1: non è un nuovo impianto ma una ristrutturazione, se il punto di consegna era esistente la CEI 0-21 non si applica.
2: 20 cm da 4mmq hai una Iz di almeno 32A per cui arrivi ai 6 kW+10%
3: Mancato rispetto del capitolo 37, quindi prestazionale
4: Mancato rispetto del capitolo 37, quindi prestazionale
5: Mancato rispetto del capitolo 37, quindi prestazionale
7: Non è pericoloso, può essere scomodo e inutilizzabile
8: La DICO DM 37/08 deve essere compilata secondo il modello previsto allegato al DM e completa degli allegati obbligatori tra cui lo "schema di impianto realizzato" che non vuol dire disegni o schemi ma "descrizione schematica".
Consulenza tecnica impianto appartamento
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kikkina ha scritto:aggiungo:
9. il quadro elettrico non riporta la targa del costruttore
In ogni caso la responsabilità è dell'installatore con la DICO.
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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La situazione è questa: la proprietaria ha chiesto alla ditta di realizzare impianto idrico ed elettrico.
Esiste un preventivo, che indica i prezzi dei punti luce, presa elettrica, tv, dati.. non fa riferimento ai livelli.
A fine lavori si è resa conto che alcune cose non andavano bene, in particolare:
- non ci sono le prese dati (che in preventivo c'erano) e che per lei erano fondamentali.
- è convinta che la presa del lavello non dovesse essere li
- ieri non l'ho scritto ma nel bagno ha comandi e presa a 5 cm dalla doccia... (ne avevmao già discusso perché avevo postato la foto in un'altra discussione qualche giorno fa)
Ora si è rivolta a me perché l'installatore rifiuta di sistemare le cose e lei vuole capire se l'impianto è stato realizzato "a norma"
Secondo me, anche se lui non ha specificato il livello che doveva realizzare, come minimo l'appartamento sarebbe dovuto essere di livello 1, a meno che la proprietaria lo esonerasse.
Ora mi e vi chiedo: ha contattato me per verificare l'impianto, dovrei entrare nel merito di cosa è stato scritto e detto tra loro? O semplicemente devo verificare e sgnalare cosa non va e poi il perché e percome lo discutono tra loro o con gli avvocati?
@mike quando indichi "Mancato rispetto del capitolo 37, quindi prestazionale" cosa intendi? (so cosa significa, ma secondo te come lo dovrei gestire?)
Esiste un preventivo, che indica i prezzi dei punti luce, presa elettrica, tv, dati.. non fa riferimento ai livelli.
A fine lavori si è resa conto che alcune cose non andavano bene, in particolare:
- non ci sono le prese dati (che in preventivo c'erano) e che per lei erano fondamentali.
- è convinta che la presa del lavello non dovesse essere li
- ieri non l'ho scritto ma nel bagno ha comandi e presa a 5 cm dalla doccia... (ne avevmao già discusso perché avevo postato la foto in un'altra discussione qualche giorno fa)
Ora si è rivolta a me perché l'installatore rifiuta di sistemare le cose e lei vuole capire se l'impianto è stato realizzato "a norma"
Secondo me, anche se lui non ha specificato il livello che doveva realizzare, come minimo l'appartamento sarebbe dovuto essere di livello 1, a meno che la proprietaria lo esonerasse.
Ora mi e vi chiedo: ha contattato me per verificare l'impianto, dovrei entrare nel merito di cosa è stato scritto e detto tra loro? O semplicemente devo verificare e sgnalare cosa non va e poi il perché e percome lo discutono tra loro o con gli avvocati?
@mike quando indichi "Mancato rispetto del capitolo 37, quindi prestazionale" cosa intendi? (so cosa significa, ma secondo te come lo dovrei gestire?)
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kikkina ha scritto:Esiste un preventivo, che indica i prezzi dei punti luce, presa elettrica, tv, dati.. non fa riferimento ai livelli.
Il punto di partenza è il preventivo.
kikkina ha scritto:A fine lavori si è resa conto che alcune cose non andavano bene, in particolare:
- non ci sono le prese dati (che in preventivo c'erano) e che per lei erano fondamentali.
- è convinta che la presa del lavello non dovesse essere li
- ieri non l'ho scritto ma nel bagno ha comandi e presa a 5 cm dalla doccia... (ne avevmao già discusso perché avevo postato la foto in un'altra discussione qualche giorno fa)
Le prese dati c'erano nel preventivo? L'installatore che indicazioni ha avuto per tracciare prima e installare poi i punti luce e presa? I comandi possono anche stare nella zona 2 basta che siano alimentati in SELV.
kikkina ha scritto:Ora si è rivolta a me perché l'installatore rifiuta di sistemare le cose e lei vuole capire se l'impianto è stato realizzato "a norma"
A "norma" non significa nulla, devi verificare che l'impianto elettrico realizzato sia conforme alla "regola dell'arte", al progetto e alle condizioni contrattuali. Il progetto che ricordo è sempre obbligatorio sarà rappresentato dal preventivo e anche le condizioni contrattuali in mancanza di un contratto specifico.
kikkina ha scritto:Secondo me, anche se lui non ha specificato il livello che doveva realizzare, come minimo l'appartamento sarebbe dovuto essere di livello 1, a meno che la proprietaria lo esonerasse.
