Stando alle misure (se il modello del contenitore è quello della foto, anche se non è il tuo) direi che siamo sui 16-18VA
un 700mA per ogni ramo a 12 V dovresti averli (forse qualcosa di più)
K
potenza trasformatore
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Guarda che per misure resistive così basse i normali tester sono molto approssimativi, serve uno strumento o un circuito apposito per avere letture attendibili
Tra l'altro, visto che è tutto resinato, come fai a scoprire il diametro del filo basandoti sulla resistenza dello stesso, si tratta di un filo di diametro X o di un numero di avvolgimenti Y il motivo per cui misuri una resistenza Z ?
K
Tra l'altro, visto che è tutto resinato, come fai a scoprire il diametro del filo basandoti sulla resistenza dello stesso, si tratta di un filo di diametro X o di un numero di avvolgimenti Y il motivo per cui misuri una resistenza Z ?
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Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

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Ho fatto una ricerca, di un trasformatore 230Vprimario e 12+12V secondario, resinato e da PCB e con 35VA di potenza, mi ha dato queste misure :
Lato : 63,6 mm ( 64 )
Lato :53,6 mm ( 54 )
altezza: 51,5 mm (57 )
Direi che sono le misure che hai te, ci sono quei 6,5 mm in altezza in più sul tuo , si avrà un qualche VA in più e così raggiungi i 40 VA, quindi è il tuo trasformatore.
Stranamente corrisponde anche alla foto.

Lato : 63,6 mm ( 64 )
Lato :53,6 mm ( 54 )
altezza: 51,5 mm (57 )
Direi che sono le misure che hai te, ci sono quei 6,5 mm in altezza in più sul tuo , si avrà un qualche VA in più e così raggiungi i 40 VA, quindi è il tuo trasformatore.
Stranamente corrisponde anche alla foto.

Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Salve a tutti.
Tutti i calcoli che mostrerò, possono essere fatti con le classiche formule per il calcolo dei trasformatori, ma per facilitare la cosa ho creato un programmino di calcolo automatico fatto con Excel.
Se il contenitore è simile al cod. COH2030E--01, allora significa che il rocchetto è simile al cod: R2030T25YXX--01, quindi si tratta di un rocchetto 20 x 30.
Solitamente i trasformatori lavorano con induzioni da 10000 Gauss (1 Tesla) fino ad un massimo di 17000 Gauss (1,7 Tesla). Il valore dipende dal tipo di lamiera utilizzata e da quanto si vuole "stirare per il collo" il trasformatore.
Dopo alcune simulazioni di calcolo sono giunto all'ipotesi che il trasformatore per entrare in quel rocchetto e per avere quella resistenza di primario deve lavorare ad una induzione di circa 14000 gauss:
Infatti arrotondando le spire a 1230 ed usando un filo da 0,25 G1 si ottiene un valore di resistenza in DC di circa 57 ohm +/- 6%:
Le quote che riguardano l'altezza della gola, la bancata ed i due lati della bancata, si ricavano dalle quote del rocchetto.
A questo punto sulla base delle spire del primario ho calcolato quelle dei 2 secondari considerando una uscita a vuoto di circa 13,4V + 13,4 V (poi eventualmente ci dirai la reale tensione di uscita a vuoto del trasformatore):
Proseguo in un successivo post perché più di 3 allegati non si possno mettere ...
Tutti i calcoli che mostrerò, possono essere fatti con le classiche formule per il calcolo dei trasformatori, ma per facilitare la cosa ho creato un programmino di calcolo automatico fatto con Excel.
Se il contenitore è simile al cod. COH2030E--01, allora significa che il rocchetto è simile al cod: R2030T25YXX--01, quindi si tratta di un rocchetto 20 x 30.
Solitamente i trasformatori lavorano con induzioni da 10000 Gauss (1 Tesla) fino ad un massimo di 17000 Gauss (1,7 Tesla). Il valore dipende dal tipo di lamiera utilizzata e da quanto si vuole "stirare per il collo" il trasformatore.
Dopo alcune simulazioni di calcolo sono giunto all'ipotesi che il trasformatore per entrare in quel rocchetto e per avere quella resistenza di primario deve lavorare ad una induzione di circa 14000 gauss:
Infatti arrotondando le spire a 1230 ed usando un filo da 0,25 G1 si ottiene un valore di resistenza in DC di circa 57 ohm +/- 6%:
Le quote che riguardano l'altezza della gola, la bancata ed i due lati della bancata, si ricavano dalle quote del rocchetto.
A questo punto sulla base delle spire del primario ho calcolato quelle dei 2 secondari considerando una uscita a vuoto di circa 13,4V + 13,4 V (poi eventualmente ci dirai la reale tensione di uscita a vuoto del trasformatore):
Proseguo in un successivo post perché più di 3 allegati non si possno mettere ...
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Bernalma
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Riportando il n° delle spire sull'altra tabella, variando solo la larghezza della bancata (più larga per il primario e più stretta per il secondario) salta fuori che il filo adatto per non ingombrare eccessivamente è uno da 0,63 mm da cui risulta una resistenza totale di 1 ohm (la somma dei 2 secondari). Probabilmente la misura 0,05 ohm + 0,08 ohm è poco attendibile:
Per quanto riguarda la corrente rispetto alla sezioe dei fili, di solito i trasformatori di questa dimensione vengono fatti lavorare a 3 max 4 A/mmq.
nel nostro caso ho calcolato:
Quindi approssimativamente si può dire che il trasformatore può erogare circa 1 Ampere AC per ogni secondario, quindi 12 + 12 x 1 = circa 24W.
Naturalmente se interessa quanta corrente si può estrarre in continua bisognerà dividere la corrente alternata per radice di 2 e si ottiene il valore della corrente continua dopo il raddrizzatore seguito da una capacità di livellamento che garantisca un ripple del 10% sul valore medio della continua.
Quindi 1 : 1,41 = circa 700 - 710 mA per ogni ramo proprio come aveva ipotizzato Kagliostro (è quasi un indovino).
Naturalmente questo è un calcolo di massima, perché se il nucleo fosse un "grani orientati" che può lavorare fin quasi i 17000 gauss, sicuramente sia il primario che il secondario avrebbe molte meno spire, quindi nello spazio disponibile del rocchetto si potrebbero mettere dei fili di sezione maggiore quindi con un valore di corrente erogata maggiore.
Comunque non penso sia questo il caso perché altrimenti la resistenza del primario avrebbe un valore decisamente minore di quello misurato.
Per quanto riguarda la corrente rispetto alla sezioe dei fili, di solito i trasformatori di questa dimensione vengono fatti lavorare a 3 max 4 A/mmq.
nel nostro caso ho calcolato:
Quindi approssimativamente si può dire che il trasformatore può erogare circa 1 Ampere AC per ogni secondario, quindi 12 + 12 x 1 = circa 24W.
Naturalmente se interessa quanta corrente si può estrarre in continua bisognerà dividere la corrente alternata per radice di 2 e si ottiene il valore della corrente continua dopo il raddrizzatore seguito da una capacità di livellamento che garantisca un ripple del 10% sul valore medio della continua.
Quindi 1 : 1,41 = circa 700 - 710 mA per ogni ramo proprio come aveva ipotizzato Kagliostro (è quasi un indovino).
Naturalmente questo è un calcolo di massima, perché se il nucleo fosse un "grani orientati" che può lavorare fin quasi i 17000 gauss, sicuramente sia il primario che il secondario avrebbe molte meno spire, quindi nello spazio disponibile del rocchetto si potrebbero mettere dei fili di sezione maggiore quindi con un valore di corrente erogata maggiore.
Comunque non penso sia questo il caso perché altrimenti la resistenza del primario avrebbe un valore decisamente minore di quello misurato.
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Bernalma
153 1 3 - CRU - Account cancellato su Richiesta utente
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Quindi 1 : 1,41 = circa 700 - 710 mA per ogni ramo proprio come aveva ipotizzato Kagliostro (è quasi un indovino).
Ad essere sincero io avevo ipotizzato (tenendomi volutamente molto sul conservativo) 700mA in AC e per farlo avevo semplicemente confrontato le correnti disponibili in trasformatori dalle dimensioni analoghe, certo tra 700mA ed i calcolati 1000mA (AC) c'è una bella differenza, ma l'avevo fatto scentemente, per "sicurezza"
Un metodo per fare la ..... prova del 9 è quello di mettere un carico variabile al trasformatore controllandone la tensione in uscita con un tester, quando la tensione si abbassa dal valore a vuoto e raggiunge il nominale, si controlla la corrente che scorre (o misurandola o calcolandola in base al carico usato) e si ottiene la corrente disponibile
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Kagliostro
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