Sul N° 16 di Nuova Elettronica (1971) ho trovato anche questo circuito
Mi sembra molto semplice ed in fin dei conti (dicono gli autori) efficace per un recinto per animali, anche se non molto ampio.
ECCO I COMPONENTI
R1 - 22.000 ohm
R2 - 47.000 ohm
R3 - 220 ohm
R4 - 4.700 ohm
R5 . 220 ohm 1 watt
R6 - 100 ohm 1 watt
R7 - 0,5 ohm 3 watt
C1 - 25 mF elettr. 15 V.
C2 - 25 mF elettr. 15 V.
TR1- 2N1711 (NPN)
TR2- 2N1711 (NPN)
TR3- 2N3055 (NPN)
BOBINA AT 12 V.
Lato componenti
retro basetta lato saldature
Chi mi può dare un consiglio su quale dei circuiti utilizzare per le due minicaprette e 100 m. di perimetro del recinto,
tenendo conto che non sono un "addetto ai lavori"
Sono certamente capace di mettere a punto una basetta "millefori" e saldarci i componenti (se ho una fotografia o un disegno di come vanno montati)
circuito per produrre una leggera scossa
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Un circuito non pericoloso ma diffile da sopportare vede un 555 che oscilla a 50 Hz con duty circa del 50%. Un transistor BJT per alta tensione, e 500 mA interfaccia il segnale astabile ad un induttore in lamierino EI con induttanza di 650mH e resistenza di 40 ohm circa. Il tutto alimentato a 12 V. In parallelo all'induttore un resistenza di 10 k per scaricarlo.
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CarloCoriolano
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Ritornando all'origine, cioè al recinto elettrificato per le caprette;
da quanto ho capito le bobine di seconda generazione (a scintilla persa):
in pratica sono due bobine in una (dato che per ogni motore a 4 cilindri ne venivano usate due)
possono essere usate nel circuito che ho postato più sopra, al posto delle vecchie bobine ?
(ovviamente utilizzando una sola uscita)
oppure
utilizzando una uscita per un recinto piccolo e l'altra per un secondo recinto piccolo, quando devo tenere separate le caprette?
qualcuno mi può dare questa indicazione?
da quanto ho capito le bobine di seconda generazione (a scintilla persa):
in pratica sono due bobine in una (dato che per ogni motore a 4 cilindri ne venivano usate due)
possono essere usate nel circuito che ho postato più sopra, al posto delle vecchie bobine ?
(ovviamente utilizzando una sola uscita)
oppure
utilizzando una uscita per un recinto piccolo e l'altra per un secondo recinto piccolo, quando devo tenere separate le caprette?
qualcuno mi può dare questa indicazione?
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ettorecastallo
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Credo che i due connettori di destra (nella foto) non siano i due capi di un avvolgimento
credo invece si tratti di un estremo del secondario (o due se i secondari sono due)
in quanto lì vanno collegati i cavi HT che portano la tensione alle candele, quindi tutti e due dovrebbero essere capi ad alto potenziale (tensione) mentre i capi opposti dovrebbero essere collegati a massa
il fatto che si parli di "scintilla persa" si riferisce al fatto che una scintilla si crea su entrambe le candele collegate, anche se solo una delle due viene usata per accendere la miscela aria carburante, solo una in quanto sull'altro cilindro non si è in fase di compressione/scoppio
purtroppo non so dirti se queste bobine (di per sé pensate per evitare lo spinterogeno) siano usabili come le vecchie bobine che venivano montate sugli impianti accensione con puntine o necessitino di un circuito di accensione elettronica, anche se penso che in effetti il modello mostrato forse potrebbe andar bene
K
credo invece si tratti di un estremo del secondario (o due se i secondari sono due)
in quanto lì vanno collegati i cavi HT che portano la tensione alle candele, quindi tutti e due dovrebbero essere capi ad alto potenziale (tensione) mentre i capi opposti dovrebbero essere collegati a massa
il fatto che si parli di "scintilla persa" si riferisce al fatto che una scintilla si crea su entrambe le candele collegate, anche se solo una delle due viene usata per accendere la miscela aria carburante, solo una in quanto sull'altro cilindro non si è in fase di compressione/scoppio
purtroppo non so dirti se queste bobine (di per sé pensate per evitare lo spinterogeno) siano usabili come le vecchie bobine che venivano montate sugli impianti accensione con puntine o necessitino di un circuito di accensione elettronica, anche se penso che in effetti il modello mostrato forse potrebbe andar bene
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Kagliostro
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Quando si dice!!! questi due fratelli sono molto attaccati..... si alla corrente elettrica!!!
