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- schizzo meccanico dell'attenuatore
E' da notare che la taratura dell'attenuatore (qualunque sia il tipo - filtro neutro o "vetro opalino" - puo' essere fatta utilizzando il fotodiodo stesso misurando lo stesso fascio laser con e senza attenuatore, in quanto il range dinamico del fotodiodo (come vedremo dopo va oltre 6 ordini di grandezza) e' superiore ai cinque ordini di grandezza dell'attenuatore.
Il vetro opalino puo' essere un comume vetro smerigliato fatto tmolare dal vetraio sotto casa
L'idea (risale alla fine degli anni '70) e' presa da (sono lo stesso oggetto):
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http://www.brltest.com/pdf/2684.pdf (l'attenuatore e' il "maritozzo" a dx nella foto)
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http://www.metax.co.uk/pdf_files/Misc/EG&G%20460.pdf (e' il data sheet originale della EG&G in cui non e' riportata la foto dell'attenuatore ma c'e' la tabella della "Accuracy" con / senza attenuatore).
Per le caratteristiche di un misuratore di potenza laser a fotodiodo commerciale con / senza attenuatore guarda:
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http://www.ophiropt.com/laser--measurem ... 300-TP.pdfguarda le caratteristiche del TP300-TP (quello piu' a dx)
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https://www.gentec-eo.com/products/phot ... H-B#202820-
http://www.coherent.com/products/index. ... tes&ID=704- cerca su google "laser power meter" (senza virgolette)
***** Capitolo circuito transimpedenza
Consideriamo l'Application Report indicato da boiler:
http://www.ti.com/lit/an/sboa055a/sboa055a.pdfPrendiamo la Fig 2
La prima cosa da considerare e' che il "noise gain" cioe' "the noninverting closed-loop gain (guadagno ad anello chiuso non invertente)" del circuito comincia a salire a partire dalla frequenza:
Fz = 1 /(2* pi * Rf * Cd)
Posto Rf << Rd e Cf << Cd
Cioe' a partire dalla frequenza Fz il rumore dell'amplificatore "vede" (viene amplificato con) un guadagno superiore a quello del segnale del fotodiodo e questo puo' portare il circuito ad oscillare.
La formula 8 dell' Application Report qui sopra ti permette di calcolare la capacita' Cf per mantere la stabilita' nel circuito dove Rf e Cd sono quelli di Fig 2 e GBw e' il prodotto banda guadagno dell'operazionale.
C'e' pero' un ulteriore parametro da considerare.
Noi vogliamo misurare la potenza di un laser "in continua" e quindi la banda di misura richiesta e' molto bassa (tipicamente pochi Hz).
Per questo motivo conviene aumentare la capacita Cf in modo da ridurre la banda del circuito e quindi il rumore totale.
Nella tabellina che segue sono riportati i valori di Fz, Cf, Cf(10Hz) in funzione di Rf (da 10 kohm a 1 GOhm) - valori calcolati secondo la formula 8 dell' Application Report
assumendo
- Cd = 10 nF (la resistenza Rd 200 MOhm viene considerata trascurabile - anche se per valori di Rf 100 MOhm e 1 GOhm non lo e')
- GBw = 100 kHz (l'operazionale scelto e' LMC6062)
La capacita' Cf(10Hz) e' il valore necessario per ridurre la banda a 10 Hz e come si vede e' molto maggiore di quella necessaria per rendere stabile il circuito.

- i valori di Fz, Cf, Cf(10Hz) in funzione di Rf (da 10 kohm a 1 GOhm)
- 5.png (4.68 KiB) Osservato 3695 volte
***** Simulatore on-line
La Analog Devices mette a disposizione on-line un
Photodiode Circuit Design Wizard
http://www.analog.com/designtools/en/photodiode/che ti permette di calcolare un circuito con topologia analoga a quella descritta sopra.
Giocandoci un po' ti accorgi che non permette di inserire i parametri che a noi interessano (a es - ma non solo - la frequenza minima superiore impostabile e' 1 kHz (mentre noi abbiamo scelto 10 Hz) ma in ogni cso ti aiuta a capire meglio il funzionamento del circuito
***** Considerazioni varie:
- data una condizione di misura (potenza sul diodo / corrente in uscita al diodo) conviene utilizzare una resistenza Rf con il valore piu' grosso possibile per massimizzare il rapporto segnale / rumore (il segnale cresce linearmente con il valore di Rf, il rumore cresce con la radice quadrata di Rf)
- l'operazionale scelto e' LMC6062 che ha una corrente di polarizzazione Tipica di 10 fA che ben si "accoppia" con il NEP del fotodiodo
- per capacita' Cf (10 Hz) maggiori di circa 100 pF e' necessario mettere in serie alla capacita' una resistenza di pochi kohm perche' l'operazionale non sopporta carichi (fortemente) capacitivi
- anche se la tabellina riporta valori di Cf (10 Hz) oltre 100 nF non e' necessario in ogni caso montare valori molto superiori a qualche decina di nF (in queste scale il segnale e' grosso e non ci sono problemi di rumore & banda)
- nella costruzione dello strumento occorre curare molto l'isolamento nella zona di ingresso dell'operazionale / uscita del fotodiodo in quanto ;le correnti sono "misere" pA e inferiori. La soluzione migliore per una realizzazione "casalinga" e' fare un cablaggio "in aria" senza contatto con la basetta
***** Capitolo "alternativo"
In alternativa al circuito di cui sopra ci sono almeno altre due possibilita':
- ADL5304 segnalato da boiler
- un Voltage to Frequency converter con sufficiente range dinamico > 10^6
Queste soluzioni ti permettono di avere una sola scala di misura (non devi cambiare range allo strumento - ne' in automatico ne' tanto meno in manuale.
La "precisione" di queste tecniche non e' massima ma tieni presente che in questo tipo di strumenti e' piu' importante il range dinamico che la "precisione" (precisione e' tra virgolette perche' il termine e' usato in modo improprio. ma giusto per esemplificare)
***** Capitolo sensore termico / bolometro
Nei siti che ti ho indicato per i photodetector e i "laser power meter" trovi anche misuratori termici con le loro caratteristiche - puoi provare a dargli un'occhiata.
Tu hai accennato alla possibilita' di utilizzare una cella Peltier: non conosco applicazioni di questo genere.
Mi puoi, per favore, inviare qualche info al riguardo?
Riguardo ad una superficie con assorbimento "piatto" in funzione della lunghezza d'onda "probabilmente" una superficie anodizzata nera funziona abbastanza bene. Gaurda nei vari siti, specialmente quello della Gentec - dovrebbe esserci qualcosa al riguardo
Riguardo infine l'eventuale taratura di un rilevatore termico, un power meter di questa categoria aveva un'opzione di ricalibrazione sul campo. Non so quanto sia replicabile in casa.
In ogni caso quello del sensore termico e' tutto un altro capitolo che, se sei interssato, richiede una puntata completamente nuova.