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Esercizio: punto di lavoro di un transistor BJT

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[31] Re: transistor

Messaggioda Foto Utentesignfra » 23 apr 2017, 12:42

Piercarlo ha scritto:
signfra ha scritto:ingegneria informatica, sono al 3 anno, uso il testo sedra Smith


Lo sospettavo, ma saperlo è un'altra cosa! Il Sedra-Smith non è un testo con cui partire da zero; che basi vi hanno dato prima di questo mattone?


basi di elettrotecnica
Ultima modifica di Foto Utentesignfra il 23 apr 2017, 12:52, modificato 1 volta in totale.
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[32] Re: transistor

Messaggioda Foto Utentesignfra » 23 apr 2017, 12:43

io vorrei mettere tutti i calcoli fino alla VCe e fare delle considerazioni, e sbagliato?

schema originale



Schema cambiato



poi questo grafico che mi hanno detto e corretto?

perché va messo in questo modo la Ec rispetto dal grafico iniziale?
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[33] Re: transistor

Messaggioda Foto Utentealev » 23 apr 2017, 13:51

signfra ha scritto:perché va messo in questo modo la Ec rispetto dal grafico iniziale?

E' solo un modo più chiaro di disegnare lo schema con l'indicazione del flusso di corrente
In senso funzionale, rispetto al tuo disegno, non cambia nulla
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[34] Re: transistor

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 23 apr 2017, 13:56

In linea di massima no, se lo sai fare e se l'esercizio te lo chiede. Ma in questo caso NON te lo chiede ma ti chiede solo di determinare la zona di lavoro del transistor per semplice ispezione dei dati, senza calcolare nulla ma ragionando sui dati. In ogni caso, se proprio vuoi arrivarci attraverso il calcolo, devi comunque ragionarci sopra e stabilire dei punti fermi su cui basare la tua risposta. Partendo dal tuo circuito:

1) la V_{CE} deve essere compresa tra V_{CEsat} (condizione di saturazione) e V_{A} (tensione di alimentazione), ovvero V_{A}>V_{CE}>V_{CEsat}; qualsiasi valore al di fuori di questo intervallo è errato (la polarità dei termini in gioco è positiva se il transistore è NPN o negativa se è PNP)

2) La corrente I_{C} di collettore vale AL MASSIMO \frac{V_{A}-V_{CEsat}} {R_{C}}

3) La corrente di base, per determinare una condizione di lavoro diversa dalla saturazione, deve essere MINORE di:

\frac{I_{Csat}}{\beta}. Valori superiori mandano in saturazione il transistor.

4) Un conto più spiccio ma impreciso per verificare se il transistor è o meno in saturazione lo si ottiene considerando il solo \beta e le sole resistenze di base e di collettore del transistor:

\frac{R_{B}}{R_{C}}>\beta (rivisto)

Se il risultato è maggiore di beta allora il transistor è fuori dalla saturazione e ha senso fare ulteriori conti per definire il PUNTO di lavoro; altrimenti i conti si fermano qui.
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[35] Re: transistor

Messaggioda Foto Utentesignfra » 23 apr 2017, 14:08

Piercarlo ha scritto:In linea di massima no, se lo sai fare e se l'esercizio te lo chiede. Ma in questo caso NON te lo chiede ma ti chiede solo di determinare la zona di lavoro del transistor per semplice ispezione dei dati, senza calcolare nulla ma ragionando sui dati. In ogni caso, se proprio vuoi arrivarci attraverso il calcolo, devi comunque ragionarci sopra e stabilire dei punti fermi su cui basare la tua risposta. Partendo dal tuo circuito:

1) la V_{CE} deve essere compresa tra V_{CEsat} (condizione di saturazione) e V_{A} (tensione di alimentazione), ovvero V_{A}>V_{CE}>V_{CEsat}; qualsiasi valore al di fuori di questo intervallo è errato (la polarità dei termini in gioco è positiva se il transistore è NPN o negativa se è PNP)

2) La corrente I_{C} di collettore vale AL MASSIMO \frac{V_{A}-V_{CEsat}} {R_{C}}

3) La corrente di base, per determinare una condizione di lavoro diversa dalla saturazione, deve essere MINORE di:

\frac{I_{Csat}}{\beta}. Valori superiori mandano in saturazione il transistor.

4) Un conto più spiccio ma impreciso per verificare se il transistor è o meno in saturazione lo si ottiene considerando il solo \beta e le sole resistenze di base e di collettore del transistor:

\frac{R_{B}}{R_{C}}>\beta (rivisto)

Se il risultato è maggiore di beta allora il transistor è fuori dalla saturazione e ha senso fare ulteriori conti per definire il PUNTO di lavoro; altrimenti i conti si fermano qui.



Se questa analisi porta a V_{CE}>0.2Vallora sei in zona attiva, altrimenti in saturazione.




questa soluzione è vera?
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[36] Re: transistor

Messaggioda Foto UtentePiercarlo » 23 apr 2017, 14:38

Puoi anche metterla così se vuoi... Quel che ti ho mostrato prima (con correzione di mio errore: in latex sono io ad essere un novizio...) è come evitare di fare analisi non necessarie partendo dalla stima diretta delle massime correnti in gioco, fregandosene delle tensioni e quindi pure dei calcoli che le riguardano.
La saturazione di un transistor è definita unicamente dal fatto che in base entra più corrente del necessario per assicurare che nel carico scorra la massima corrente possibile consentita dal suo valore e dalla tensione con cui è alimentato tutto quanto. Non è cioè definita dalla sua tensione di collettore ma piuttosto dal fatto che questa non può scendere ulteriormente NON perché lavora a bassa tensione ma più direttamente perché, nonostante la disponibilità della corrente in base per farlo, non può più aumentare la corrente che scorre nel carico, sulla quale il transistor perde quindi ogni facoltà di controllo fino a quando non viene diminuita la corrente di base.

Nel caso del tuo esercizio questa facoltà neppure esiste per ipotesi: il fatto che la resistenza di base sia minore della resistenza di collettore, preclude al transistore qualunque possibilità di uscita dalla condizione di saturazione, a prescindere dalla tensione con cui alimenti il circuito.
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[37] Re: Esercizio: punto di lavoro di un transistor BJT

Messaggioda Foto Utentesignfra » 25 apr 2017, 11:02

salve, per calcolare la Vce si fa Vce=Vc-Ve oppure Vc=Ve-Vc?
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[38] Re: Esercizio: punto di lavoro di un transistor BJT

Messaggioda Foto UtenteIanero » 25 apr 2017, 12:07

La prima.
:shock:
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