Innanzitutto dividiamo il circuito in tre parti:
- pannelli e carica batteria
- photoswitch
- LED
Questo è un dato di fatto.
Queste, invece, sono alcune proposte con le relative motivazioni:
- LED: metterli in parallelo vuol dire avere richiesta di corrente elevata. Dato che i LED funzionano bene a corrente controllata, meglio metterli in serie. Serie, però, richiede più tensione, cosa che con le batterie può essere problema.
Allora, perché non usare un ic ad hoc, come ZXSC380?
http://www.diodes.com/_files/datasheets/ZXSC380.pdfE' piccolo, non richiede altro che una induttanza esterna, funziona bene tra 1 e 6V, idaale per due stilo o una cella Li, può erogare fino a una ventina di volt, quindi 5 LED da 3.5V e la corrente è regolabile semplicemente cambiando la bobina.
Funziona bene, ha un elevato rendimento, è independente dalla tensione di alimentazione (nei suoi limiti, ovviamente), consente di comandare più led in serie, è piccolo: che volete di più?
Unico difetto: è SMD. Però con un po' di cura, si salda senza problemi
- caricabatterie:
dire che usiamo batterie ricaricabili stilo con lamelle lascia aperto il campo a tutte le chimiche: NiCd, NiMh, Li, solo per citare i più comuni, che, ovviamente, non sono la stessa cosa.
Usando una cella LiPo (4.2-4.5V) e volendo il massimo, si può utilizzare uno dei tanti integrati specializzati, ad esempio questo:
http://www.electronics-diy.com/electron ... php?id=995Optimus.
Unico difetto: è SMD.
Usando due o tre NiCd (2.4-3.6V) si potrà caricarle a corrente costante, con una frazione della corrente nominale, con un semplice regolatore di corrente serie, ad es
http://circuit-zone.com/?cat=battery_chargersNon è il top, ma funziona (commercialmente è una delle soluzioni più usate).
NiMh come sopra. Volendo maltrattarle si può usare anche il circuito proposto con LM317, tenendo bassa la corrente.
Per lo switch con fotoresistenza, ho esaurito il budget e passo la mano ad altri samaritani. Comunque sul web ci sono kili di schemi.