OK !! grazie !!!
Fai con calma, aspetterò !!
by
Anthony
BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
0
voti
Ciao a Tutti,
Vi aggiorno sul test del sensore di pedalata di cui HO PARLATO POCO E NIENTE, ma è parte ESSENZIALE per l'utilizzo di EBE 1 Evo.
http://www.youtube.com/watch?v=6rJ9Uz5EKmA
Un salutone
by
Anthony
Vi aggiorno sul test del sensore di pedalata di cui HO PARLATO POCO E NIENTE, ma è parte ESSENZIALE per l'utilizzo di EBE 1 Evo.
http://www.youtube.com/watch?v=6rJ9Uz5EKmA
Un salutone
by
Anthony
0
voti
Ciao David,
mi sono erudito "
" sul Duty Cycle del PWM ed ho capitio cosa intendi per variazione di frequenza.
Se ho compreso bene il mio PWM oltre a variare il tempo dell'onda quadra, VARIA ANCHE IL PERIODO DI RIFERIMENTO entro cui l'onda quadra deve funzionare, il quale DOVREBBE ESSERE FISSO E NON VARIABILE, giusto ?
Quando l'onda quadra è al suo tempo massimo, questo dovrebbe coincidere con il periodo massimo ( FISSO ) e quindi la somma di tutti i periodi massimi dovrebbe corrispondere a tensione continuamente al massimo ( senza pause di frequenza ).
Capito ciò, potrei immaginare il miglioramento dal punto vista elettronico, ma all'atto pratico comunque ne è risultata una giusta continuità nell'erogazione del PWM.
Se questo "malfunzionamento" potrebbe compromettere la componentistica, a questo non ci arrivo e mi dovrai erudire Tu, farò la modifica, in caso sia ININFLUENTE, direi di lasciare tutto com'è.
Fai con calma e sempre grazie
un saluto
by
Anthony
mi sono erudito "
Se ho compreso bene il mio PWM oltre a variare il tempo dell'onda quadra, VARIA ANCHE IL PERIODO DI RIFERIMENTO entro cui l'onda quadra deve funzionare, il quale DOVREBBE ESSERE FISSO E NON VARIABILE, giusto ?
Quando l'onda quadra è al suo tempo massimo, questo dovrebbe coincidere con il periodo massimo ( FISSO ) e quindi la somma di tutti i periodi massimi dovrebbe corrispondere a tensione continuamente al massimo ( senza pause di frequenza ).
Capito ciò, potrei immaginare il miglioramento dal punto vista elettronico, ma all'atto pratico comunque ne è risultata una giusta continuità nell'erogazione del PWM.
Se questo "malfunzionamento" potrebbe compromettere la componentistica, a questo non ci arrivo e mi dovrai erudire Tu, farò la modifica, in caso sia ININFLUENTE, direi di lasciare tutto com'è.
Fai con calma e sempre grazie
un saluto
by
Anthony
0
voti
Ciao David,
SEMPRE CON CALMA ........................ !!
Mi sono costruito un secondo caricabatteria doppio da usare in ufficio, per ricaricare le batt 12 V 7A/h separatamente.
Precedentemente, sul primo caricabatt doppio costruito, i Trimmer di regolazione Tensione si "influenzavano reciprocamente" fino a quando uno dei 2 circuitini di controllo ha ceduto ( bruciando il ponte ).
Mi sono accorto di un particolare che forse è quello che mi ha dato problemi con il caricabatteria precedente !!
Come da figura di seguito noterai che i 2 LM317 sono vicini ( non sono ancora dissipati ), nelle prima versione ho usato due dissipatori di alluminio che si toccavano, ................ ieri mentre assemblavo su basetta ho notato che l'aletta del 317 da dissipare [u][b]E' UN OUT[/b][/u], quindi , .............DOMANDA :
[u][b]POSSO METTERE UN DISSIPATORE COMUNE, O IN QUEL MODO ( vista la ricarica separata ) CREO DEI RITORNI SUI COMPONENTI CHE QUINDI NE VENGONO DANNEGGIATI
[/b][/u]
[attachment=0]Scheda Doppio Caricabatteria Intelligente.JPG[/attachment]
Sempre Quando puoi !!!
