Puoi anche tagliare in pin con un bisturi fino, con tatto molto leggero e con tanta pazienza.
Una volta tagliati i pin, l'integrato va via. Dopodiché togliere i rimasugli dei pin è abbastanza facile.
Consigli per dissaldare IC
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Ok grazie dei consigli ragazzi
domani ci riproveró avendo cura dei consigli da voi datomi, noteró anche sè c'è qualche pad che dissipa calore forse non c'ho fatto caso
per quanto riguarda la distanza dall chip ho provato svariati centimetri, e abbondante uso di flussante (in foto non si nota tanto flussante perché a quella temperatura ci sono stato un sacco di tempo è l ha addirittura asciutto)! Devo provare a cambiare ugello? Metto quello da 10?
domani ci riproveró avendo cura dei consigli da voi datomi, noteró anche sè c'è qualche pad che dissipa calore forse non c'ho fatto caso 0
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Premesso che non ho ne la vostra esperienza ne la stazione ad aria calda, un paio di volte me la sono cavata così (pag. 6).
Boh, magari ho scoperto l' acqua calda, ma magari può esserti utile.
Boh, magari ho scoperto l' acqua calda, ma magari può esserti utile.

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lucaking ha scritto:Premesso che non ho ne la vostra esperienza ne la stazione ad aria calda, un paio di volte me la sono cavata così (pag. 6).
Boh, magari ho scoperto l' acqua calda, ma magari può esserti utile.
Grazie per l'info
ma c'è molta probabilitá che con questa tecnica si portano via le piazzole peró 0
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Ho cambiato ugello messo quello da 10 ho alzato l'aria fino a 500 e con un giravite a punta infilato nell angolo di esso insistendo un pó finalmente l'ic è venuto fuori ma sfortunatamente con se se ne sono venute anche 3 piazzole 
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mario663 ha scritto:Grazie per l'infoma c'è molta probabilitá che con questa tecnica si portano via le piazzole peró
Boh, a me un paio di volte ha funzionato, ma può essere anche il culo del principiante
Comunque ho visto che hai risolto; meglio così...

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lucaking ha scritto:mario663 ha scritto:Grazie per l'infoma c'è molta probabilitá che con questa tecnica si portano via le piazzole peró
Boh, a me un paio di volte ha funzionato, ma può essere anche il culo del principiante![]()
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Comunque ho visto che hai risolto; meglio così...
No ma sicuramente sarà un ottima tecnica per chi non ha una stazione ad aria calda
io e da poco che l'ho acquistata ed ora né sto facendo esperienza quindi sono accettati tutti i consigli possibili! 0
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Ci sono comodi ugelli specifici in giro, tipo questi:
Io i miei non li trovo più
e dunque vado di ugellone e movimenti circolari.
L'unica cosa che mi manca ora è una buona ventosa per prelevare i componenti. Ne ho una davvero cheap!

Io i miei non li trovo più
L'unica cosa che mi manca ora è una buona ventosa per prelevare i componenti. Ne ho una davvero cheap!

