Carlo51 ha scritto:Mi farebbe davvero piacere un tuo parere. Grazie.
prego.
C'è spazio per la soggettività ma non si dovrebbe scordare che, appunto, si gioca sulle parole e con le parole.
L'oracolo pone la domanda e chiede che la soluzione venga fornita interpretando le quattro frasi.
La domanda stessa entra a fare parte del gioco ma è esplicita, diretta, ovvero vuol sapere dal suo "interlocutore" quello che lui sta facendo e la risposta, la soluzione, è: "
Io, chiaramente, pongo un rebus".
Certo, quello che lui sta facendo potrebbe anche essere inteso come "cosa faccio di solito", "di cosa mi occupo", ma nella circostanza è da interpretare come "Quel che faccio, ora, in questo momento, davanti a te".
Hai pensato ad un avverbio che si sarebbe potuto adattare benissimo, ma non hai scelto quello, tutto considerato, dal mio punto di vista, più facile.
Perché non subito "chiaramente" ?
Per quanto riguarda il "
il sinonimo dell'enigma", sempre perché si gioca sulle parole, è possibile leggerlo come "il sinonimo della parola enigma".
Insomma, di margini ce ne sono.
Comunque concordo non vi sia una rigida univocità e certamente sei colui che lo ha quasi replicato dando una soluzione coerente, praticamente sovrapponibile (tuo Post [39]).
Carlo51, L'oracolo è zuzzerellone ma non pignolo, infatti io ho visto il varco spalancato.
Saluti
W - U.H.F.