di
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
0
voti
Guerra ha scritto:Non credo molto al "dominio" dei consumatori. Non funziona in nessuna parte del mondo. Il più grande fabbricante decide cosa e come devono comprare i consumatori.
Condivido più l'equilibrio tra gli estremi diSerafino.
Funziona invece... il più grande fabbricante se non ha i consumatori che comprano i suoi prodotti rispetto alla concorrenza perché migliore o più conveniente o si da da fare o chiude. Apple decide cosa devono comprare o ha creato un prodotto e un brand che attira i consumatori? E grazie ai consumatori che ha acquisito il "potere" che ha e che può perderlo quando il mercato cambia e non si adatta. Ci ricordiamo tutti di cos'era Nokia no?
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
Anche nei servizi si otterebbe la grande distribuzione che annienta la piccola distribuzione, non fornendo necessariamente un servizio migliore.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
2
voti
Riparto dagli estremi...
Lo stato non regolamenta e non interviene --> gli avvocati si ingrasseranno come gli avvoltoi (vedi USA)
Lo stato eccede nella regolamentazione --> non saranno i tecnici a gestire le professioni tecniche ma i tecno-burocrati ovvero non progetteremo più un impianto elettrico in un dato modo perché soddisfa le esigenze del committente e della regola dell'arte ma perché soddisfano le richieste del funzionario locale che deve approvare
Non so perché, ma ancora una volta lo scenario mi inquieta..... sta a vedere che nel peggio, cosi come siamo, non abbiamo ancora toccato il limite inferiore...
Aggiungo....
libero mercato, anni 80 strategia di alcune multinazionali (spesso nipponiche) per il super liberale mercato USA: stracciare i prezzi per uccidere la concorrenza e poi quando questa si è notevolmente assottigliata, pomparli per recuperare l'investimento e fare profitto, ripetendo se necessario l'effetto fisarmonica nel tempo.
Non è che nel settore degli impianti non sia applicabile... ora tutti noi ci mettiamo d'accordo di adottare questa strategia e falcidiamo il mercato cosi che in molti (anche bravi) decidano di chiudere e poi fissiamo una tariffa alta quando la concorrenza è poca, in perfetto allineamento con la regola di mercato che il prezzo lo fa la domanda/offerta. Sappiamo che funziona perché lo vediamo già attorno a noi in certe attività, pur nel regolamentato mercato nazionale, figurati se togliamo la parvenza di regole...
mercato controllato (non serve che faccia riferimenti perché è chiaro...) che tu sia bravo o scarso, accurato o cialtrone, competente o somaro sempre la stessa cifra ti pago e siccome uno bravo costa come uno scarso, in molti si rivolgeranno al bravo cosi che gli scarsi inizieranno a mollare.... il mercato premia i bravi MA non lo fa in termini economici assoluti (non aumenti il tuo valore prestazionale ma solo le prestazioni).
Anche in questo caso sono piuttosto angosciato....
Potremmo applicare una soluzione "spartana": facciamo un decennio di liberismo spinto e senza stato, cosi che i più forti (o furbi) sopravvivano e poi un decennio di ultraregolamentazione in modo che quelli rimasti siano costretti a lavorare bene ed a costi imposti.
Lo stato non regolamenta e non interviene --> gli avvocati si ingrasseranno come gli avvoltoi (vedi USA)
Lo stato eccede nella regolamentazione --> non saranno i tecnici a gestire le professioni tecniche ma i tecno-burocrati ovvero non progetteremo più un impianto elettrico in un dato modo perché soddisfa le esigenze del committente e della regola dell'arte ma perché soddisfano le richieste del funzionario locale che deve approvare
Non so perché, ma ancora una volta lo scenario mi inquieta..... sta a vedere che nel peggio, cosi come siamo, non abbiamo ancora toccato il limite inferiore...
Aggiungo....
libero mercato, anni 80 strategia di alcune multinazionali (spesso nipponiche) per il super liberale mercato USA: stracciare i prezzi per uccidere la concorrenza e poi quando questa si è notevolmente assottigliata, pomparli per recuperare l'investimento e fare profitto, ripetendo se necessario l'effetto fisarmonica nel tempo.
Non è che nel settore degli impianti non sia applicabile... ora tutti noi ci mettiamo d'accordo di adottare questa strategia e falcidiamo il mercato cosi che in molti (anche bravi) decidano di chiudere e poi fissiamo una tariffa alta quando la concorrenza è poca, in perfetto allineamento con la regola di mercato che il prezzo lo fa la domanda/offerta. Sappiamo che funziona perché lo vediamo già attorno a noi in certe attività, pur nel regolamentato mercato nazionale, figurati se togliamo la parvenza di regole...
mercato controllato (non serve che faccia riferimenti perché è chiaro...) che tu sia bravo o scarso, accurato o cialtrone, competente o somaro sempre la stessa cifra ti pago e siccome uno bravo costa come uno scarso, in molti si rivolgeranno al bravo cosi che gli scarsi inizieranno a mollare.... il mercato premia i bravi MA non lo fa in termini economici assoluti (non aumenti il tuo valore prestazionale ma solo le prestazioni).
Anche in questo caso sono piuttosto angosciato....
Potremmo applicare una soluzione "spartana": facciamo un decennio di liberismo spinto e senza stato, cosi che i più forti (o furbi) sopravvivano e poi un decennio di ultraregolamentazione in modo che quelli rimasti siano costretti a lavorare bene ed a costi imposti.
0
voti
Guerra ha scritto:Anche nei servizi si otterebbe la grande distribuzione che annienta la piccola distribuzione, non fornendo necessariamente un servizio migliore.
Non fare riferimento alla realtà itaGliana, non fa testo, da noi la grande distribuzione è in mano alle cooperative che da decenni agiscono indisturbate ed in regime quasi monopolistico grazie allo stato e relative agevolazioni.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
1
voti
Serafino ha scritto:Potremmo applicare una soluzione "spartana": facciamo un decennio di liberismo spinto e senza stato, cosi che i più forti (o furbi) sopravvivano e poi un decennio di ultraregolamentazione in modo che quelli rimasti siano costretti a lavorare bene ed a costi imposti.
Siamo nel trentennio dell'utraregolamentazione ed i risultati sono visibili a tutti, sarebbe ora di un trentennio di liberalizzazione.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17005
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
2
voti
Michele, non sono per gli estremismi. Come descritto da
Serafino gli scenari estremizzati sono comunque da evitare, perché hanno svantaggi sempre. Liberalismo anarchico e monarchia assoluta o regime comunista fanno entrambi danni. L'equilibrio, il buon senso, le giuste regole da applicare. Qualifiche, norme, dettami legislativi, sono conquiste della civiltà; non devono essere viste come il frutto delle lobby.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
Per qualche dollaro in più
39 messaggi
• Pagina 3 di 4 • 1, 2, 3, 4
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 42 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

