neanche noi che lavoriamo sull'impianto sappiamo quali sono tutti i carichi e in quali condizioni lavorano
allora se vuoi vengo io e - in un solo giorno - con lo sferadicristalloscopio ti scovo le armoniche in quel momento.
Se non sapete neanche voi come funziona, come potrete poi capire se le soluzioni adottate sono valide o no?
Temo che stiate approcciando il problema in modo sbagliato. Quant'è la potenza media assorbita dalla fabbrica? Che tipologia di lavorazione viene eseguita? Avete pensato a valutare una soluzione che faccia sia la funzione di STATCOM che di filtro armoniche, e che magari riempia anche i buchi di tensione? Avete avuto delle fermate improvvise per qualche buco di tensione, e in tal caso ci sono stati danni e fermi di produzione?
Ciao
Mario

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





