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fusti di tensioattivi a temperatura costante

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[1] fusti di tensioattivi a temperatura costante

Messaggioda Foto Utentemgd966 » 18 nov 2016, 16:11

Salve,premetto che le foto che vedrete sarebbero da aggiungere ad Ambratheryou ma non e' questo lo scopo del 3d.
Nella fabbrica dove si producono i miei detergenti vi e' la necessita',ora che arriva l'inverno,di tenere alcune materie prime-non tossiche-non pericolose e non facilmente combustibili,si tratta di APG 1214 e di AES per chi avesse curiosita' sono tensioattivi usati sia in cosmetica che nei detergenti per casa,a circa 18 gradi C altrimenti diventano viscose e difficili da travasare.
Io sta facendo costruire una cabina 1 metro per 2 h 1,8 con base in legno rialzata e pareti e tetto in sandwich lamiera/lana di roccia.
Userei una piastra riscaldante in ?grafite? qui perdonate la traduzione dal cinese trattasi di un elemento riscaldante da 400 W/230V che per i cinesi e' adatto ai luoghi umidi (io ne ho 2 in bagno) .
Per esperienza personale diventa molto caldo ma mai rovente ed e' asservito ad un termostato elettronico "rated 10 or 16A" sempre nella traduzione cinese ovvero puo' essere inserito indifferentemente in presa 10 o 16 A :-)
La mia domanda: data la situazione attuale del mio quadro,dal quale deriverei la linea(vedi anche il mio blog,secondo post per foto dettagli)la messa a terra non c'e' 'e dei magnetotermici "locali"mi fido gran poco-per proteggermi da eventuali incendi da corto o sovrariscaldamento della piastra e' meglio usare due fusibili da 5A oppure un magnetotermico o entrambi?
Per la linea tirerei un cavo dedicato ed intubato per protezione meccanica.
Un intervento intempestivo pur essendo naturalmente sgradito non comporterebbe grandi problemi,al piu' rimando la produzione o mi ingegno a travasare con altri sistemi,un incendio o principio di incendio con fumo e richiamo di persone/autorita' etc sarebbe poco piacevole soprattutto perche' io sono straniero in terra straniera..
Considerate che qui non c'e' legge/controllo salvo poi avere enormi grane in caso di incidente quindi qualsiasi miglioria suggeriate e' benvenuta.
Non ditemi di rifare l'impianto :cry: perche' sono in affitto e non posso fare tutto cio' che voglio-ammesso poi di trovare i tecnici ed il materiale.
Di seguito le foto di come riscaldano i fusti nell'altra meta' della fabbrica-io l'anno scorso io li avevo messi-previa mancia-in camera da letto del custode un po' come Betlemme....
Cordiali saluti
Mauro
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[2] Re: fusti di tensioattivi a temperatura costante

Messaggioda Foto Utentematti » 18 nov 2016, 16:46

non hai il modo di reperire o importare qualcosa come queste fasce? mi sembra la soluzione più funzionale e sicura O_/
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[3] Re: fusti di tensioattivi a temperatura costante

Messaggioda Foto Utentemgd966 » 18 nov 2016, 16:58

ti ringrazio Matti,conosco bene le fasce scaldafusti ma non sono adatte nel mio caso.
I miei fusti sono in plastica da 200 kg ma anche da 50 kg sempre in plastica.
Aggiungo che tendenzialmente la fasce si usano in locali gia' riscaldati un minimo ,poi non mi risolverebbe il vero problema=protezione da rischio incendio/fumo etc dovuto alla scarsa qualita' dei materiali elettrici.
Se li prendessi cinesi,sarebbero a rischio per la qualita' delle fasce,se li portassi dall"Italia sarebbero a rischio per l'impianto.
In pratica stante il panorama desolante-no terra,dubbi sui magnetotermici etc-come posso limitare i rischi?
Grazie per l'attenzione,
Mauro
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[4] Re: fusti di tensioattivi a temperatura costante

Messaggioda Foto Utenteattilio » 18 nov 2016, 23:51

ma io non ho capito...
avevo letto l'articolo del blog, hai una fornitura in BT mi pare (TT)

che aspetti a (fare) installare un impianto di terra? fai molto prima che star li a pensare ai se e ai ma

magnetotetmici e fusibili non proteggono dal surriscaldamento, almeno per come ho capito tu lo intendi

se vuoi limitare la temperatura della piastra, devi inserire un termostato di sicurezza che in caso di raggiungimento della temperatura massina ammessa agisce sugli ausiliari aprendo il circuito e segnalando l'anomalia

questo semplificando al massimo... anche viste le foto della location abbastanza suscettibile di opportunità di migliorie
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


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[5] Re: fusti di tensioattivi a temperatura costante

Messaggioda Foto Utentemgd966 » 19 nov 2016, 10:45

Attilio,grazie per lo stimolo...
effettivamente avrei dovuto affrontare gia' da un po' il problema alla radice piuttosto che cercare di mettere una pezza volante,che poi come dici,non serve ad un granche'.
Purtroppo qui sono un po' a corto di risorse,se chiedessi al mio "tecnico"avrei una soluzione tipo il quadro del mio avatar che non mi va bene .
Il motivo dell'assenza di terra e' che :
1)nella fabbrica non c'e'
2)quando abbiamo fatto la nostra parte di impianto,ho installato il conduttore ma quando li abbiamo collegati alla barra terre del quadro,il differenziale scattava appena veniva inserito un carico qualsiasi nelle prese 220,quindi e' stato scollegato il tutto in attesa di identificare il problema.
Non e' una scusa molto valida,pero' io ho dovuto concentrarmi piu' sulle vendite ed altre attivita' correlate piuttosto che sull'impiantino della fabbrica.
Adesso con il freddo ecco che diventa urgente sto benedetto riscaldamento quindi sono stato costretto ad intervenire.
Forse la cosa migliore da fare e' in settimana,cercare di fotografare tutto il percorso dei cavi dall'armadio principale al mio generale e contemporaneamente verificare che nel mio impianto non siano stati invertiti neutro/terra (gia' successo) e che non ci siano problemi marchiani tipo il motore del mescolatore con qualche magagna etc.
Di per se' far mettere delle puntazze in giardino non e' un grosso inconveniente -diciamo intorno ai 50 Euro-ma se poi non ho risolto il problema con il differenziale?
Non ti nascondo che se avessi i soldi ti proporrei una trasferta....
Cordiali saluti
Mauro
Ps le foto sono riferite all'altra meta' della fabbrica,la mia meta' e' mooolto meglio :D non c'e neanche un pezzetto di piattina!
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