Salve a tutti. perché nei metodi voltamperometrici la configurazione "a monte" risulta più efficiente per la misurazione di resistenze elevate, mentre quella "a valle" per resistenze più piccole?
Grazie in anticipo
Metodi Voltamperometrici
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g.schgor,
IsidoroKZ
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metodi voltamperometrici per fare cosa?
potresti essere un po' più specifico?
presumo tu stia parlando di misura di resistenze a 2 o 4 terminali, è corretto?
potresti essere un po' più specifico?
presumo tu stia parlando di misura di resistenze a 2 o 4 terminali, è corretto?
Almeno l'itagliano sallo...
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Amperometro e voltmetro hanno una impedenza, che se anche tende ad essere vicina ai concetti ideali, non sempre e` trascurabile. Se la corrente presunta assorbita dal carico e` molto bassa, e` preferibile inserire l'amperometro a valle, per evitare che questo misuri anche la corrente che circola nel voltmetro. La c.d.t. sull'amperometro per giunta e' trascurabilissima.
Se invece di contro il carico assorbe una corrente presunta elevata, e' preferibile mettere a monte l'amperometro, che avra` una c.d.t. importante, ma il voltmetro misurera` la tensione applicata al carico, mentre la corrente circolante nel voltmetro e` del tutto trascurabile.
Si tratta quindi di ottimizzare la disposizione degli strumenti per ridurre, nel limite del possibile, l'errore di misura.
Se invece di contro il carico assorbe una corrente presunta elevata, e' preferibile mettere a monte l'amperometro, che avra` una c.d.t. importante, ma il voltmetro misurera` la tensione applicata al carico, mentre la corrente circolante nel voltmetro e` del tutto trascurabile.
Si tratta quindi di ottimizzare la disposizione degli strumenti per ridurre, nel limite del possibile, l'errore di misura.
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Candy
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per resistenze grandi si usa il collegamento a due terminali, dove attraverso due cavetti si porta la corrente di riferimento alla resistenza e contemporaneamente si misura la tensione ai suoi capi.
questo genera un errore dovuto alla resistenze dei cavi stessi, infatti con questo sistema si misura la resistenza incognita sommata a quella parassita, ossia le resistenze dei cavi, dei contatti, ecc.
dato che la resistenza misurata è molto più grande di quella parassita, si trascura quest'ultima.
discorso diverso se la resistenza incognita è piccola, quindi se il valore della resistenza dei cavetti influirebbe considerevolmente sul risultato. con questo sistema si può arrivare a misurare resistenze dell'ordine di grandezza di quelle dei cavi stessi.
in questo caso si usa il collegamento a 4 terminali: due portano la corrente alla resistenza e gli altri due ne misurano la tensione ai suoi capi.
la resistenza dei cavi del circuito amperometrico non influisce sulla misura, dato che il multimetro impone una corrente che è quindi costante a prescindere dal collegamento.
la resistenza dei cavi del circuito voltmetrico è invece trascurabile, dato che la resistenza di ingresso dell'ADC è molto elevata e quindi la corrente che circola su questo circuito è trascurabile, per cui la caduta di tensione sulle resistenze parassite dei cavi è tendente allo zero.
comunque, da quello che so non c'è nulla che ti obblighi a misurare le resistenze grandi col collegamento a due terminali, volendo potresti farlo pure a 4, solo che è inutile
questo genera un errore dovuto alla resistenze dei cavi stessi, infatti con questo sistema si misura la resistenza incognita sommata a quella parassita, ossia le resistenze dei cavi, dei contatti, ecc.
dato che la resistenza misurata è molto più grande di quella parassita, si trascura quest'ultima.
discorso diverso se la resistenza incognita è piccola, quindi se il valore della resistenza dei cavetti influirebbe considerevolmente sul risultato. con questo sistema si può arrivare a misurare resistenze dell'ordine di grandezza di quelle dei cavi stessi.
in questo caso si usa il collegamento a 4 terminali: due portano la corrente alla resistenza e gli altri due ne misurano la tensione ai suoi capi.
la resistenza dei cavi del circuito amperometrico non influisce sulla misura, dato che il multimetro impone una corrente che è quindi costante a prescindere dal collegamento.
la resistenza dei cavi del circuito voltmetrico è invece trascurabile, dato che la resistenza di ingresso dell'ADC è molto elevata e quindi la corrente che circola su questo circuito è trascurabile, per cui la caduta di tensione sulle resistenze parassite dei cavi è tendente allo zero.
comunque, da quello che so non c'è nulla che ti obblighi a misurare le resistenze grandi col collegamento a due terminali, volendo potresti farlo pure a 4, solo che è inutile
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