interposto tra due piani distanti
vale la seguente formula:
scritta anche come
dove
è lo sforzo applicato al piano superiore per farlo muovere a velocità costante
. So che la viscosità quantifica la resistenza allo scorrimento di un fluido,è dovuto alle forze di coesione sostanzialmente ed è un fenomeno dissipativo (il movimento relativo di una lamina di fluido rispetto a quella adiacente determina un continuo rompersi e formarsi di nuovi legami e quindi ciò causa una dissipazione nel fluido).Il mio dubbio è molto semplice, ovvero non mi è chiaro al cento per cento perché
, a parità di
e
aumenta al diminuire di
e a parità di quest'ultimo e di
aumenta all'aumentare di
. So che magari questa non è la sede più adatta ma provo a fare un tentativo, spero che qualcuno più esperto di me mi sappia rispondere grazie.

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(che chiameremo
(un parallelepipedo che proiettato sugli assi
è un quadrato) dove
sta ad indicare la dimensione lungo z che suppongo non rilevante (cioè suppongo che i due piani fisso e mobile abbiano una dimensione infinita lungo l'asse z, per cui considero il problema come piano), e supponendo che questo abbia velocità solo lungo x cioè
su questo elemento agirà uno sforzo
sulla faccia superiore
e uno sforzo
sulla faccia inferiore
. Supponendo che non vi siano gradienti di pressione in nessuna direzione (il gradiente di velocità è lineare), su ogni faccia agirà una pressione la cui forza di pressione avrà retta d'azione passante per il baricentro dell'elementino. 



