Vi ringrazio davvero per tutte le risposte, ricche di informazioni.
Purtroppo però, devo ammettere che sto iniziando a fare un po' di fatica a seguirvi.
SerTom, che il motore perda coppia in seguito al calo della tensione di alimentazione è fuor di dubbio, e fin qui siamo tutti d'accordo.
Quel che è più importante valutare è come vari la coppia quando tensione (e potenza) sono mantenute costanti ma all'albero vengono imposti diversi regimi di rotazione. A giudicare dal grafico che avevi postato precedentemente la coppia dovrebbe aumentare se decrescono gli RPM imposti all'albero (sempre a tensione e potenza costante). Perciò uno in teoria potrebbe fregarsene del riduttore e far partire, da fermo, a massima potenza il motore, perché tanto ad RPM nulli avrebbe la coppia massima...così facendo, piccolo problemino, si andrebbe probabilmente ad assistere ad un breve ma intenso spettacolo pirotecnico del quale il motore sarebbe il protagonista, ma questi sono dettagli
Però, entro limiti accettabili, la coppia aumenta al decrescere del numero dei giri se si mantiene tensione e potenza costante, e fin qui ci siamo.
Ora, cosa succede se invece che regolare in tensione regoliamo in PWM?
Che si tratti di due fenomeni diversi è sicuro, su questo non penso ci sia da discutere. Ma sono due metodi di regolazione che portano sempre e comunque a risultati diversi o in certe occasioni possono portare allo stesso effetto?
Pensando alla analogia idraulica, potrebbe esserci una bella differenza se ad un sistema applico in ingresso un'onda quadra di pressione (tensione) al 50% del duty cycle o se invece applico una pressione costante ma di valore pari alla metà della prima. Oppure potrebbero portare allo stesso identico effetto. Dipende tutto dalle inerzie del sistema in questione. Se sono ridotte i due fenomeni avranno dei riscontri ben diversi, se sono elevate, al limite infinite, l'effetto sul sistema sarà lo stesso in entrambi i casi (se non vado errando).
SerTom ha scritto:Non concordo sulla questione del PWM ... ma non insisto oltre (andiamo fuori tema).
...dunque a questo punto, ti chiederei di insistere eccome!
Dato che di elettrica me ne intendo ben poco sarei molto curioso di capire qual è la differenza tra regolare in tensione e regolare in potenza tramite PWM, perché sono certo che qualche differenza ben precisa, seppur poco rilevante nel caso in esame, ci deve essere eccome.
Quindi se volete continuare a parlarne vi ascolto con molto piacere, e provo a partecipare nel limite delle mie conoscenze
