Se sei arrivato a questo minimo sostegno vitale per la macchina, escludendo le opzioni discusse altrove, secondo me è molto più semplice e conveniente rabboccare a cadenze fisse manualmente.
Tanto, il cofano dovresti aprirlo comunque per verificare il funzionamento di un marchingegno arrabattato e mai collaudato seriamente, senza inoltre la garanzia che il mantenimento del livello non implichi un inquinamento eccessivo del liquido refrigerante.
filtro separatore liquido/gas
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«Non tutto ciò che tecnicamente può essere fatto deve necessariamente essere fatto.»
R.L.M.
R.L.M.
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Fernecchio
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ciao a tutti.
oggi mi sono divertito ad esaminare un po piu in profondita' cosa succede nella mia auto.
vi avevo parlato dei due tubicini di ritorno alla vaschetta, ed in effetti vi confermo che e' da li che arriva la sovrapressione che si sfoga poi nella vaschetta:
ho verificato che con motore al minimo, da questi tubicini esce solo un getto fine di liquido, a intervalli, pulsante con frequenza di circa un hertz.
accelerando, aumenta sia il volume di liquido espulso, sia ,mi pare, la frequenza dei getti.
non so se avete mai provato a fare del latte schiumato inserendo il cannello del vapore (o come si chiama) nella tazza piena a meta': ebbene, l'effetto di questi getti che si immettono nella vaschetta e' lo stesso: il liquido della vaschetta viene 'schiumato', ed insistendo ad alto numero di giri aumenta di volume fino a non stare piu nella vaschetta ed uscire sfiatato dal tappo.
quindi, a mio parere si potrebbe agire gia a quel livello:
invece di far immettere direttamente i tubicini di ritorno nella vaschetta, potrei farli entrare in una precamera, dove il getto perda energia e si raffreddi parzialmente...mi viene in mente a questo scopo un mini radiatorino, con in alto una valvola di uscita dell' aria:
ponendo il mini radiatore a livello un po piu alto della vaschetta probabilmente otterrei anche lo scopo di far svuotare il radiatorino nella vaschetta senza necessita della pompetta...
il radiatorino fungerebbe anche da vaso di espansione secondario.
provo questa soluzione e vi faccio sapere come va

oggi mi sono divertito ad esaminare un po piu in profondita' cosa succede nella mia auto.
vi avevo parlato dei due tubicini di ritorno alla vaschetta, ed in effetti vi confermo che e' da li che arriva la sovrapressione che si sfoga poi nella vaschetta:
ho verificato che con motore al minimo, da questi tubicini esce solo un getto fine di liquido, a intervalli, pulsante con frequenza di circa un hertz.
accelerando, aumenta sia il volume di liquido espulso, sia ,mi pare, la frequenza dei getti.
non so se avete mai provato a fare del latte schiumato inserendo il cannello del vapore (o come si chiama) nella tazza piena a meta': ebbene, l'effetto di questi getti che si immettono nella vaschetta e' lo stesso: il liquido della vaschetta viene 'schiumato', ed insistendo ad alto numero di giri aumenta di volume fino a non stare piu nella vaschetta ed uscire sfiatato dal tappo.
quindi, a mio parere si potrebbe agire gia a quel livello:
invece di far immettere direttamente i tubicini di ritorno nella vaschetta, potrei farli entrare in una precamera, dove il getto perda energia e si raffreddi parzialmente...mi viene in mente a questo scopo un mini radiatorino, con in alto una valvola di uscita dell' aria:
ponendo il mini radiatore a livello un po piu alto della vaschetta probabilmente otterrei anche lo scopo di far svuotare il radiatorino nella vaschetta senza necessita della pompetta...
il radiatorino fungerebbe anche da vaso di espansione secondario.
provo questa soluzione e vi faccio sapere come va

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in mesticheria!


