Se tolgo la resistenza di base, ponticello il TR fra collettore ed emettitore, pongo un amperometo in serie al carico saprò con certezza la corrente che andrà a scorrere nel TR.
Per la resistenza di base posso ben usare un trimmer da 5 kohm,ruotato al massimo, collegato fra +12Vcc e la base. Diminuendo la resistenza di base aumenterà la corrente di collettore,ma bisogna fare attenzione a che non arrivi a 0 ohm...un dito sopra al TR servirà da termostato. Se riesco ad ottenere una corrente di collettore uguale al carico ed il TR non si surriscalda ho raggiunto metà dello scopo.
Ora conosco con certezza il valore della resistenza di base. Se tale valore è uguale o più alto del resistore originale tutto bene....se è molto più basso si corre il rischio di chiedere troppa corrente all'OPAM.
O no?
Ridimensionamento resistenza per base transistor
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
29 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
ponticello il TR fra collettore ed emettitore, pongo un amperometo in serie al carico
stai mettendo una fila di led in serie senza alcuna limitazione tra +12V e massa? C'è una buona possibilità di bruciarli tutti oppure, caso migliore, se ne brucia uno e interrompe tutta la serie.
Per la resistenza di base posso ben usare un trimmer da 5 kohm,ruotato al massimo, collegato fra +12Vcc e la base
a te serve far funzionare il transistor "come interruttore" cioè passando dalla zona di interdizione(nessuna corrente di collettore) a quella di saturazione ( massima corrente di collettore, minima caduta Vce), se inserisci una resistenza o un trimmer tra l'alimentazione e la base stai a tutti gli effetti polarizzando il transistor e lo stai facendo in punto che sta più in alto dell'interdizione che ti serve.
Lavorando in modo corretto (acceso/spento) il transistor non dovrebbe dissipare troppo calore perché se è spento non scorre corrente e se è acceso non c'è caduta di tensione collettore-emettitore.
credo sia più facile usare un darlington (o due transistor separati collegati come un darlington) e inserire un resistore di limitazione che andare avanti a tentoni.
Ripeto: sono solo uno studente, non prendere per oro colato ciò che dico e chiunque su questo forum è più autorevole di me. Chiunque voglia correggere qualcosa che ho scritto fa un favore sia ad Antonino che a me
0
voti
credo sia più facile usare un darlington (o due transistor separati collegati come un darlington) e inser
No, è più facile mettere un BC337, si trova dappertutto, facile averlo anche in casa in qualche vecchio dispositivo.
stai mettendo una fila di led in serie senza alcuna limitazione tra +12 V e massa?
Mi è parso di capire che ha delle lampade led alimentate a 12V non dei semplici Led. Anche se fossero dei semplici led considera che ciascuno di essi ha una tensione di funzionamento di 1,5V ...se una fila ne ha 10...(vabbè l'ho tirata per i capelli)
Lavorando in modo corretto (acceso/spento) il transistor non dovrebbe dissipare troppo calore
Il Tr non deve lavorare in ON/OFF ma avere sul collettore un flusso di corrente proporzionale alla corrente di base che a sua volta è proporzionale alla musica di ingresso...
-

Antonino2017
65 3 - New entry

- Messaggi: 85
- Iscritto il: 24 gen 2017, 20:22
0
voti
Probabilmente mi sto impelagando in una discussione più grande di me
Quella del darlington era solo una proposta, ma pur non volendo comprarlo con due BJT se ne realizza uno.
A 12V non si accendono e se anche si accendessero sei sotto la tensione di soglia con perdite di luminosità, se per un qualsivoglia motivo la corrente dovesse aumentare non ci sarebbe nulla a limitazione. Se la striscia di led fosse più corta ci sarebbero solo le "resistenze interne" ai led a limitare la corrente ma non è cosa buona farci affidamento soprattutto quando si può mettere una vera resistenza esterna da 0,02€. Per altre info più autorevoli di me linko l'articolo del grande
IsidoroKZ http://www.electroyou.it/isidorokz/wiki/luuunghe-stringhe-di-led-v-alimentazione-da-rete-circuit
la caratteristica tensione corrente fortemente non lineare dei led rende difficile queste "regolazioni intermedie" che comunque avrebbero poco impatto sul risultato finale, quando si guardano i led con la musica si nota l' "acceso/spento" non tanto tutte le sfumature di luminosità che sarebbero comunque molto rapide per i nostri occhi.
in pratica si sta pensando ad un transistor come un generatore di corrente variabile. Trascurando il fatto che in quella configurazione il guadagno di corrente dipende fortemente dal beta e non è un parametro affidabile.