Solo se è un rifacimento completo e quindi con interventi edilizi nella sua totalità, non solo per alcuni locali.
kikkina ha scritto:Ora mi e vi chiedo: ha contattato me per verificare l'impianto, dovrei entrare nel merito di cosa è stato scritto e detto tra loro? O semplicemente devo verificare e sgnalare cosa non va e poi il perché e percome lo discutono tra loro o con gli avvocati?
Devi fare gli interessi del tuo committente, sicuramente piantare una causa non è il suo interesse ma risolvere la questione. Punto di partenza è una perizia su quanto realizzato, comprendente verifica documentale, esami a vista anche approfonditi se necessari e prove strumentali. Con la perizia contattare l'installatore e metterlo di fronte alle sue responsabilità visto che ha firmato una DICO. Fargli capire che gli conviene sistemare a sue spese il tutto per evitare cause e richieste danni, oltre che denuncia alla CCIAA. Chiaramente risponderà solo dei lavori non conformi alla "regola dell'arte" e/o non realizzati come da "progetto/contratto" (preventivo) e non di tutto quello che il tuo committente vorrebbe attribuirgli.
kikkina ha scritto:@mike quando indichi "Mancato rispetto del capitolo 37, quindi prestazionale" cosa intendi? (so cosa significa, ma secondo te come lo dovrei gestire?)
Che sono derogabili se concordati tra le parti e non applicabili per rifacimenti di impianti senza ristrutturazione edilizia.
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ora è più chiaro... ma a questo punto è materia per avvocati, di tecnico ci può essere solo una perizia riguardo il mancato rispetto della regola d'arte o della norma seguita se essa è stata indicata nella dichiarazione di conformità
spesso ci si dimentica che l'installazione di un impianto è anche e soprattutto (in molti casi) frutto di accordo tra le parti, numero e ubicazione dei dispositivi, richieste anche strane se tecnicamente valide e possibili vanno prese in considerazione
se in preventivo scrivi che installerai due prese dati e poi queste non ci sono, indipendentemente che poi ne defalchi il costo non hai tenuto fede al "contratto" e non è più problema di norma o di prestazione... è cosa assai più grave
spesso ci si dimentica che l'installazione di un impianto è anche e soprattutto (in molti casi) frutto di accordo tra le parti, numero e ubicazione dei dispositivi, richieste anche strane se tecnicamente valide e possibili vanno prese in considerazione
se in preventivo scrivi che installerai due prese dati e poi queste non ci sono, indipendentemente che poi ne defalchi il costo non hai tenuto fede al "contratto" e non è più problema di norma o di prestazione... è cosa assai più grave
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trafitto da un raggio di sole:
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Mike ha scritto:Le prese dati c'erano nel preventivo? L'installatore che indicazioni ha avuto per tracciare prima e installare poi i punti luce e presa? I comandi possono anche stare nella zona 2 basta che siano alimentati in SELV.
Si, le prese dati c'erano... e i comandi non sono selv, e nemmeno la presa
condedimi qualche licenza poetica, visto che lei ha usato queste paroleMike ha scritto:A "norma" non significa nulla,
ok... e la conformità alla regola dell'arte quando non rispetti le prescizioni delle norme CEI come fai a dire che c'è? se fai interventi migliorativi ok, so bene che le norme non vanno rispettate obbligatoriamente, ma in questo caso di migliorativo non c'è niente..Mike ha scritto: devi verificare che l'impianto elettrico realizzato sia conforme alla "regola dell'arte", al progetto e alle condizioni contrattuali. Il progetto che ricordo è sempre obbligatorio sarà rappresentato dal preventivo e anche le condizioni contrattuali in mancanza di un contratto specifico.
sul fatto che sia io a dover verificare il rispetto del preventivo e delle prescrizioni contrattuali, non sono d'accordissimo.. ma sono qui proprio per un confronto
Mike ha scritto: Solo se è un rifacimento completo
E' un rifacimento completo, l'appartamento è stato stravolto... e la dichiarazione di conformità è stata fatta come "nuovo impianto"
ormai gli avvocati sono già in ballo, perché lei non ha saldato in attesa che lui sistemi le cose...Mike ha scritto: Devi fare gli interessi del tuo committente, sicuramente piantare una causa non è il suo interesse ma risolvere la questione....
Mike ha scritto:sono derogabili se concordati tra le parti e non applicabili per rifacimenti di impianti senza ristrutturazione edilizia.
lei non ha derogato e come già detto, si tratta di ristrutturazione atutti gli effetti
Ultima modifica di
kikkina il 16 mar 2017, 10:55, modificato 1 volta in totale.
