Trifase: calcolo delle correnti sulle fasi.
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g.schgor,
IsidoroKZ
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Hai sbagliato qualche calcolo, che non era nemmeno necessario fare, tra l'altro.
Le due correnti sono ora in fase, entrambe sfasate dello stesso angolo 18,2° rispetti alla
, per cui basta eseguire la somma aritmetica dei moduli lasciando l'angolo inalterato

Le due correnti sono ora in fase, entrambe sfasate dello stesso angolo 18,2° rispetti alla
, per cui basta eseguire la somma aritmetica dei moduli lasciando l'angolo inalterato
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posso chiederti come si realizza con fidocadj il piano cartesiano per la rappresentazione della somma dei vettori?
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gianluca8730
0 2 - Messaggi: 31
- Iscritto il: 24 nov 2016, 11:02
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Ho un dubbio che vorrei colmare, nella formula per il calcolo della capacità dei condesatori:
Questa formula la si usa solamente per il collegamento dei condensatori a triangolo? E la tensione V si riferisce a quella di linea V = 380Volt oppure posso usatla anche nel caso in cui il collegamento dei condensatori fosse a stella e in quel caso la V=220Volt?
admin potresti aiutarmi ?
Questa formula la si usa solamente per il collegamento dei condensatori a triangolo? E la tensione V si riferisce a quella di linea V = 380Volt oppure posso usatla anche nel caso in cui il collegamento dei condensatori fosse a stella e in quel caso la V=220Volt?
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gianluca8730
0 2 - Messaggi: 31
- Iscritto il: 24 nov 2016, 11:02
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non capisco allora perché nei manuali di elettrotecnica o sui libri mi trovo per il calcolo dei condensatori collegati a triangolo questa formula

mentre se collegati a stella questa

dove sta la differenza a parte il 3 (ma che sia a stella che a triangolo sono sempre 3 i condesatori)?

mentre se collegati a stella questa

dove sta la differenza a parte il 3 (ma che sia a stella che a triangolo sono sempre 3 i condesatori)?
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gianluca8730
0 2 - Messaggi: 31
- Iscritto il: 24 nov 2016, 11:02
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Nell'ultimo caso, il termine V e' riferito sempre aslla tensione concatenata e si paragona il risultato di C evidenziando il rapporto di 1/3 per ottenere la stessa potenza Q in funzione del collegamento usato.
Se leggi attentamente, dove si spiega la formula, e' precisato che la tensione di riferimento e' riferita al valore della concatenata.
Non devi mai omettere di avere ben presenti i punti di riferimento importanti quando analizzi un circuito, e, ad esempio, mai dimenticare che il valore di una impedenza e' sempre proporzionale alla potenza ed inversamente proporzionale al quadrato della tensione. Da qui e' semplice poi risalire e dimostrare le due formule che hai citate.
Se leggi attentamente, dove si spiega la formula, e' precisato che la tensione di riferimento e' riferita al valore della concatenata.
Non devi mai omettere di avere ben presenti i punti di riferimento importanti quando analizzi un circuito, e, ad esempio, mai dimenticare che il valore di una impedenza e' sempre proporzionale alla potenza ed inversamente proporzionale al quadrato della tensione. Da qui e' semplice poi risalire e dimostrare le due formule che hai citate.
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CarloCoriolano
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