Mi unisco al primo coro di amici per le felicitazioni sull'attuale situazione personale.
Però come già detto Massimo, anche io ti esorto a continuare.
Sarà dura studiare e lavorare, ma sono fiducioso che l'amore e la vicinanza dei tuoi cari che ora si fa più concreta, ti aiuteranno a superare questo ostacolo.
NON LASCIARE !
CONTINUA
Confesso, senza vergognarmene che non ho mai intrapreso gli studi universitari per paura di non farcela.
Oggi provo sincera e sana invidia per chi lo ha fatto o chi lo sta facendo.
Università: informazioni su come interrompere gli studi.
Moderatore:
admin
18 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
0
voti
sinceramente, in bocca al lupo per la ritrovata serenità.TardoFreak ha scritto:(...) Ora però la situazione è cambiata: (...)
Guardando la faccenda dall'esterno, mi aggrego a chi ti ha già esortato sino a condividere il post che mi precede.
Saluti
W - U.H.F.
-

WALTERmwp
30,2k 4 8 13 - G.Master EY

- Messaggi: 8990
- Iscritto il: 17 lug 2010, 18:42
- Località: le 4 del mattino
2
voti
Stefano, mi fa decisamente piacere che la tua situazione sia migliorata.
In alternativa all'abbandonare, visto che vuoi riprendere a lavorare, informati se il tuo corso di studi consente l'iscrizione a tempo parziale.
Così facendo hai si un numero limitato di esami registrabili per ogni anno accademico, ma al contempo una riduzione delle tasse.
Non so nello specifico quanto tempo ti porterà via il tuo lavoro, ma riprendere qualcosa dopo anni potrebbe non essere facile.
In alternativa all'abbandonare, visto che vuoi riprendere a lavorare, informati se il tuo corso di studi consente l'iscrizione a tempo parziale.
Così facendo hai si un numero limitato di esami registrabili per ogni anno accademico, ma al contempo una riduzione delle tasse.
Non so nello specifico quanto tempo ti porterà via il tuo lavoro, ma riprendere qualcosa dopo anni potrebbe non essere facile.
9
voti
Grazie a tutti per gli apprezzamenti e per le esortazioni.
Tuttavia devo essere pratico e valutare la situazione per quello che è.
Ho 52 anni e mi guadagno da vivere con l'elettronica ed i microcontrollori da quando ne ho 19. Devo ammettere che ho anche avuto grandi soddisfazioni (anche in termini monetari) dal mio lavoro, il tutto senza la laurea.
Quindi la laurea non è condizione necessaria per poter continuare.
Comunque, seguire le lezioni, dare quei due esami e studiare tanto (ma proprio tanto) a casa mi ha dato una marcia in più. Ora ho una visione più chiara di come devono essere affrontati i problemi e so che c'è sempre una soluzione giusta e perfetta, ineccepibile.
La frequentazione dell'università mi ha salvato dalla depressione impegnandomi la mente. MEtre frequentavo ho scoperto che anche un professore ha utilizzato lo studio per sopravvivere. Colpito da un male che dava poche possibilità si è tuffato nello studio della lingua cinese. Lui stesso mi ha confermato che la mia scelta di studiare per affrontare la tragedia che mi ha colpito è stata una scelta vincente. In effetti è così.
Ma ho imparato qualcosa di più: sono riuscito a capire il metodo.
Questa è una cosa grande.
Oggi so cosa devo fare per "divenir del mondo esperto, della tecnologia umana e del valore" e lo farò quando sarà necessario.
Oggi conosco il modo e le persone che mi possono consigliare libri, so che posso seguire corsi specifici per quello che m'interessa, in poche parole ho accesso ad un mondo di conoscenza che prima ... non conoscevo.
Ho anche fatto pace con la matematica e ne ho capito il senso.
Ma ora devo lavorare perché devo guadagnare. Anche se ho risparmi non voglio trovarmi nella merda, quindi devo agire.
Probabilmente seguirò, ad esempio, il laboratorio di sistemi operativi perché avrebbe un impatto molto pratico per il mio lavoro.
Poi, se avrò la fortuna di vivere abbastanza, invece di passare la vecchiaia in una bettola bevendo vino e giocando a carte, la passerò dando gli esami. Dicono che sia un sistema ottimo per non diventare vecchi e scemi.
Tuttavia devo essere pratico e valutare la situazione per quello che è.
Ho 52 anni e mi guadagno da vivere con l'elettronica ed i microcontrollori da quando ne ho 19. Devo ammettere che ho anche avuto grandi soddisfazioni (anche in termini monetari) dal mio lavoro, il tutto senza la laurea.
Quindi la laurea non è condizione necessaria per poter continuare.
Comunque, seguire le lezioni, dare quei due esami e studiare tanto (ma proprio tanto) a casa mi ha dato una marcia in più. Ora ho una visione più chiara di come devono essere affrontati i problemi e so che c'è sempre una soluzione giusta e perfetta, ineccepibile.
La frequentazione dell'università mi ha salvato dalla depressione impegnandomi la mente. MEtre frequentavo ho scoperto che anche un professore ha utilizzato lo studio per sopravvivere. Colpito da un male che dava poche possibilità si è tuffato nello studio della lingua cinese. Lui stesso mi ha confermato che la mia scelta di studiare per affrontare la tragedia che mi ha colpito è stata una scelta vincente. In effetti è così.
Ma ho imparato qualcosa di più: sono riuscito a capire il metodo.
Questa è una cosa grande.
Oggi so cosa devo fare per "divenir del mondo esperto, della tecnologia umana e del valore" e lo farò quando sarà necessario.
Oggi conosco il modo e le persone che mi possono consigliare libri, so che posso seguire corsi specifici per quello che m'interessa, in poche parole ho accesso ad un mondo di conoscenza che prima ... non conoscevo.
Ho anche fatto pace con la matematica e ne ho capito il senso.
Ma ora devo lavorare perché devo guadagnare. Anche se ho risparmi non voglio trovarmi nella merda, quindi devo agire.
Probabilmente seguirò, ad esempio, il laboratorio di sistemi operativi perché avrebbe un impatto molto pratico per il mio lavoro.
Poi, se avrò la fortuna di vivere abbastanza, invece di passare la vecchiaia in una bettola bevendo vino e giocando a carte, la passerò dando gli esami. Dicono che sia un sistema ottimo per non diventare vecchi e scemi.
"La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi".
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
"Parla soltanto quando sei sicuro che quello che dirai è più bello del silenzio".
Rispondere è cortesia, ma lasciare l'ultima parola ai cretini è arte.
-