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infatti, anche io la vedo cosìattilio ha scritto:ora è più chiaro... ma a questo punto è materia per avvocati, di tecnico ci può essere solo una perizia riguardo il mancato rispetto della regola d'arte o della norma seguita se essa è stata indicata nella dichiarazione di conformità
in realtà lui si giustifica dicendo di non averle messe perché comunque ha messo in più i pulsanti per l'apertura delle tapparelleattilio ha scritto:se in preventivo scrivi che installerai due prese dati e poi queste non ci sono, indipendentemente che poi ne defalchi il costo non hai tenuto fede al "contratto" e non è più problema di norma o di prestazione... è cosa assai più grave
Ultima modifica di
kikkina il 16 mar 2017, 10:50, modificato 1 volta in totale.
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kikkina ha scritto:perché lei non ha saldato in attesa che lui sistemi le cose...
Strano che l'elettricista si impunti, questo dovrebbe risolvere tutti i problemi. O mi sfugge qualcosa?
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goofy, questo è quello che so io.. probabilmente è una persona poco umile che non vule ammettere di aver sbagliato, o se c'è altro non lo so...
per questo mi sembra difficile che sia io a risolvere la cosa dal punto di vista contrattuale
per questo mi sembra difficile che sia io a risolvere la cosa dal punto di vista contrattuale
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io per abitudine elaboro preventivi molto dettagliati, ogni lavoro è una storia a se, ma quando ho a che fare con il cliente finale senza intermediazione di nessuno, sto bene attento a fare in modo che alla firma per accettazione del preventivo, niente sia lasciato al caso o sospeso nel limbo delle interpretazioni
è ovvio che esistono sempre le varianti in corso d'opera, ma a quel punto talmente è chiaro il preventivo, che esse si integrano in maniera rapida e chiara in esso
da un preventivo a quel punto, per i casi più semplici, ci vuole poco a passare al progetto, anzi, diciamo che è solo questione di cambiare l'intestazione in alto nella pagina
ma attenzione! lavorare in questo modo è proficuo per tutti! aiuta me, aiuta il cliente ed azzera ogni possibilità di incomprensione o interpretazione, sicché a fine lavori, quello che rimane è la fotografia pregressa di quanto poi portato a compimento (con le eventuali integrazioni del caso)
per altri non è così, e allora "la carta" diventa un'arma a doppio taglio
perché quello che non è stato installato ma computato a preventivo, salvo clausole ben definite sul numero massimo/totale di punti, è un qualcosa che gioca contro l'installatore
ma questo va a discapito di entrambe le parti!
analogamente, se nella dichiarazione scrivo di avere rispettato la normativa tecnica, e scrivo (non tutti lo fanno) CEI 64-8
produco un falso! perché le zone di rispetto... vanno rispettate!
lascio perdere il discorso "dotazioni e prestazioni", perché se già manca l'ABC, figuriamoci il resto!
non sono pochi gli installatori che dichiarano di avere seguito le norme non avendone mai sfogliata una, ma limitandosi a guardare qualche .pdf o brochure dei vari produttori del settore
poi è ovvio che fare discorsi che entrano nel merito della questione specifica non è mai facile, infatti dovremmo conoscere la situazione a 360° mentre per quanto in buona fede, tu ce ne dai solo 180
saluti
è ovvio che esistono sempre le varianti in corso d'opera, ma a quel punto talmente è chiaro il preventivo, che esse si integrano in maniera rapida e chiara in esso
da un preventivo a quel punto, per i casi più semplici, ci vuole poco a passare al progetto, anzi, diciamo che è solo questione di cambiare l'intestazione in alto nella pagina
ma attenzione! lavorare in questo modo è proficuo per tutti! aiuta me, aiuta il cliente ed azzera ogni possibilità di incomprensione o interpretazione, sicché a fine lavori, quello che rimane è la fotografia pregressa di quanto poi portato a compimento (con le eventuali integrazioni del caso)
per altri non è così, e allora "la carta" diventa un'arma a doppio taglio
perché quello che non è stato installato ma computato a preventivo, salvo clausole ben definite sul numero massimo/totale di punti, è un qualcosa che gioca contro l'installatore
ma questo va a discapito di entrambe le parti!
analogamente, se nella dichiarazione scrivo di avere rispettato la normativa tecnica, e scrivo (non tutti lo fanno) CEI 64-8
produco un falso! perché le zone di rispetto... vanno rispettate!
lascio perdere il discorso "dotazioni e prestazioni", perché se già manca l'ABC, figuriamoci il resto!
non sono pochi gli installatori che dichiarano di avere seguito le norme non avendone mai sfogliata una, ma limitandosi a guardare qualche .pdf o brochure dei vari produttori del settore
poi è ovvio che fare discorsi che entrano nel merito della questione specifica non è mai facile, infatti dovremmo conoscere la situazione a 360° mentre per quanto in buona fede, tu ce ne dai solo 180
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