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Domande impianto elettrico scuola

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Domande impianto elettrico scuola

Messaggioda Foto Utentelele_ttricista » 19 gen 2006, 14:51

Salve a tutti!
Premetto che non sono un installatore profassionista d'impianti!!
Ho una serie di domande da porrVi per quanto riguarda un impianto elettrico di una scuola costruita nel 1975 con potenza installata di 30kW.
L'impianto elettrico nel 1997 e' stato (credo) rifatto o cambiato. Dico credo perche' del progetto dell'impianto esiste solo uno 'stato di fatto' cioe' prima del cambiamento, ma non esiste o non si trova lo 'stato di progetto'... nemmeno in comune (la scuola appartiene al comune!! ..ed e' data in affitto a un privato).
Le domande sono:
1) Se il privato ha necessita' di variare l'impianto elettrico (ad es. aggiungere un certo numero di prese in determinate aule con quadretto elettrico, spostare di posizione alcune prese e frutti, ecc), l'installatore che effettua i lavori deve presentare un progetto??
2) Che tipo di variazioni a tale impianto comportano l'obbligo di progetto?
3) Che tipo di variazioni a tale impianto NON comportano l'obbligo di progetto?
Nel 2002 e' stato installato da una ditta competente per conto del privato, un quadro elettrico (tra contatore ENEL e quadro elettrico principale) che contiene un grosso magnetotermico ed un interruttore differenziale (presenti anche nel quadro elettrico principale fatto nel 1997).
4) Non capisco l'installazione di tale quadro elettrico... se c'e'..
Anticipatamente ringrazio tutti.
LELE
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Messaggioda Foto UtenteMike » 19 gen 2006, 19:07

R1) Le cose stanno in questi termini, se si tratta di manutenzione straordinaria non è obbligatorio il progetto, se invece è un ampliamento o una trasformazione è obbligatorio. Come si discrimina la cosa? Faccio un esempio. Se per installare altri punti presa ci si deriva dalle linee esistenti è manutenzione straordinaria. Se invece si installano nuove linee di alimentazione e quindi nuovi dispositivi di protezione si tratta di ampliamento. Chi deve fare il progetto? Di prassi è il committente. E' tutto interesse del committente rivolgersi ad un professionista di fiducia farsi elaborare il progetto esecutivo secondo le proprie esigenze e poi affidare i lavori all'installatore che deve seguire fedelmente il progetto. Nessuno vieta di dare tutto in mano all'installatore (progetto + installazione) ma è sconsigliabile per vari motivi:
a - quando si richiede un'offerta a vari installatori, ognuno porta la propria soluzione e quindi i preventivi non sono confrontabili tra loro.
b - l'installatore può fare quello che vuole, nessuno lo controlla
c - se l'installatore sbaglia, sbaglia 2 volte, come progettista e come installatore.
R2) Vedi R1)
R3) Vedi R1)
R4) il quadro in questione si chiama "avanquadro" e può essere stato installato per vari motivi:
a) la linea tra il contatore ed il quadro generale era superiore a 3m e doveva essere protetta dal cortorcircuito e dalle sovracorrenti visto che la scuola è un ambiente a maggior rischio in caso d'incendio;
b) il quadro generale era metallico e non era garantita la protezione dai contatti indiretti;
c) mancava l'interruttore generale di sgancio in caso di emergenza per i VVF.
In ogni caso questo intervento è soggetto a progettazione obbligatoria e rilascio della dichiarazione di conformità. Per cui se la ditta che ha effettuato i lavori non ha rilasciato nulla si può denunciare.
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Messaggioda Foto Utentelele_ttricista » 20 gen 2006, 9:55

Grazie MIKE!!
Le risposte date sono perfette!!!
L'installatore ha rilasciato tutta la documentazione x l'avanquadro.. per il motivo b)!!
Ho ancora delle domande e... premetto che non ho mai progettato: se vado a derivare nuove linee per furure prese di corrente... e quindi c'e' l'obbligo di progetto, devo mostrare in tale progetto lo STATO ATTUALE dell' impianto e poi lo STATO DI PROGETTO (cioe' con inserite le variazioni)??
Se non esiste documentato lo stato Attuale dell'impianto, lo si deve rilevare???
Oppure la 'faccenda' e' diversa???
Mi scuso x le numerose domande (di non-breve risposta..) e
RINGRAZIO IN ANTICIPO
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Messaggioda Foto UtenteMike » 20 gen 2006, 10:39

lele_ttricista ha scritto:Grazie MIKE!!
Le risposte date sono perfette!!!
L'installatore ha rilasciato tutta la documentazione x l'avanquadro.. per il motivo b)!!
Ho ancora delle domande e... premetto che non ho mai progettato: se vado a derivare nuove linee per furure prese di corrente... e quindi c'e' l'obbligo di progetto, devo mostrare in tale progetto lo STATO ATTUALE dell' impianto e poi lo STATO DI PROGETTO (cioe' con inserite le variazioni)??


Quando si interviene su impianti esistenti è sempre consigliabile riportare lo stato di fatto. Serve all'installatore per "orientarsi" per l'intervento e al progettista per delimitare il proprio campo di intervento.

lele_ttricista ha scritto:Se non esiste documentato lo stato Attuale dell'impianto, lo si deve rilevare???
Oppure la 'faccenda' e' diversa???
Mi scuso x le numerose domande (di non-breve risposta..) e
RINGRAZIO IN ANTICIPO


Per intervenire a regola d'arte è necessario rilevare l'impianto esistente. Anche perché bisogna dimostrare che l'intervento effettuato è compatibile con l'impianto esistente. Se l'impianto esistente non è idoneo è necessario informare il committente che non si può procedere senza prima aver adeguato l'esistente.
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Messaggioda Foto Utentelele_ttricista » 20 gen 2006, 11:18

GRAZIE!!!
:P
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Messaggioda Foto Utentelele_ttricista » 20 gen 2006, 14:59

Perdonatemi... e soprattutto mi perdoni MIKE...
Ho un' ultima domanda:
se si deriva da una linea esistente (presente in un certo locale) un'altra linea per alcune prese che verranno installate in un altro locale (diverso dal primo), e' da considerarsi come "manutenzione straordinaria" oppure come variazione d'impianto (e quindi necessita di progetto).
Da quello che ho capito dovrebbe essere MANUTENZIONE STRAORDINARIA!!
Non riesco a distinguere bene una 'linea derivata' da una 'linea nuova'..... forse la differenza sta nel punto di partenza di queste linee...
Ringrazio in anticipo!!!.... soprattutto per la Vostra pazienza!!!
:wink:
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Messaggioda Foto UtenteMike » 20 gen 2006, 16:01

Hai capito bene. La derivazione da circuiti esistenti è manutenzione straordinaria. In pratica è come collegare una presa multipla.
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Messaggioda Foto Utentelele_ttricista » 23 gen 2006, 11:23

Perfetto!! Grazie ancora!! 8)
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