TardoFreak
73,9k 8 12 13 - -EY Legend-

- Messaggi: 15754
- Iscritto il: 16 dic 2009, 11:10
- Località: Torino - 3° pianeta del Sistema Solare
2
voti
Ciao
Attento a tante informazioni potenzialmente sbagliate che ti sono state date in questo post.
Ogni facoltà prevede le sue modalità per l''interruzione degli studi.
Di solito devi compilare un modulo, non puoi semplicemente smettere di pagare le tasse.
Quello che tu vuoi fare da quanto ho capito non è l' "interruzione" ma la sospensione. Può durare un tot numero di anni ( da me all'unipd max 3) e comporta il pagamento di una piccola tassa per ogni anno di sospsensione.
Vai nel sito della tua università e scopri cosa si può fare. Per ogni università la cosa potrebbe essere diversa
Attento a tante informazioni potenzialmente sbagliate che ti sono state date in questo post.
Ogni facoltà prevede le sue modalità per l''interruzione degli studi.
Di solito devi compilare un modulo, non puoi semplicemente smettere di pagare le tasse.
Quello che tu vuoi fare da quanto ho capito non è l' "interruzione" ma la sospensione. Può durare un tot numero di anni ( da me all'unipd max 3) e comporta il pagamento di una piccola tassa per ogni anno di sospsensione.
Vai nel sito della tua università e scopri cosa si può fare. Per ogni università la cosa potrebbe essere diversa
0
voti
quoto Fabio; io ho scritto 8 anni (tempo prima che gli esami vengano "annullati") perché se ricordo così era al Poli tanti anni fa, e così è oggi alla statale di medicina.
Ma ci sono varie modalità (interruzione, sospensione...) e ognuna prevede delle formalità da seguire per non perdere quanto già fatto.
Soprattutto se non escludi di riprendere un giorno, informati bene dal sito eanche parlando con qualche impiegato di segreteria
In bocca al lupo per il tuo futuro!
Ma ci sono varie modalità (interruzione, sospensione...) e ognuna prevede delle formalità da seguire per non perdere quanto già fatto.
Soprattutto se non escludi di riprendere un giorno, informati bene dal sito eanche parlando con qualche impiegato di segreteria
In bocca al lupo per il tuo futuro!
18 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Torna a Informazioni varie più o meno utili
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 40 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)






