Quante domande... Dunque, procediamo in ordine:
Gagge89 ha scritto:quelle 1/2AA (però non mi avevi detto di evitare le ricabili a causa della loro tensione che non è praticamente mai 1.5 V , ma al 99% subito dopo i primi minuti diventa 1.2V ?
Non ricordo di averlo detto. Varrebbe per accumulatori NiMH ma in questo thread mi sembra di aver parlato solo di pile alcaline e pile/accumulatori al litio.
Le 1/2 AA di cui ti ho messo il link sono pile al litio da 3 V ciascuna e non sono ricaricabili.
Gagge89 ha scritto:Secondo te è tosto da programmare il controllore?

Sei partito dal problema di far lampeggiare due LED e sei arrivato a un microcontrollore.
Tra le due cose c'è un abisso.
Se riesci a farti mandare dal tipo un microcontrollore già programmato (e il telecomando, o almeno dove comprare un telecomando compatibile) allora è solo un po' più complesso. Devi saper saldare i componenti giusti senza commettere errori. Hai già realizzato circuiti elettronici su basetta stampata o millefori?
Se invece riesci a farti mandare solo il codice compilato e pronto da inviare al micro (oltre all'indicazione del telecomando da comprare) devi scaricarlo sul micro (un passo in più, ti serve un computer, un apposito dongle di programmazione e imparare come si fa).
Se non hai neanche il codice... auguri! Devi imparare a programmare in C se non lo sai già fare e applicarlo ai micro (interrupt & c.). Per questo ti rimando a vari articoli del
blog di
TardoFreak, un grande esperto del tema. Se sei a zero e vuoi farlo bene, si parla di qualche anno tra studio ed esercizi.
Ma se siamo al punto che hai dubbi che la resistenza sulla base di un transistor scaldi come una stufetta, io starei sul circuito semplice iniziale. Poi, col tempo e se la cosa ti appassiona, potrai avanzare un passo alla volta.
Gagge89 ha scritto:come commutatore Dip-Switch ho trovato questo (
http://www.ebay.it/itm/152098920163 ) solo che leggo nelle specifiche 0.1 A, ma intendono per singolo interruttore o totale? perché nel caso fosse totale mi salta con i 0.56 A totali che ho quando sono tutti accesi.
La corrente si intende per singolo interruttore.
Gagge89 ha scritto:A questo punto non dovendo più utilizzare il led lampeggiante per il lampeggio delle frecce potrei abbassare la tensione ad un 3.7V
Col secondo circuito che ti ho disegnato riusciresti a far lampeggiare le frecce anche con 3,7 V, al limite cambiando due diodi al silicio con due diodi Schottky.
Il problema dei 3,7 V è che un accumulatore Li-ion (da cui questi 3,7 V vengono) può scoppiare e incendiarsi se non caricato correttamente. Devi assolutamente avere un caricatore idoneo, altrimenti puoi farti male e/o incendiare qualcosa.
Un altro problema è stabilizzare la corrente sui LED bianchi e blu con così poco margine di tensione, ma forse sono io che mi faccio troppi problemi. Calcoli la resistenza per 4,2 V (così i LED non bruciano quando l'accumulatore è completamente carico). Alla tensione nominale faranno un po' meno luce ma pazienza. Quando si affievolisce troppo ricarichi l'accumulatore.
E allora come fa il circuito col micro a risolvere il problema? Non è che il micro faccia miracoli. Il miracolo lo fa il convertitore boost che si vede nel circuito, che alza la tensione, e che ho evitato sia per mantenere il circuito semplice che per allungare l'autonomia delle pile.
Gagge89 ha scritto:(domanda : per ricaricarla dovrei sdoppiare i fili uscenti dalla batteria, ma così facendo non rischio che mettendo sottocarica si accendano tutte le luci? Dovrei inserire un interruttore? )
La devi ricaricare con tutte le luci spente. Basta farlo dai dip-switch.
