Eccomi qui, grazie a tutti per le idee proposte, a parer mio sono tutte valide a seconda della situazione in cui mi trovassi a lavorare.
Per spiegare la foto:

in giallo, presa scollegata, in verde il neutro, in rosso una delle 3 fasi scollegata, che andrà a rimpiazzare una delle due quando non arriva più tensione. (fase di scorta).... an l'operazione viene fatta a mani nude ( non da un elettricista) e con tensione nel cavo.... e il cacciavite è un coltello da cucina oppurtunamente modificato..
Ma questo è un caso disperato.
In quella situazione per rispondere a
si può essere quasi sicuri che ci sia sempre un neutro collegato (magari non si sa a quale filo...)?
il neutro è sempre presente e solo le fasi si alternano mantnendone due o solo una attiva.
In questo caso comunque il neutro è sempre presente perché le fasi arrivano dalla casa del vicino, e il neutro del vicino è messo a terra.
Infatti in figura non si vede ho fatto male la foto, ma sopra c'è un quinto cavo isolato che proviene dalla rete (trasformatore) e perciò dovrebbe essere il neutro, che però spesso si scambia con il cavo in rosso.
In quel quadro perciò si a sempre almeno una fase su uno dei tre cavi che viene utilizzata.
comunque per facilitare le cose ( spero ), in una situazione "ideale" arrivano sempre almeno le due fasi e il neutro, che però si
scambiano tra loro più o meno frequentemente.
<< Per gli sbalzi di tensione per ora gli utenti si muniscono di stabilizzatori di tensione per frigoriferi e televisioni, e per le luci non importa; per dire non preoccupiamoci al momento della tensione >>
Quello che volevo io era di evitare di mettere il neutro a terra per poter aggiungere l'impianto di terra nelle installazioni prive e aggiungere un po' di sicurezza in più.
IPOTIZZANDO che esisti il neutro della rete, che non sia la terra del vicino di casa:
il compito del mio sistema sarebbe quello di sostitutire il lavoro manuale delle prese, monitorando la linea per trovare almeno una fase e il neutro e spararli nella casa...
In effetti come dicevo prevedere tutte le possibili situazioni e gestire con un sistema unico, credo sia impossibile.
Dei relè voltmetrico non ne ero a conoscenza ancora me li studio, mi sembra una probabile soluzione senza PIC.
Grazie Antonino2017 , in pratica si potrebbe ridurre tutto a quello, però vorrei sia il PIC a farlo , non l'utente, che magari ne preme due mandando in corto tutto... vicino di casa compreso
Il PIC e tutto il sistema volevo alimentarlo con una batteria da 12 volt e mini sistema solare ( anche se cinese) da 50 euro; perciò isolato dalla linea.
più di uno mi dissero :
"evita di lavorare in quei paesi perché anche se di mentalità non sei razzista rischi di diventarlo"
è brutto da dire ma lo confermo anch'io. Bisogna avere una mentalità aperta e tanta tanta taaanta pazienza.
é da 5 anni che lavoro in Congo, nel settore dell'agricoltura però, non sono elettricista di formazione ( ecco spiegate le mie lacune), ma la passione per elettonica e informatica e qualche mese come aiuto elettricista, mi ha permesso di tentare di avventurarmi nella risoluzione di questo PROBLEMONE che mi affligge da anni !!
e ovviamente con l'aiuto vostro ora !
