Salve
Mi trovo a dover valutare una situazione in grandi linee (non devo presetnare niente, solo valutare se una permuta di un immobile è fattibile o meno e le sue grossolane ricadute).
Una attività ha un deposito di carburanti di vario tipo (benzine, gasolio) in taniche / fusti (50 litri / 100 litri ) così mi è stato detto, per un totale che oscilla intorno ai 5000 litri.
Non riesco però a ricondurre la situazione alle attività soggette a VVFF DPR 151/2011.
Mi verrebbe da dire attività 10.
Non reisco a capire se sono affini a depositi da 5000 diciamo "unici" (un unico serbatoio) e posso ricondurrle in altri ipotesi.
Comuqnue la cosa che mi interesserebbe capire in grandi linee sono le varie distanze di rispetto, perché se non erro i serbatoi di carburanti veri e proprio hanno distanze notvoli (15/20 metri da ferrovie ecc ecc).
Qualche dritta??
Deposito carburanti in taniche
Moderatore:
iosolo35
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
1
voti
La 12.3.C non fa distinzione, almeno a leggerla letteralmente non ho avuto esperienze in merito.
--
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
Michele Lysander Guetta
--
"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
-

Mike
55,6k 7 10 12 - G.Master EY

- Messaggi: 17001
- Iscritto il: 1 ott 2004, 18:25
- Località: Conegliano (TV)
0
voti
Dai noi hanno fatto una classificazione ATEX per il deposito di bombole vuote
0
voti
Inanzitutto grazie a tutti, ma sono ancora al palo:
LA classificazione ATEX serve per capire l'estensione delle zone con periocolo di esplosione?
Il mio problema più grosso che non riesco a comprendere "la volo" è se un toto di serbaotoi (es 50) da 100 litri, mi fa scattare l'applicazione del Dm 31 Luglio 34, con opportune distanze da fabbricati e ferrovie.
Ad una prima lettura sembrerebbe di no, ma non essendo del mestiere non ci arrivo.
LA classificazione ATEX serve per capire l'estensione delle zone con periocolo di esplosione?
Il mio problema più grosso che non riesco a comprendere "la volo" è se un toto di serbaotoi (es 50) da 100 litri, mi fa scattare l'applicazione del Dm 31 Luglio 34, con opportune distanze da fabbricati e ferrovie.
Ad una prima lettura sembrerebbe di no, ma non essendo del mestiere non ci arrivo.
Altrove. .Volutamente Anonimo
1
voti
Per le bombole vuote, secondo il mio modesto parere, una valutazione va fatta, perché non abbiamo la garanzia che la bombola sia chiusa totalmente (a differenza di quella piena che la chiusura ermetica la garantisce il fornitore) semplicemente per assicurare al cliente che nel luogo, deposito di lavoro non vi sono rischi dovuti alla presenza di gas avendo una concentrazione inferiore al LEL e dunque il luogo è ordinario.
non ci sono problemi, ma solo soluzioni
12 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Sistemi di sicurezza ed antincendio
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