Alex
https://www.facebook.com/Elettronicaeelettrotecnica
<< vedi di pigliare arditamente in mano, il dizionario che ti suona in bocca,
se non altro è schietto e paesano.
(Giuseppe Giusti) <<
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Alex
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Ciao a tutti,
ecco lo schema prima e dopo la cura
:
Tra l'altro mi sono accorto solo ora che nella prima figura la vaschetta di espansione è indicata come 'serbatoio di degassaggio'
In pratica quella che andrei ad aggiungere sarebbe un aiuto per il degassaggio, perché in queste condizioni il serbatoio 'primario' non è piu sufficiente per assolvere allo scopo...
Che ne pensate?
PS. le scritte che ho aggiunto sono in inglese xche i due schemi li ho gia usati per cercare di coinvolgere nel progetto alcuni amici che stanno in cina...

ecco lo schema prima e dopo la cura
Tra l'altro mi sono accorto solo ora che nella prima figura la vaschetta di espansione è indicata come 'serbatoio di degassaggio'
In pratica quella che andrei ad aggiungere sarebbe un aiuto per il degassaggio, perché in queste condizioni il serbatoio 'primario' non è piu sufficiente per assolvere allo scopo...
Che ne pensate?
PS. le scritte che ho aggiunto sono in inglese xche i due schemi li ho gia usati per cercare di coinvolgere nel progetto alcuni amici che stanno in cina...

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giusto per completare il discorso,
vi avevo parlato dei due tubicini che ritornano alla vaschetta, oltre a quello primario che alimenta il circuito
ora forse mi è chiaro la funzione dei due:
- quello piu in alto arriva dalla valvola termostatica, è questo il tubo di degassificazione, serve per eliminare eventuali bolle di gas formatisi nel motore, si trova in alto proprio perché non deve immettere il gas nel liquido della vaschetta, ma il gas va nella parte alta (vuota) della vaschetta e dovrebbe uscire, e il liquido cadere in basso unendosi all'altro gia presente
- quello piu in basso, che arriva dalla parte alta del radiatore, serve compensare la diminuzione di volume del liquido quando il motore si raffredda: è posto in basso perché a quel livello nella vaschetta verosimilmente c'è del liquido, quindi nel radiatore rientra liquido e non aria...
E infatti il livello ottimale di riempimento della vaschetta che è indicato sulla vaschetta, sta circa a metà tra i due tubicini...
quindi io in prima battuta penso di intervenire solamente sul tubicino di degassificazione...

vi avevo parlato dei due tubicini che ritornano alla vaschetta, oltre a quello primario che alimenta il circuito
ora forse mi è chiaro la funzione dei due:
- quello piu in alto arriva dalla valvola termostatica, è questo il tubo di degassificazione, serve per eliminare eventuali bolle di gas formatisi nel motore, si trova in alto proprio perché non deve immettere il gas nel liquido della vaschetta, ma il gas va nella parte alta (vuota) della vaschetta e dovrebbe uscire, e il liquido cadere in basso unendosi all'altro gia presente
- quello piu in basso, che arriva dalla parte alta del radiatore, serve compensare la diminuzione di volume del liquido quando il motore si raffredda: è posto in basso perché a quel livello nella vaschetta verosimilmente c'è del liquido, quindi nel radiatore rientra liquido e non aria...
E infatti il livello ottimale di riempimento della vaschetta che è indicato sulla vaschetta, sta circa a metà tra i due tubicini...
quindi io in prima battuta penso di intervenire solamente sul tubicino di degassificazione...

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ho rivisto lo schema,
considerando questo fatto:
probabilmente se faccio reimmettere lo sfiato del tubicino nella parte bassa della nuova vaschetta, dove è presente il liquido anzichè nella parte alta, le particelle di liquido spruzzate dal tubicino non vaporizzano restando in sospensione nell'aria, ma si uniscono al liquido e quindi non vengono sfiatate...
Ecco il risultato finale:
domani procedo con la realizzazione!

considerando questo fatto:
probabilmente se faccio reimmettere lo sfiato del tubicino nella parte bassa della nuova vaschetta, dove è presente il liquido anzichè nella parte alta, le particelle di liquido spruzzate dal tubicino non vaporizzano restando in sospensione nell'aria, ma si uniscono al liquido e quindi non vengono sfiatate...
Ecco il risultato finale:
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