Salutoni
by
Anthony
SEMPRE CON CALMA ........................ !!
Mi sono costruito un secondo caricabatteria doppio da usare in ufficio, per ricaricare le batt 12 V 7A/h separatamente.
Mi sono accorto di un particolare che forse è quello che mi ha dato problemi con il caricabatteria precedente !!
Come da figura di seguito noterai che i 2 LM317 sono vicini ( non sono ancora dissipati ), nelle prima versione ho usato due dissipatori di alluminio che si toccavano, ................ ieri mentre assemblavo su basetta ho notato che l'aletta del 317 da dissipare [u][b]E' UN OUT[/b][/u], quindi , .............DOMANDA :
[u][b]POSSO METTERE UN DISSIPATORE COMUNE, O IN QUEL MODO ( vista la ricarica separata ) CREO DEI RITORNI SUI COMPONENTI CHE QUINDI NE VENGONO DANNEGGIATI
[attachment=0]Scheda Doppio Caricabatteria Intelligente.JPG[/attachment]
Sempre Quando puoi !!!
Salutoni
by
Anthony
- Allegati
-
- OVVIAMENTE UTILIZZO DUE TRASFORMATORI INDIPENDENTI PERFETTAMENTE UGUALI
- Scheda Doppio Caricabatteria Intelligente.JPG (43.57 KiB) Osservato 3146 volte
0
voti
Ciao A.T.
dunque in merito al PWM direi che hai capito quello che intendevo dire, comunque nel frattempo avevo avuto modo di simulare con più calma il funzionamento del tuo circuito e mi sono accorto che in realtà (dopo la modifica del potenziometro con il modello da 100K) la situazione è notevolmente migliorata rispetto a prima. Ora stando ai risultati del simulatore la frequenza (che come hai capito dovrebbe essere fissa) varia da circa 1028Hz (quando il Ton è all' 1%) a circa 1480Hz (quando il Ton è al 99%).
Detto questo ti consiglio per il momento di provare a lasciare tutto com'è, quando poi vorrai riaprire il quadro per gli "aggiornamenti" vedremo come mettere a posto anche questa imperfezione.
Se vuoi usare un' unico dissipatore devi preoccuparti di isolare bene almeno uno dei due LM317 rispetto al dissipatore. Far toccare i due dissipatori (come hai fatto la prima volta) equivale a collegare insieme i terminali d' uscita dei due regolatori e come hai già appurato questo non va assolutamente bene. E' fondamentale che ogni caricabatterie possa lavorare liberamente senza essere influenzato dall' altro. Se a montaggio finito noti che il trimmer di un caricabatteria influenza l' altro fermati e ricontrolla tutto con calma poiché qualcosa non va e rischi di danneggiare o comunque caricare male le batterie.
Ciao
David
P.S.
Non sono ancora riuscito a vedere il nuovo filmato, qui a lavorare non ho l' audio nel computer appena arrivo a casa lo guardo, sono molto curioso.......
dunque in merito al PWM direi che hai capito quello che intendevo dire, comunque nel frattempo avevo avuto modo di simulare con più calma il funzionamento del tuo circuito e mi sono accorto che in realtà (dopo la modifica del potenziometro con il modello da 100K) la situazione è notevolmente migliorata rispetto a prima. Ora stando ai risultati del simulatore la frequenza (che come hai capito dovrebbe essere fissa) varia da circa 1028Hz (quando il Ton è all' 1%) a circa 1480Hz (quando il Ton è al 99%).
Detto questo ti consiglio per il momento di provare a lasciare tutto com'è, quando poi vorrai riaprire il quadro per gli "aggiornamenti" vedremo come mettere a posto anche questa imperfezione.