P.S. Ho visto adesso il circuito. quello non va bene per legge deve mandare ca. 40 impulsi al minuto non deve essere continua
P.S. Ho visto adesso il circuito. quello non va bene per legge deve mandare ca. 40 impulsi al minuto non deve essere continua
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elektronik
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nessuno che gli metta un semplice schemino , utilizzando un led lampeggiante?
al led , la sua resistenza, e un transistor o mosfet che prende il segnale dal led
e il collettore o drain,
pilota la bobina
io non riesco con il cad a disegnarlo
al led , la sua resistenza, e un transistor o mosfet che prende il segnale dal led
e il collettore o drain,
pilota la bobina
io non riesco con il cad a disegnarlo
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Piè semplice di così si muore......capisci a me. il trasformatore puo essere anche 8-9v
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elektronik
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Per quanto riguarda la bobina da auto funziona alla grande, quando lo feci io il recinto elettrificato mi informai in merito, mi pare che debba avere massimi 0.5J ad impulso, qundi ho preferito generare impulsi piuttosto che generare onda continua, mi pare che un circuito che può andare è al post [24].
per il tipo di bobina, preferirei una bobina vecchio tipo, quelle cilindriche, lavorando sulle puntine funzionano a frequenza più bassa, (secondo me da non esperto), quelle attuali infatti sono più piccole, perché lavorano con frequenze più alte controllate con componenti switching veloci.
un circuito migliore lo puoi trovare qua: http://teslamaniacs.forumcommunity.net/?t=17093030, al post 4, alimentando con batteria auto ed eliminando il 7812, mettendo la bobina auto, resta poi da definire bene i tempi perché anche questo circuito ha i suoi limiti, di corrente massima sul mosfet oppure di tensione massima sullo stesso.....
occhio comunque a non esagerare, potrebbe essere pericoloso, non ho idea se si possa anche andare incontro ad una denuncia.
saluti.
per il tipo di bobina, preferirei una bobina vecchio tipo, quelle cilindriche, lavorando sulle puntine funzionano a frequenza più bassa, (secondo me da non esperto), quelle attuali infatti sono più piccole, perché lavorano con frequenze più alte controllate con componenti switching veloci.
un circuito migliore lo puoi trovare qua: http://teslamaniacs.forumcommunity.net/?t=17093030, al post 4, alimentando con batteria auto ed eliminando il 7812, mettendo la bobina auto, resta poi da definire bene i tempi perché anche questo circuito ha i suoi limiti, di corrente massima sul mosfet oppure di tensione massima sullo stesso.....
occhio comunque a non esagerare, potrebbe essere pericoloso, non ho idea se si possa anche andare incontro ad una denuncia.
saluti.
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lelerelele
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...... quelle attuali infatti sono più piccole, perché lavorano con frequenze più alte controllate con componenti switching veloci.
Mah, non ne sarei sicuro, la frequenza di funzionamento la determina il numero di giri del motore ed il numero di cilindri, nel caso delle bobine a scintilla persa ci sono due scintille nel tempo in cui con il vecchio sistema ce n'era una ma la bobina a quei tempi (facciamo l'esempio di un 4 cilindri) era una sola + lo spinterogeno, quelle a scintilla persa erano (per un 4 cilindri) due, la bobina singola vecchia in un quattro cilindri generava un impulso ad ogni passaggio del cursore dello spinterogeno sulla corrispondente uscita per cui si sobbarcava il lavoro di 4 cilindri, le bobine a scintilla persa per un 4 cilindri sono due ed ognuna lavora per soli due cilindri, la cosa dovrebbe (se non mi sbaglio) dimezzare la frequenza con la quale lavorano questo tipo di bobine rispetto a quelle vecchio modello (o forse è esattamente la stessa ??), frequenza ... beh, siamo in continua intermittente, non in alternata, ma questo penso sia chiaro
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Kagliostro
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Kagliostro ha scritto:...... quelle attuali infatti sono più piccole, perché lavorano con frequenze più alte controllate con componenti switching veloci.
Mah, non ne sarei sicuro, la frequenza di funzionamento la determina il numero di giri del motore ed il numero di cilindri...
sono perfettamente d'accordo, questo è il periodo dell'onda, che come hai giustamente detto tu è impulsiva, ed è definito nel modo da lei descritto,
però io mi riferivo al fronte dell'onda, che è determinato dall'induttanza della bobina, dalla costituzione del suo nucleo, e dal condensatore che è inserito in parallelo ad essa, si ricorda che nelle vecchie bobine c'era sempre un condensatore in prossimità delle puntine, questo aveva si lo scopo di preservare la puntine da picchi di tensione, (uccidendole con picchi di corrente), ma aveva anche lo scopo di rallentare il transitorio di tensione incrementandone la corrente all'atto della scarica, provai ad eliminare il condensatore, la scintilla era infinitamente più veloce e piccola rispetto a quando è inserito il condensatore.
la rampa di salita della scarica suppongo sia molto più veloce nelle bobine attuali, controllate a msofet o igbt, che hanno tempi di apertura di qualche decina/centinaio di nanosecondi, e questo mi spiegherebbe anche la minore dimensione fisica della bobina.
Tipo la differenza che esiste da un alimentatore a trasformatore a lamelle da 100W ed uno switching con trasformatore di ferrite da 100W.
Questa è la mia idea in merito ad una cosa che non ho testato,
saluti.
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lelerelele
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