Salve a tutti,
devo progettare un impianto di rivelazione incendi, avrei un dubbio:
1) ho letto da qualche parte che in alcuni ambienti particolari, quali cucine, centrali termiche e lavanderie, è preferibile usare i rivelatori di calore puntiformi statici, al posto dei rivevatori di fumo! cosa ne pensate?
2) se sì, quel'è la norma?
Grazie...
TIPO RIVELATORI D'INCENDIO
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sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
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in cucina si... visto che potresti avere una velocità dell'aria tale da creare falsi allarmi nei rivelatori di fumo... lavanderie?
e in centrale termica si mettono i rivelatori di gas...
la norma di riferimento per gli impianti di rivelazione incendi è la UNI 9795
e in centrale termica si mettono i rivelatori di gas...
la norma di riferimento per gli impianti di rivelazione incendi è la UNI 9795
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Grazie, ok!!
1) nella centrale termica, è stato già previsto un rilevatore di gas, ma è indipendente (con un allarme acustico singolo), cioè non collegato con la centrale dei rilevatori di fumo, io volevo predisporre anche un rilevatore di fumo o calore collegato alla centralina, che dici?
2) in base alla norma 9795 devo inserire i RF anche nei canali dell'aria dell'impianto di condizionamento, è un obbligo? visto che i miei canali dell'aria fanno solo un piccolo ambiente.
grazie ancora
1) nella centrale termica, è stato già previsto un rilevatore di gas, ma è indipendente (con un allarme acustico singolo), cioè non collegato con la centrale dei rilevatori di fumo, io volevo predisporre anche un rilevatore di fumo o calore collegato alla centralina, che dici?
2) in base alla norma 9795 devo inserire i RF anche nei canali dell'aria dell'impianto di condizionamento, è un obbligo? visto che i miei canali dell'aria fanno solo un piccolo ambiente.
grazie ancora
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si metti anche un rivelatore di fumo in centrale...
x il canale dell'impianto di condizionamento dipende dalle dimensioni, ma se non è molto grande e l'impianto è poco esteso io non lo proteggerei, e assolutamente non con un rivelatore di fumo ma con uno di calore...
x il canale dell'impianto di condizionamento dipende dalle dimensioni, ma se non è molto grande e l'impianto è poco esteso io non lo proteggerei, e assolutamente non con un rivelatore di fumo ma con uno di calore...
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Per cucine, centrali termiche e lavanderie consiglio l'installazione di un rivelatore termovelocimetrico ( termico differenziale)con temperatura d'intervento max di 58° questo perché il classico rivelatore di fumo è sensibile alla presenza di vapore.
la norma, come già stato detto, è la UNI 9795 Aprile 2005.
E' errata l'installazione di un rivelatore di gas autonomo che in caso di allarme genera solo una segnalazione acustica : prevedi un rivelatore di gas gestito dalla centrale di rivelazione incendio e che ti consenta la gestione di un preallarme (attiva la segnalazioe acustica) e di allarme (attiva, tramite relè, la chiusura dell'elettovalvola gas).
I rivelatori di fumo (non di temperatura) sono obbligatori all'interno dei canali dell'aria : devi prevedere un box condotta (ogni azienda produttrice di sistemi di rivelazione incendi lo riporta nel proprio catalogo) dove all'interno inserisci un rivelatore ottico di fumo. Ricorda che devi riportare, in prossimità del box condotta, un ripetitore ottico per la segnalazione allarme del rivelatore perché lo stesso non è visibile ( rimane nascosto all'interno del box condotta).
la norma, come già stato detto, è la UNI 9795 Aprile 2005.
E' errata l'installazione di un rivelatore di gas autonomo che in caso di allarme genera solo una segnalazione acustica : prevedi un rivelatore di gas gestito dalla centrale di rivelazione incendio e che ti consenta la gestione di un preallarme (attiva la segnalazioe acustica) e di allarme (attiva, tramite relè, la chiusura dell'elettovalvola gas).
I rivelatori di fumo (non di temperatura) sono obbligatori all'interno dei canali dell'aria : devi prevedere un box condotta (ogni azienda produttrice di sistemi di rivelazione incendi lo riporta nel proprio catalogo) dove all'interno inserisci un rivelatore ottico di fumo. Ricorda che devi riportare, in prossimità del box condotta, un ripetitore ottico per la segnalazione allarme del rivelatore perché lo stesso non è visibile ( rimane nascosto all'interno del box condotta).
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per Danielex :
scusa come fai a dire che nelle lavanderie e nelle centrali termiche vanno solo i rivelatori di gas e non d'incendio ? in caso d'incendio cosa fai ? uno è complementare all'altro.
scusa come fai a dire che nelle lavanderie e nelle centrali termiche vanno solo i rivelatori di gas e non d'incendio ? in caso d'incendio cosa fai ? uno è complementare all'altro.
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Quoto tutto quello che ha scritto alfa 91; sottolineo quello che ha già detto lui.... nei canali dell'aria è obbligatorio inserire dei rivelatori di FUMO e non di calore; puoi evitarli solo con certe dimensioni o situazioni descritte dalla UNI 9795 e non a tua discrezione....