A.T. scrive:
POSSO METTERE UN DISSIPATORE COMUNE, O IN QUEL MODO ( vista la ricarica separata ) CREO DEI RITORNI SUI COMPONENTI CHE QUINDI NE VENGONO DANNEGGIATI
Se vuoi usare un' unico dissipatore devi preoccuparti di isolare bene almeno uno dei due LM317 rispetto al dissipatore. Far toccare i due dissipatori (come hai fatto la prima volta) equivale a collegare insieme i terminali d' uscita dei due regolatori e come hai già appurato questo non va assolutamente bene. E' fondamentale che ogni caricabatterie possa lavorare liberamente senza essere influenzato dall' altro. Se a montaggio finito noti che il trimmer di un caricabatteria influenza l' altro fermati e ricontrolla tutto con calma poiché qualcosa non va e rischi di danneggiare o comunque caricare male le batterie.
Ciao
David
P.S.
Non sono ancora riuscito a vedere il nuovo filmato, qui a lavorare non ho l' audio nel computer appena arrivo a casa lo guardo, sono molto curioso.......
0
voti
Ciao David,
Si !! Riguardo il PWM quando mi dicesti che avevo ripristinato lo schema originale, avrei voluto precisare che la componentistica comunque Tu l'avevi CAMBIATA IN MODO EFFICACE, anche se sperimentando avevo notato una continuità maggiore nell'erogazione dimezzando la R2, ma la mia è stata pura fortuna.
Per i dissipatori forse faccio prima a metterne 2 separati, in precedenza pensavo fossero a massa, beh !! la pratica e l'esperienza insegnano ed aprono gli occhi
Per il filmato è solo una simulazione dopo decine di prove sulle distanze ed il punto esatto per far passare il magnete.
Purtroppo per fare un test bicicletta finale avrei bisogno di almeno un'altra persona che faccia il filmato mentre io agisco su PWM e pedali .
Comunque,David, un GRAZIE GRANDE e al prossimo aggiornamento
by
Anthony
PS: Qualcuno aveva dubitato che un ragioniere avesse potuto raggiungere questo risultato, ma Stefano rispose che io ce l'avrei fatta. Sono sicuro che sarebbe contento dell'operato !! Ho avuto 2 GRANDI TUTOR !!!
Si !! Riguardo il PWM quando mi dicesti che avevo ripristinato lo schema originale, avrei voluto precisare che la componentistica comunque Tu l'avevi CAMBIATA IN MODO EFFICACE, anche se sperimentando avevo notato una continuità maggiore nell'erogazione dimezzando la R2, ma la mia è stata pura fortuna.
Per i dissipatori forse faccio prima a metterne 2 separati, in precedenza pensavo fossero a massa, beh !! la pratica e l'esperienza insegnano ed aprono gli occhi
Per il filmato è solo una simulazione dopo decine di prove sulle distanze ed il punto esatto per far passare il magnete.
Purtroppo per fare un test bicicletta finale avrei bisogno di almeno un'altra persona che faccia il filmato mentre io agisco su PWM e pedali .
Comunque,David, un GRAZIE GRANDE e al prossimo aggiornamento
by
Anthony
PS: Qualcuno aveva dubitato che un ragioniere avesse potuto raggiungere questo risultato, ma Stefano rispose che io ce l'avrei fatta. Sono sicuro che sarebbe contento dell'operato !! Ho avuto 2 GRANDI TUTOR !!!
0
voti
Ciao a Tutti,
salutone a David e Stefano
Vi aggiorno sul caricabatteria ( finito ) doppio, a controllo elettronico di carica, il tutto partendo da un contenitore per microonde da 2 Euro, il quale resiste fino a 100°, ma anche ventilato da n. 2 ventoline da PC da 40 mm ( provate a comprare una scatola così da negozio specializzato .....15 Euro minimo ).
Può caricare n. 2 batt da 12 V 7A/h erogando max 800 mA.
PREMESSA :
Lo schema originale finisce con un piccolo diodo 1N4001 sul positivo, ma io sulle boccole ( positivi + ) ho montato dei diodi più grandi ( 6 A ) che in pratica sono in serie sui rispettivi 1N4001, sapendo che i diodi danno un calo di tensione, .......!!!
