Procedura su sito europeo
quanti ne devi fare ?
di che dimensioni ?
in quanto tempo li vuoi avere?
a seguire una riga di richieste tecniche (solder finitura ...)
Per due campionature di due dviersi PCB eruo 200circa +iva e spedizione
Procedura sito cinese
zero domande: 10pezzi fino a max queste dimensioni fatti in questo modo consegna in 7giorni ti costa 10$
totale per due campionature 20$ +16$ spedizione = 36$ meno di 35euro
Ordine fatto l'8.02 materiale ricevuto 20.02
Temevo di dover pagare dazi iva ecc invece pagato nulla.
Non cito esplicitamente il nome del sito cinese altrimenti sembra che voglia fare pubblicità E' recensito qui
Mi chiedo due cose:
ma i produttori europei perché non si adeguano ? Le campionature ormai si vendono un tanto al chilo è inutile questionare sui dettagli con il solo scopo di far pagare qualcosa in più. E non valgono più discorsi sulla qualità (ottima) dei cinesi, sui costi di spedizione (onesti), sui tempi di consegna (più che dignitosi).
ma i politici europei hanno capito qual è la situazione ? Se coninua così possiamo chiudere le nostre industrie e buttare le chiavi.
E io sono più piccolo di una cacca di mosca figuriamoci chi è grosso e strutturato che enormi vantaggi può avere lavorando con i cinesini.
Ah aggiungo un'altra cosa.
Io sono anni che dico al mio terzista di fiducia, metti online o rendi accessibile il tuo magazzino ai clienti così in fase di progetto, dove possibile, possiamo scegliere i componenti che hai già in casa. E' un vantaggio per chi fa piccole serie non fa diventare matto il terzista e riesce a spuuntare un prezzo migliore. Niente da fare.
Il cinesino invece ha pubblicato un foglio excel dicendo questo è quello che ho in magazzino se usi questi componenti ti sconto i nei costi di montaggio ma dico io...
Procedura acquisto PCB
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La risposta non dovrebbe essere difficile.
Si tratta della differenza tra uno stato che appoggia il suo export in ogni modo, compreso il dumping, pur di far crescere la propria produttività contro uno stato che non ha alcun senso della sua funzione e che riduce ad una auto referenzialità alimentata dalla tassazione.
Questo si sovrappone (o crea) una situazione di servizi di base inferiori alla maggior parte dei paesi africani e di cui è facile dare esempi reali quotidiani.
In questo ambiente di corruzione e clientele, di annichilimento delle aziende, di sindacati criminali e di politici interessati solo a mantenere le loro prebende, diventa difficile sopravvivere per chi vuole intraprendere una attività produttiva.
Se a questo si aggiunge l'incertezza creata ad arte dalla situazione globale e l'evidente incapacità dolosa dei governanti di, almeno, cercare di porvi rimedio, la produzione nazionale certamente finisce per mancare di qualsiasi competitività.
Anche davanti al prodotto cinese, che, se ancora per gran parte è pura spazzatura, sta acquistando, dove obbligato, una qualità paragonabile a quella nostrana (e, in fondo, chi fabbrica gli oggetti per i nostri brand europei ed italiani?).
La Cina è un paese in crescita, dove gli abitanti hanno davanti una aspettativa di futuro, reale o meno, ma l'hanno.
Da noi?
Si tratta della differenza tra uno stato che appoggia il suo export in ogni modo, compreso il dumping, pur di far crescere la propria produttività contro uno stato che non ha alcun senso della sua funzione e che riduce ad una auto referenzialità alimentata dalla tassazione.
Questo si sovrappone (o crea) una situazione di servizi di base inferiori alla maggior parte dei paesi africani e di cui è facile dare esempi reali quotidiani.
In questo ambiente di corruzione e clientele, di annichilimento delle aziende, di sindacati criminali e di politici interessati solo a mantenere le loro prebende, diventa difficile sopravvivere per chi vuole intraprendere una attività produttiva.
Se a questo si aggiunge l'incertezza creata ad arte dalla situazione globale e l'evidente incapacità dolosa dei governanti di, almeno, cercare di porvi rimedio, la produzione nazionale certamente finisce per mancare di qualsiasi competitività.
Anche davanti al prodotto cinese, che, se ancora per gran parte è pura spazzatura, sta acquistando, dove obbligato, una qualità paragonabile a quella nostrana (e, in fondo, chi fabbrica gli oggetti per i nostri brand europei ed italiani?).
La Cina è un paese in crescita, dove gli abitanti hanno davanti una aspettativa di futuro, reale o meno, ma l'hanno.
Da noi?
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Brianz
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Sembra una "sterile polemica", ma teniamo conto aspetti anche ambientali. Se a Pechino in alcuni giorni "pare" non si possa uscire per l'inquinamento, la domanda è "Certo costa meno, ma a quale prezzo occulto?"
Comunque è veramente scioccante...
Comunque è veramente scioccante...
Son quello delle domande strane!
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speedyant ha scritto:Sembra una "sterile polemica", ma teniamo conto aspetti anche ambientali. Se a Pechino in alcuni giorni "pare" non si possa uscire per l'inquinamento, la domanda è "Certo costa meno, ma a quale prezzo occulto?"
Comunque è veramente scioccante...
non è riferito a te in particolare, ma tutti quelli che fanno le campagne anti china per la questione inquinamento, suppongo che abbiano macchine elettriche da 45 mila euro, oppue abbiano veicoli benzina invece di diesel spendnedo di più invece d inquinare, e potrei continuare all'infinito. Oibò, non è cosi? Direi che l'affermazione poco elenate "sono tutti froci con il culo degli altri" calza a pennello.
Ogni persnoa dovrebbe prima rinunciare a benefici personali in favore dell'ambiente, POI possono pretendere anche di fare la guerra (letteralmente) alla Cina.
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Brianz ha scritto:Anche davanti al prodotto cinese, che, se ancora per gran parte è pura spazzatura, sta acquistando, dove obbligato, una qualità paragonabile a quella nostrana (e, in fondo, chi fabbrica gli oggetti per i nostri brand europei ed italiani?).
Un esempio sono due strumenti che uso abitualmente: una stazione saldante Hakko FX888D e un oscilloscopio Rigol DS1073Z. Entrambe le ditte producono strumenti "di buona qualità" che talvolta non hanno niente da invidiare a prodotti più costosi ma dalle pari prestazioni.
Probabilmente entrambe le aziende si sono accorte che era possibile produrre strumenti sulla fascia medio-bassa con prestazioni pari alla fascia medio-alta (senza esagerare) ma a prezzo minore.
Tutto ciò in contrasto con la tipica idea che i cinesi producano soltanto strumenti di bassa qualità.
I don't fight weather - Woodrow W. Smith
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