Se il BJT è in zona attiva allora sta dissipando potenza e senza un minimo di compensazione termica il beta diventa ancora più una schifezza.
In pratica quello è quanto di più lontano ci sia da un generatore di corrente variabile.
TardoFreak aveva scritto un articolo sui led a ritmo di musica in cui proponeva due circuiti uno più semplice e l'altro più complesso entrambi testati e funzionanti.
(ho voluto citare due utenti esperti anche per correggere eventuali castronerie dette per i posteri!)
No, è più facile mettere un BC337
Quella del darlington era solo una proposta, ma pur non volendo comprarlo con due BJT se ne realizza uno.
Anche se fossero dei semplici led considera che ciascuno di essi ha una tensione di funzionamento di 1,5 V ...se una fila ne ha 10...
A 12V non si accendono e se anche si accendessero sei sotto la tensione di soglia con perdite di luminosità, se per un qualsivoglia motivo la corrente dovesse aumentare non ci sarebbe nulla a limitazione. Se la striscia di led fosse più corta ci sarebbero solo le "resistenze interne" ai led a limitare la corrente ma non è cosa buona farci affidamento soprattutto quando si può mettere una vera resistenza esterna da 0,02€. Per altre info più autorevoli di me linko l'articolo del grande
Il Tr non deve lavorare in ON/OFF
la caratteristica tensione corrente fortemente non lineare dei led rende difficile queste "regolazioni intermedie" che comunque avrebbero poco impatto sul risultato finale, quando si guardano i led con la musica si nota l' "acceso/spento" non tanto tutte le sfumature di luminosità che sarebbero comunque molto rapide per i nostri occhi.
ma avere sul collettore un flusso di corrente proporzionale alla corrente di base che a sua volta è proporzionale alla musica di ingresso
in pratica si sta pensando ad un transistor come un generatore di corrente variabile. Trascurando il fatto che in quella configurazione il guadagno di corrente dipende fortemente dal beta e non è un parametro affidabile.
Se il BJT è in zona attiva allora sta dissipando potenza e senza un minimo di compensazione termica il beta diventa ancora più una schifezza.
In pratica quello è quanto di più lontano ci sia da un generatore di corrente variabile.
(ho voluto citare due utenti esperti anche per correggere eventuali castronerie dette per i posteri!)
0
voti
Ragazzi, vi ringrazio tutti per l'impegno che state mettendo nell'aiutarmi, ma l'unica cosa che si può provare ed è più facile è diminuire la resistenza di base, mettendola circa da 500 ohm (come mi hanno detto) ho in base circa 23Ma, cio vuol dire che sicuramente ho più corrente rispetto a prima, quindi ho maggiore luminositá, il transistor non lavorerá sicuramente in saturazione (comprerò un bc337) e l'lm è anche lui ok visto che gli chiediamo una corrente di 20Ma circa. Sul datasheet dell Opamp, scrivono che riesce a erogare 40Ma max, ma preferisco ascoltare voi visto che sicuramente avete avuto modo di provare, e avete molta più esperienza di me. Mi dispiace non potervi aggiornare subito. Ma il circuito ce l'ho nella casa dove vado a stare quando vado a scuola (molto lontano da dove stanno i miei genitori) vi potrò quindi aggiornare lunedì.
0
voti
Se il carico (led) ha bisogno solo di 20mA, collegalo con una resistenza all'operazionale, senza transistore di mezzo. Mi sembrava che in un vecchio messaggio si parlasse di 0.5A, in questo caso direi che la cosa migliore sia un MOS.
Per usare proficuamente un simulatore, bisogna sapere molta più elettronica di lui
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
Plug it in - it works better!
Il 555 sta all'elettronica come Arduino all'informatica! (entrambi loro malgrado)
Se volete risposte rispondete a tutte le mie domande
0
voti
No, forse avete capito male o confuso le idee in questi ultimi messaggi.Il mio carico è una STRISCIA di led che ha bisogno di un alimentazione a 12v. La lunghezza è 1,20m circa e misurando la corrente con il tester assorbe quasi 0,5 A.
0
voti
Ok allora proverò anche a mettere un Mosfet. Quale mi consigliate di mettere?
0
voti
Salve, ho appena modificato il circuito, mettendo in serie alla base una resistenza da 560ohm e ovviamente ho messo il transistor da schema. Adesso vanno benissimo i led fanno una bella luce anche a volume non molto alto, ovviamente il pot in ingresso è messo al minimo... Grazie a tutti per le risposte
29 messaggi
• Pagina 3 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 47 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