DOMANDA:
Il calo di tensione dei diodi o comunque messi in serie possono ostacolare la ricarica a parità di taratura di tensione in uscita tramite i rispettivi trimmer
Ecco le foto finali del progettino:
Saluti
by
Anthony
salutone a David e Stefano
Vi aggiorno sul caricabatteria ( finito ) doppio, a controllo elettronico di carica, il tutto partendo da un contenitore per microonde da 2 Euro, il quale resiste fino a 100°, ma anche ventilato da n. 2 ventoline da PC da 40 mm ( provate a comprare una scatola così da negozio specializzato .....15 Euro minimo ).
Può caricare n. 2 batt da 12 V 7A/h erogando max 800 mA.
PREMESSA :
Lo schema originale finisce con un piccolo diodo 1N4001 sul positivo, ma io sulle boccole ( positivi + ) ho montato dei diodi più grandi ( 6 A ) che in pratica sono in serie sui rispettivi 1N4001, sapendo che i diodi danno un calo di tensione, .......!!!
DOMANDA:
Il calo di tensione dei diodi o comunque messi in serie possono ostacolare la ricarica a parità di taratura di tensione in uscita tramite i rispettivi trimmer
Ecco le foto finali del progettino:
Saluti
by
Anthony
0
voti
Ciao Antony, veramente un bel lavoro! Complimenti!
Per quanto riguarda i due diodi in serie non sono molto utili, il diodo in quella posizione serve per evitare che la corrente possa scorrere dall' accumulatore verso il caricabatteria per proteggerlo nel caso si guasti oppure venga scollegato dalla rete ancora connesso alla batteria. Se hai regolato la tensione d' uscita dopo averlo montato puoi comunque lasciarlo non influisce sulla carica.
Ciao
David
Per quanto riguarda i due diodi in serie non sono molto utili, il diodo in quella posizione serve per evitare che la corrente possa scorrere dall' accumulatore verso il caricabatteria per proteggerlo nel caso si guasti oppure venga scollegato dalla rete ancora connesso alla batteria. Se hai regolato la tensione d' uscita dopo averlo montato puoi comunque lasciarlo non influisce sulla carica.
Ciao
David
0
voti
Ciao David,
grazie per i complimenti, comunque il caricabatt aveva un difetto, la trasportabilità, ..................RISOLTO COSI' :
Per i diodi li avevo aggiunti proprio per lo scopo di cui mi dicevi, in caso di blackout, perché quelli originali mi sembravano piccoli.
Ho testato il tutto con una batteria che ho scaricato appositamente e gli alimentatori danno una corrente max di 850 mA a batt molto scarica, direi ai limiti vitali, poi ovviamente cala nel tempo.....
Gli LM317 scaldano parecchio forse devo aumentare le dimensioni del dissipatore in quanto ora è grande la META' RISPETTO ALLA VENTOLINA ( non avevo altro - ricordo che uso all' 80 % materiali riciclati ).
Risolverò
Grazie ancora e alla prossima
by
Anthony
grazie per i complimenti, comunque il caricabatt aveva un difetto, la trasportabilità, ..................RISOLTO COSI' :
Per i diodi li avevo aggiunti proprio per lo scopo di cui mi dicevi, in caso di blackout, perché quelli originali mi sembravano piccoli.
Ho testato il tutto con una batteria che ho scaricato appositamente e gli alimentatori danno una corrente max di 850 mA a batt molto scarica, direi ai limiti vitali, poi ovviamente cala nel tempo.....
Gli LM317 scaldano parecchio forse devo aumentare le dimensioni del dissipatore in quanto ora è grande la META' RISPETTO ALLA VENTOLINA ( non avevo altro - ricordo che uso all' 80 % materiali riciclati ).
Risolverò
Grazie ancora e alla prossima
by
Anthony
0
voti
I 63 volt indica la tensione massima accumulabile.
E' la cosidetta tensione di lavoro!
Ti invio questo link.
http://www.lsoft.it/tecnica/batterie.htm
E' la cosidetta tensione di lavoro!
Ti invio questo link.
http://www.lsoft.it/tecnica/batterie.htm
-

falantonio
0 1 - Messaggi: 6
- Iscritto il: 4 mar 2009, 16:51
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 166 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