Più so e più mi accorgo di non sapere.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
Qualsiasi cosa abbia scritto, tieni presente che sono ancora al mio primo rocchetto di stagno.
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Sjuanez ha scritto: e dunque vado di ugellone e movimenti circolari.![]()
L'unica cosa che mi manca ora è una buona ventosa per prelevare i componenti. Ne ho una davvero cheap!![]()
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Quello che ho fatto anch io ma vi giuro che è stato d'avvero difficile dissaldarlo sarà tutta la resina di cui è ricoperto!?
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Bisogna distinguere tra il saldare e il dissaldare.
Saldando si può anche lavorare un pin alla volta. Dissaldando vanno portati tutti i pin contemporaneamente ad una temperatura sufficiente.
Questo può essere difficile per componenti grandi. Oltre al problema di portare ovunque l'aria calda, i componenti grandi sono spesso componenti che necessitano di un'alimentazione curata. Questo significa molti pin che vanno a GND o a Vss (quindi tipicamente su power planes del PCB). Mi ricordo le sette camicie che ho sudato per saldare un AD9517-3. Di dissaldarlo non se ne parla... piuttosto butto via il PCB (mmmmhhh... solo il PCB era costato 400 euro... forse ripensandoci...
).
In questi casi non bisogna avere paura e va preso il pistolone termico della Lidl
Secondo me e la mia misera esperienza si fanno piú danni a tirare sul componente e a strusciare la treccia dissaldante che con il calore.
Per i componenti con piedini, di solito prendo un piedino in un angolo e tiro minimamente mentre scaldo con il termosoffiatore impostato a 500°C.
Se il componente non ha piedini (QFN, DFN,...) bisogna cercare di carpirlo il qualche modo.
L'accento è su tirare minimamente! Un componente, anche grande, pesa pochi grammi. Non serve tirare come bestie. Ma bisogna farlo con costanza. In questo modo il componente si stacca non appena le piazzole hanno raggiunto il liquidus della lega usata. E esattamente in questo momento si smette di soffiare. La temperatura del PCB non supera quindi i 250-280°C.
Il vantaggio della pistola termica è che scalda tutto contemporaneamente. Con una stazione saldante inevitabilmente si avranno zone che appena appena stanno arrivando alla temperatura necessaria, mentre altre sono già completamente surriscaldate.
Ma sto divagando...
Quello che volevo dire è di non sottovalutare l'importante di una buona pinzetta. È incredibile il ciarpame che si trova sul mercato delle pinzette. Roba indegna.
Lo sapevate che le pinzette hanno un sistema di classificazione nato per l'industria orologiaia nella parte francofona della Svizzera e poi esportato a tutto il resto del mercato?
https://www.dumonttweezers.com/Tweezer/ ... yleList/31
Sto divagando di nuovo
Sempre secondo me, la pinzetta tuttofare per l'elettronica è la 5 o la 5A. Sono sufficientemente fini da poter prendere un piedino all'angolo di un SOIC o QFP.
La buona notizia è che ci sono buone pinzette anche a prezzi accessibili.
Avendone comprate parecchie per la ditta, il prezzo era secondario e sono andato su valori sicuri: Dumont.
Poi una volta stavo comprando materiale su DigiKey e mi serviva anche una pinzetta. Non hanno Dumont, non hanno Rubis, non hanno Ideal-Tek... che faccio... proviamo questa marca pakistana
Soldi ben spesi! Per neanche 6 dollari è perfetta. Non ha la finitura superficiale di una Dumont, ma per questo prezzo, chissenefrega
https://www.digikey.com/product-detail/ ... ND/1657713
Saluti Boiler
Saldando si può anche lavorare un pin alla volta. Dissaldando vanno portati tutti i pin contemporaneamente ad una temperatura sufficiente.
Questo può essere difficile per componenti grandi. Oltre al problema di portare ovunque l'aria calda, i componenti grandi sono spesso componenti che necessitano di un'alimentazione curata. Questo significa molti pin che vanno a GND o a Vss (quindi tipicamente su power planes del PCB). Mi ricordo le sette camicie che ho sudato per saldare un AD9517-3. Di dissaldarlo non se ne parla... piuttosto butto via il PCB (mmmmhhh... solo il PCB era costato 400 euro... forse ripensandoci...
In questi casi non bisogna avere paura e va preso il pistolone termico della Lidl
Secondo me e la mia misera esperienza si fanno piú danni a tirare sul componente e a strusciare la treccia dissaldante che con il calore.
Per i componenti con piedini, di solito prendo un piedino in un angolo e tiro minimamente mentre scaldo con il termosoffiatore impostato a 500°C.
Se il componente non ha piedini (QFN, DFN,...) bisogna cercare di carpirlo il qualche modo.
L'accento è su tirare minimamente! Un componente, anche grande, pesa pochi grammi. Non serve tirare come bestie. Ma bisogna farlo con costanza. In questo modo il componente si stacca non appena le piazzole hanno raggiunto il liquidus della lega usata. E esattamente in questo momento si smette di soffiare. La temperatura del PCB non supera quindi i 250-280°C.
Il vantaggio della pistola termica è che scalda tutto contemporaneamente. Con una stazione saldante inevitabilmente si avranno zone che appena appena stanno arrivando alla temperatura necessaria, mentre altre sono già completamente surriscaldate.
Ma sto divagando...
Quello che volevo dire è di non sottovalutare l'importante di una buona pinzetta. È incredibile il ciarpame che si trova sul mercato delle pinzette. Roba indegna.
Lo sapevate che le pinzette hanno un sistema di classificazione nato per l'industria orologiaia nella parte francofona della Svizzera e poi esportato a tutto il resto del mercato?
https://www.dumonttweezers.com/Tweezer/ ... yleList/31
Sto divagando di nuovo
Sempre secondo me, la pinzetta tuttofare per l'elettronica è la 5 o la 5A. Sono sufficientemente fini da poter prendere un piedino all'angolo di un SOIC o QFP.
La buona notizia è che ci sono buone pinzette anche a prezzi accessibili.
Avendone comprate parecchie per la ditta, il prezzo era secondario e sono andato su valori sicuri: Dumont.
Poi una volta stavo comprando materiale su DigiKey e mi serviva anche una pinzetta. Non hanno Dumont, non hanno Rubis, non hanno Ideal-Tek... che faccio... proviamo questa marca pakistana
Soldi ben spesi! Per neanche 6 dollari è perfetta. Non ha la finitura superficiale di una Dumont, ma per questo prezzo, chissenefrega
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Saluti Boiler
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