Ma quello che hai scritto adesso è appunto quello che avevi già riportato e che in [17] avevo di nuovo evidenziato.
Probabile che sia io a non comprendere quindi vorrei rendermi conto dov'è il mio errore d'interpretazione.
@Osvaldo, guarda questo:
ho riportato la sezione d'ingresso dello schema di @GuidoB aggiungendo un contatto (il K, che in tal caso normalmente aperto) che da una parte (sopra) è collegato al positivo, mentre sulla forma d'onda le lettere A e C che, rispettivamente, indicano lo stato di Aperto o di Chiuso del contatto K.
Quando K è Aperto la forma d'onda è bassa, quando K passa da Aperto a Chiuso la forma d'onda diventa alta e vi rimane sino a che K resta Chiuso, quando K passa di nuovo allo stato di Aperto la forma d'onda transita da alta a bassa e vi rimane perché il contatto rimante Aperto.
Il K dovrebbe(potrebbe) essere uno dei contatti che tu hai a disposizione e che fai commutare quando alzi il ricevitore.
Spero di non avere riportato una sciocchezza.
Saluti
Impulso di 1/4 di secondo alla chiusura di 1 contatto e ...
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Grazie Walter,
è corretto come hai riportato questa parte di schema, è proprio quello che mi serve. Credo stia anche ad indicare che nel passaggio A/C dia quell’impulso e poi nel passaggio C/A lo ripeta (considera che questo sta a sostituire la pigiatina col dito sul pulsante degli auricolari).
Il fatto è che a basetta sperimentale finita ciò non mi succede; mi dà l’impulso quando chiudo K in positivo e boi basta, me lo rifà se chiudo K in negativo.
Forse ho commesso errori ma ho controllato più volte, a tal punto chiedo: nell’integrato CD4093B il piedino 7 è segnato Vss, io l’ho inteso come a negativo, è corretto? Il piedino 14 è segnato Vdd, il positivo della R2 e della R3 anch’essi +12, in sostanza alla stessa alimentazione?
Vedo poi che hai aggiunto una resistenza in entrata, serve? E circa di che valore?
Certamente dovrò avere la chiusura del contatto finale “pulita”, Guido mi ha indicato poterlo fare con fotaccoppiatore 4N37, mi indichi (tu o Guido) come esattamente inserirlo?
Siete gentili e pazienti.
Saluti.
è corretto come hai riportato questa parte di schema, è proprio quello che mi serve. Credo stia anche ad indicare che nel passaggio A/C dia quell’impulso e poi nel passaggio C/A lo ripeta (considera che questo sta a sostituire la pigiatina col dito sul pulsante degli auricolari).
Il fatto è che a basetta sperimentale finita ciò non mi succede; mi dà l’impulso quando chiudo K in positivo e boi basta, me lo rifà se chiudo K in negativo.
Forse ho commesso errori ma ho controllato più volte, a tal punto chiedo: nell’integrato CD4093B il piedino 7 è segnato Vss, io l’ho inteso come a negativo, è corretto? Il piedino 14 è segnato Vdd, il positivo della R2 e della R3 anch’essi +12, in sostanza alla stessa alimentazione?
Vedo poi che hai aggiunto una resistenza in entrata, serve? E circa di che valore?
Certamente dovrò avere la chiusura del contatto finale “pulita”, Guido mi ha indicato poterlo fare con fotaccoppiatore 4N37, mi indichi (tu o Guido) come esattamente inserirlo?
Siete gentili e pazienti.
Saluti.
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Ti rispondo ancora in assenza di @GuidoB, poi eventualmente sistemerà quanto ho pasticciato.
Guarda che lo schema è sempre quello che ti ha proposto @GuidoB in [19], io ho solo aggiunto il contatto (cioè il K, che ipotizzo essere come l'ho disegnato) che rappresenterebbe quello del ricevitore.
Scrivo quanto segue per evitare ulteriori eventuali equivoci.
Ipotizziamo che utilizzi un contatto che è A-perto quando il ricevitore non è alzato e C-hiuso quando il ricevitore viene alzato.
Quindi, quando alzi il ricevitore il K si C-hiude e come conseguenza il segnale in ingresso alla porta IC1-A passa da basso a alto: in uscita si verifica il primo impulso.
Ti trovi con il ricevitore alzato, il K è chiuso, in uscita l'impulso è terminato, la tensione è tornata a zero(0) e in questa condizione ci rimani sino a che non riattacchi il ricevitore.
Ora riattacchi il ricevitore, quindi il K si A-pre e come conseguenza il segnale in ingresso alla porta IC1-A passa da alto a baso: in uscita si verifica il secondo impulso.
Fine.
Poi:
- le alimentazioni: Vss è lo zero(0), Vdd è il positivo(+).
- corretto, la R2 e R3 vanno al positivo(+).
- in [19] @GuidoB ti ha indicato il valore di quella resistenza.
Prima di modificare il circuito andando ad inserire il fotoaccoppiatore suggerirei di fare funzionare quello che hai cablato: verificare la varizione del contatto del relè credo, anche per te, sia più semplice.
Saluti
p.s.
ricontrolla con attenzione i collegamenti e, se ti è possibile, inserisci in un post una foto della scheda.
