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Consiglio acquisto inverter

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[21] Re: Consiglio acquisto inverter

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 28 feb 2017, 23:37

Per quanto abbia da tempo rinunciato all'avvitatore a batteria in favore di uno a 220 V (batterie troppo onerose per il mio uso hobbistico e non continuativo, invecchiano da sole e poi quando serve son da cambiare), c'è da dire che l'utensileria a batteria ha tutta una sua ragione d'essere (ovviamente di carattere pratico collegata al luogo d'uso)

Per un hobbista, però, dotarsi di simile attrezzatura può essere un costo (parlo di elettroutensili che possan dirsi tali, non di giocattoli per bambini cresciuti che se usati 3 volte poi finiscono col guastarsi), l'arte di arrangiarsi ovviamente deve adattarsi anche al compromesso e ciò che sarebbe, per un utilizzo professionale, inacettabile, diventa accettabile a livello casalingo

Quindi, se l'uso è saltuario, ben venga pure l'inverter cui ogni 15-20 minuti bisogna dare tregua per permettergli di raffreddarsi, unico vero limite all'uso di questi apparecchi (una volta accettate le loro limitazioni ... accettabili) è quello di dover in ogni caso fornire una forma d'onda adeguata a non danneggiare gli apparecchi collegati, ma temo che, come detto, sia un po' difficile scoprire questa caratteristica, se non dopo una prova, per quanto riguarda questo, la fortuna sarebbe di avere un conoscente che già usa un apparecchio con soddisfazione e prenderne uno di identico

K

p.s.: Parlando di assurdi

Le migliori caldaie in circolazione (al momento) son quelle dette a condensazione che riescono a gestire il fluido di scambio a temperature molto basse, se paragonate alla temperatura della fiamma; per vari motivi, non è sempre conveniente usare le fonti di energia in modo "grezzo" (intendo dire così come stanno), altrimenti avremmo dei radiatori a qualche centinaio di gradi, probabilmente efficiente, ma non pratico
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[22] Re: Consiglio acquisto inverter

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 1 mar 2017, 8:50

CarloCoriolano ha scritto:Da quando esiste il mondo elettrico, si cerca di fare tutto alla tensione piu` alta..?

forse ti confondi con il trasporto di energia elettrica ad alta tensione,che è un ragionamento sensato.
Ma qui parliamo di conversione a 310Vcc che è tutta un'altra storia
nulla mi impedisce di mettere due batterie in parallelo,in modo da avere corrente a sufficenza nei picchi alti di spunto (pochi millisecondi).

nb
nel mondo delle automazioni civili il futuro sarà di alimentare gli attuatori meccanici e oleodinamici alla tensione di 24Vcc.
in questo caso si sta riducendo la tensione rispetto a quella di rete del gestore.
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[23] Re: Consiglio acquisto inverter

Messaggioda Foto UtenteSandroCalligaro » 1 mar 2017, 10:24

nel mondo delle automazioni civili il futuro sarà di alimentare gli attuatori meccanici e oleodinamici alla tensione di 24Vcc.
Da cosa lo deduci?


Non sono del tutto d'accordo con Foto UtenteCarloCoriolano, penso che anche questo genere di conversione possa avere un senso, dipende dalle necessità.

Mi aspetto però che prima o poi arrivino sul mercato inverter con batterie (di tipo decente, ad es. basate su litio) con tensioni un po' (o tanto) più alte.
A parte altri problemi tecnici (che sarebbero superabili), però, al momento uno degli ostacoli che hanno le batterie (specie quelle "serie"!) è che ci sono limitazioni normative alla possibilità di trasportarle cariche.

Forse sulle auto elettriche/ibride (che trasportano batterie cariche per definizione) ci sarà una bella presa, vista l'energia e la potenza disponibile nella batteria ed il livello di tensione, che non richiederebbe innalzamento, anzi.
Considerando che i caricabatterie a bordo (che sono già tutti isolati) saranno molto probabilmente bidirezionali (per fare "vehicle to grid"), sfruttarli anche per generare un'uscita sinusoidale non dovrebbe essere un grosso sforzo, dal punto di vista tecnico.
Anche qui però penso che le restrizioni normative al momento siano pesanti, ma se c'è interesse immagino che vengano superate.
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[24] Re: Consiglio acquisto inverter

Messaggioda Foto Utentestefanob70 » 1 mar 2017, 15:05

SandroCalligaro ha scritto:
nel mondo delle automazioni civili il futuro sarà di alimentare gli attuatori meccanici e oleodinamici alla tensione di 24Vcc.
Da cosa lo deduci?
.


sono del settore precisamente FAAC Automation.
Se vuoi possiamo aprire un treadh su questo argomento.
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[25] Re: Consiglio acquisto inverter

Messaggioda Foto UtenteCarloCoriolano » 1 mar 2017, 19:44

stefanob70 ha scritto:
CarloCoriolano ha scritto:nel mondo delle automazioni civili il futuro sarà di alimentare gli attuatori meccanici e oleodinamici alla tensione di 24Vcc.
in questo caso si sta riducendo la tensione rispetto a quella di rete del gestore.


Se vogliamo giocare a mescolare malamente le carte e poi mostrare uno scenario diverso, allora puoi anche dire cosi`
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[26] Re: Consiglio acquisto inverter

Messaggioda Foto UtenteKagliostro » 1 mar 2017, 19:55

Bisogna tener presente che in molti casi le "basse tensioni" vengono preferite per motivi di sicurezza

Un cancello con motore alimentato a 220 V o a 24 V, in caso di problemi, può anche fare la differenza

e magari arrivare a salvare una vita

Ovviamente potrebbe essere a discapito di altre caratteristiche

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[27] Re: Consiglio acquisto inverter

Messaggioda Foto UtenteMariX » 1 mar 2017, 23:48

Mi trovo in accordo con quanto scritto da Foto UtenteCarloCoriolano nel post [10] e nel [25].
Credo che ci sia un po' di confusione...
Un cosa è alimentare dispositivi per uso civile (canceli, antintrusione, domotica in genere - pochi Watt oppure molti Watt ma per poco tempo) e allora vanno bene il 12 o 24 V.
un'altra è "tirare fuori" da una batteria da 12V qualcosa come 500W e magari per mezz'ora: 900 kJ senza calcolare le perdite! :shock: :shock: e poi le correnti in gioco :shock: !!!
Non ho dubbi a dire che per questa applicazione io userei un GE.
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[28] Re: Consiglio acquisto inverter

Messaggioda Foto Utentemaxbi » 20 mar 2017, 20:26

Io utilizzo questo.
Un po' grossino ma 5.000W sinusoidali continui con alimentazione a 48V, pagato 100 euro usato, sulla baia.
Alimento tutta la casa...


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