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Funzionamento stabile e instabile di un mat

Trasformatori, macchine rotanti ed azionamenti

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[11] Re: Funzionamento stabile e instabile di un mat

Messaggioda Foto Utentelucaventimiglia » 19 giu 2016, 22:43

paofanello ha scritto:Questa è una situazione diversa, poiché succederebbe la stessa cosa poggiando un peso sul nastro e togliendolo subito!
Cioè un aumento di coppia resistente (come ho detto sopra) è un aumento di carico, indipendentemente da cosa l'abbia causato. Poi se quella cosa che l'ha causato è momentanea succederà questo:
1) La macchina è in equilibrio
2) Un aumento di carico momentaneo fa rallentare la macchina e la porta verso un nuovo equilibrio
3) L'aumento di coppia resistente si toglie e la macchina torna all'equilibrio del punto 1

E' esattamente quello che intendevo, GRAZIE.
paofanello ha scritto:Una cosa che potrebbe averti tratto in inganno è pensare a disturbi elettrici (ad esempio nell'alimentazione del motore) come aumento di carico. Non sono esperto quindi non so se effettivamente possono essere considerati tali, ma teoricamente un disturbo di tipo elettrico va a modificare la curva della coppia motrice (e quindi le caratteristiche del motore) non del carico, portando quindi come effetto sempre un rallentamento o un'accelerazione del motore ma non perché il carico è variato. Però il discorso è molto vasto e non sono preparato, quindi cerchiamo di non inoltrarci troppo :mrgreen:

In realtà, mi ha tratto in inganno una frase che ho letto sul libro che dice, riferendosi ad un grafico non troppo dissimile dal nostro:
"Nel punto P il sistema è in equilibrio stabile: se si verifica un piccolo spostamento rispetto a omega P (ovvero la velocità di rotazione) il sistema reagisce ripristinando la condizione di equilibrio. Se, per esempio, la velocità tende a diminuire, il motore sviluppa una coppia motrice maggiore di quella resistente, nasce una coppia accelerante che tende a far aumentare la velocità ripristinando la condizione di equilibrio. Lo stesso succede se la velocità tende ad aumentare: in questo caso prevale la coppia resistente, il sistema decelera e la velocità ritorna al valore omega P"
E' proprio quel "ritorna al valore omega P" che mi ha spinto a farti quella domanda :roll:
EDIT: Pensandoci bene, mi ha tratto in inganno proprio quello che tu hai supposto :ok:
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