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lavanderie
io ho detto solo che nelle lavanderie metterei un rivelatore di fumo e non di calore...
i sistemi di rivelazione delle centrali termiche solitamente quando avvertono la presenza nell'aria di gas, chiudono immediatamente l'elettrovalvola. Il preallarme in questo caso a me personalmente non interessa, i rivelatori di gas non sono soggetti a falsi allarmi quindi appena avverto un segnale di allarme io faccio chiudere l'elettrovalvola prima che si formi un atmosfera esplosiva...
se io mettessi il preallarme collegato all'impianto di rivelazione, arriva il nostro amico a controllare che succede in centrale termica, accende la luce, e boooom, saltiamo tutti in aria...
no no x me quando c'è una fuga di gas l'elettrovalvola si chiude e buona notte...
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scusa, avevo interpretato male quanto da te scritto in relazione alle lavanderie;
Centrale termica : normalmente un sistema di rivelazione gas, gestisce sia il preallarme che l'allarme; la scelta di utilizzare solo l'allarme è a discrezione del progettista e quindi dell'installatore che se ne assumono la responsabilità.
PRECISAZIONE :
Su che base, asserisci che il sensore di gas non è soggetto a falsi allarmi ?
forse non sai che la cella di analisi del sensore, in questo caso di tipo elettrochimico (%LEL ), non ha una durata eterna (media 4/5 anni) e che oltre ad eventuali fughe di gas o solamente per agenti atmosferici e/o inquinanti (olii, polveri, etcc) presenti nel locale, può "avvelenarsi" mettendo il sensore in fase di "deriva" provocando falsi allarmi generando, se senza preallarme, una errata chiusura dell'elettrovalvola gas ? immagina il disagio o danni (se inserita in un contesto di produzione industriale con relativo fermo dell'impianto).
INFORMAZIONE :
La soglia del prellarme è normalmente impostata al 10%/15% LIE mentre quella dell'allarme al 30% LIE( se parliamo di CH4) del 100% del LIE (fondo scala) per cui è impossibile che l'amico accendendo la luce provochi l'esplosione; se così non fosse mi spieghi perché la maggior parte dei locali Centrale Termica sono in escuzione IPXX e non ATEX ? un motivo ci sarà.
ATTENZIONE : questo messaggio è per puro dibattito e non ha nessun carattere polemico, grazie attendo tue nuove.
Centrale termica : normalmente un sistema di rivelazione gas, gestisce sia il preallarme che l'allarme; la scelta di utilizzare solo l'allarme è a discrezione del progettista e quindi dell'installatore che se ne assumono la responsabilità.
PRECISAZIONE :
Su che base, asserisci che il sensore di gas non è soggetto a falsi allarmi ?
forse non sai che la cella di analisi del sensore, in questo caso di tipo elettrochimico (%LEL ), non ha una durata eterna (media 4/5 anni) e che oltre ad eventuali fughe di gas o solamente per agenti atmosferici e/o inquinanti (olii, polveri, etcc) presenti nel locale, può "avvelenarsi" mettendo il sensore in fase di "deriva" provocando falsi allarmi generando, se senza preallarme, una errata chiusura dell'elettrovalvola gas ? immagina il disagio o danni (se inserita in un contesto di produzione industriale con relativo fermo dell'impianto).
INFORMAZIONE :
La soglia del prellarme è normalmente impostata al 10%/15% LIE mentre quella dell'allarme al 30% LIE( se parliamo di CH4) del 100% del LIE (fondo scala) per cui è impossibile che l'amico accendendo la luce provochi l'esplosione; se così non fosse mi spieghi perché la maggior parte dei locali Centrale Termica sono in escuzione IPXX e non ATEX ? un motivo ci sarà.
ATTENZIONE : questo messaggio è per puro dibattito e non ha nessun carattere polemico, grazie attendo tue nuove.
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ATTENZIONE : questo messaggio è per puro dibattito e non ha nessun carattere polemico, grazie attendo tue nuove.
il forum è fatto apposta x discutere...
1. x quanto riguarda i canali d'aria ho dato una risposta affrettata e senza pensarci visto che non mi è ancora capitato il caso... quindi avete ragione, sono da proteggere con rivelatori di fumo in quanto un rivelatore di calore non avrebbe senso...
domanda: ho letto ora la norma, dice che condotti e cunicoli con sezione minore di un metro quadro non sarebbero da proteggere ma solo se compartimentati e protetti contro l'incendio. Quindi bisogna proteggerli tutti? non credo che esista un canale d'aria compartimentato (per quanto riguarda installazioni a vista)..
2. le lavanderie continuo a non capire cosa centrano...
3. il sistema di rivelazione gas, a mio parere è totalmente diverso da un sistema di rivelazione incendio, in quanto esso vuole proteggere dall'esplosione e non dall'incendio... la UNI 9795 parla di sistemi di rivelazione incendio soltanto... io non li integrerei i due sistemi...
4. i falsi allarmi sono molto rari nei rivelatori di gas se sono soggetti ad un adeguata manutenzione...
sarebbe interessante se ci fossero anche altre opinioni...
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