Di seguito è disegnata la variazione del segnale in ingresso e la conseguente variazione di quello in uscita:
Guarda che lo schema è sempre quello che ti ha proposto @GuidoB in [19], io ho solo aggiunto il contatto (cioè il K, che ipotizzo essere come l'ho disegnato) che rappresenterebbe quello del ricevitore.
Scrivo quanto segue per evitare ulteriori eventuali equivoci.
Ipotizziamo che utilizzi un contatto che è A-perto quando il ricevitore non è alzato e C-hiuso quando il ricevitore viene alzato.
Quindi, quando alzi il ricevitore il K si C-hiude e come conseguenza il segnale in ingresso alla porta IC1-A passa da basso a alto: in uscita si verifica il primo impulso.
Ti trovi con il ricevitore alzato, il K è chiuso, in uscita l'impulso è terminato, la tensione è tornata a zero(0) e in questa condizione ci rimani sino a che non riattacchi il ricevitore.
Ora riattacchi il ricevitore, quindi il K si A-pre e come conseguenza il segnale in ingresso alla porta IC1-A passa da alto a baso: in uscita si verifica il secondo impulso.
Fine.
Poi:
- le alimentazioni: Vss è lo zero(0), Vdd è il positivo(+).
- corretto, la R2 e R3 vanno al positivo(+).
- in [19] @GuidoB ti ha indicato il valore di quella resistenza.
Prima di modificare il circuito andando ad inserire il fotoaccoppiatore suggerirei di fare funzionare quello che hai cablato: verificare la varizione del contatto del relè credo, anche per te, sia più semplice.
Saluti
p.s.
ricontrolla con attenzione i collegamenti e, se ti è possibile, inserisci in un post una foto della scheda.
Di seguito è disegnata la variazione del segnale in ingresso e la conseguente variazione di quello in uscita:
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WALTERmwp
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Osvaldo ha scritto:basetta sperimentale
la mia proposta [18] è sempre valida, rappresenta una tecnologia anni '60 bene intermedia fra le altre due messe in comunicazione.
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Quello che ti ha detto Walter è tutto corretto. Anche il suo disegno esplicativo con il contatto che va al positivo dovrebbe chiarirti le idee.
Aggiungi quella resistenza (R7) e vedrai che il circuito funzionerà come vuoi tu. Serve a portare la tensione a massa quando il contatto è aperto.
Il valore della resistenza non è critico. Dato che il contatto è chiuso solo a conversazione in corso, ti consiglio un valore di 2,2 kΩ.
Così fai passare sul contatto circa 5 mA, che aiutano a tenerlo pulito dall'ossido ed evitare sfrigolii.
Per la versione con il fotoaccoppiatore, spero di avere un momento di tempo stasera per disegnartela.
Ma no, fai bene a dare tutti i dettagli.
A me al principio era sfuggito che avresti usato un contatto per generare il segnale d'ingresso, perciò non avevo previsto quella resistenza.
Aggiungi quella resistenza (R7) e vedrai che il circuito funzionerà come vuoi tu. Serve a portare la tensione a massa quando il contatto è aperto.
Il valore della resistenza non è critico. Dato che il contatto è chiuso solo a conversazione in corso, ti consiglio un valore di 2,2 kΩ.
Così fai passare sul contatto circa 5 mA, che aiutano a tenerlo pulito dall'ossido ed evitare sfrigolii.
Per la versione con il fotoaccoppiatore, spero di avere un momento di tempo stasera per disegnartela.
Osvaldo ha scritto:Capisco che, a volte, pensando di essere esaustivi in realtà si crea confusione per chi legge e mi scuso.
Ma no, fai bene a dare tutti i dettagli.
A me al principio era sfuggito che avresti usato un contatto per generare il segnale d'ingresso, perciò non avevo previsto quella resistenza.
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Non è che voglio fare il pierino, ma se davvero l'ingresso non sente il basso non è che ci potrebbe essere differenza di comportamento fra Cmos e TTL?
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@EcoTan, credo che @Osvaldo debba controllare bene il circuito che ha realizzato e poi completarlo con la R7 in ingress,o che lo "aggancia" allo zero quando il contatto K rimane aperto.
Lo schema di @GuidoB, per quel che capisco, deve funzionare; diversamente c'è forse qualcosa d'altro che lo OP ha omesso.
Saluti
Lo schema di @GuidoB, per quel che capisco, deve funzionare; diversamente c'è forse qualcosa d'altro che lo OP ha omesso.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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Grazie a tutti.
Controllerò i valori ed aggiungerò la R7.
Per EcoTan, nello schema del (18) i 3 transistor sono? Dispongo di BC237, BC337 e BC547.
Saluti.
Controllerò i valori ed aggiungerò la R7.
Per EcoTan, nello schema del (18) i 3 transistor sono? Dispongo di BC237, BC337 e BC547.
Saluti.
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I transistor vanno bene, se il relè assorbe tanto allora nell'ultimo stadio ci va il BC337.
Viceversa se il relè assorbe poco o non c'è, si possono aumentare tutte le resistenze e ridurre le capacità, anche di un ordine di grandezza.
Viceversa se il relè assorbe poco o non c'è, si possono aumentare tutte le resistenze e ridurre le capacità, anche di un ordine di grandezza.
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