Buongiorno,
Abito al terzo piano e ho la necessità di portare la mia connessione internet in cantina.... mi hanno suggerito un impianto Powerline ma ho scoperto, con mia somma amara sorpresa, che è sotto un differenziale diverso dall'appartamento.
Il rivenditore mi ha detto che ciò sarebbe un problema, mentre facendo una rapida scorsa su Internet, ho visto il commento entusiastico di diversi utenti che sostengono che tutto funziona egregiamente (Sarebbe sufficiente che siano sotto lo stesso differenziale)
Volevo sapere se qualcuno di voi mi sa dire chi ha ragione.
Saluti e grazie anticipate delle indicazioni
Powerline e differenziale
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Paolino,
fairyvilje
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Il differenziale come il magnetotermico presentano un'attenuazione dovuta all'induttanza degli stessi.
Inoltre molto dipende anche da come sono caricate le linee. Diciamo che è più probabile che non funzioni, ma senza provare non è certo.
Inoltre molto dipende anche da come sono caricate le linee. Diciamo che è più probabile che non funzioni, ma senza provare non è certo.
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Utdis1
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Risposta un po' tardiva ma magari utile per i posteri: a me il powerline funziona anche passando attraverso due differenziali diversi; credo che l'importante sia che il CONTATORE sia lo stesso, non il differenziale, perché il contatore blocca (intenzionalmente) i segnali in modo da non sparpagliarli su tutta la rete elettrica del vicinato.
-- Jumpjack --
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jumpjack ha scritto:, perché il contatore blocca (intenzionalmente) i segnali in modo da non sparpagliarli su tutta la rete elettrica del vicinato.
Confermo.... la powerline mi funziona egregiamente in cantina anche se l'appartamento è sotto un differenziale diverso.
Mi hanno infatti confermato che è proprio come dici tu: è il contatore che fa da blocco.
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DeltaElectronics
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jumpjack ha scritto:il contatore blocca (intenzionalmente) i segnali in modo da non sparpagliarli su tutta la rete elettrica del vicinato.
Questa cosa mi interessa: dunque un sistema di comandi a onde convogliate, in una rete domestica privata personale, non è obbligato a rispettare in modo rigoroso le norme sui disturbi condotti?
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EcoTan ha scritto:jumpjack ha scritto:il contatore blocca (intenzionalmente) i segnali in modo da non sparpagliarli su tutta la rete elettrica del vicinato.
Questa cosa mi interessa: dunque un sistema di comandi a onde convogliate, in una rete domestica privata personale, non è obbligato a rispettare in modo rigoroso le norme sui disturbi condotti?
Non credo proprio...
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DeltaElectronics
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Utdis1 ha scritto:Non è detto.
Il mio sistema funziona anche attraverso due contatori adiacenti, a patto siano collegati sulla stessa fase.
Ma il contatore dovrebbe fare da blocco.... altrimenti un mio condomino collegato alla stessa fase, avrebbe la possibilità di utilizzare la mia powerline a mia insaputa.
Sorgerebbe un problema di sicurezza, e di privacy, non indifferente.
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DeltaElectronics
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DeltaElectronics ha scritto:Ma il contatore dovrebbe fare da blocco.... altrimenti un mio condomino collegato alla stessa fase, avrebbe la possibilità di utilizzare la mia powerline a mia insaputa.
Sorgerebbe un problema di sicurezza, e di privacy, non indifferente.
Penso sia una questione molto soggettiva. A parte il fatto che spesso e volentieri, proprio i clienti mi chiedono di poter comandare da un unico punto i campanelli di diversi appartamenti o le luci comuni, etc, con ovviamente contatori diversi.
Il filtro enel probabilmente lavora sulle frequeze più alte, tipo la powerline home_av che se non erro è con portante 10-40 MHz.
Ma poi, con un'opportuno filtro, si può bloccare. Diciamo che quello dell'enel non è sufficiente, data anche l'elevata sensibilità degli attuatori e la relativamente bassa frequenza.
Il problema che poni non me lo ha posto mai nessuno, sebbene sappiano questa peculiarità e sono ormai alcune centinaia i dispositivi in giro.
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Utdis1
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Utdis1 ha scritto:
Il problema che poni non me lo ha posto mai nessuno, sebbene sappiano questa peculiarità e sono ormai alcune centinaia i dispositivi in giro.
Mi ricordo che ho dovuto 'accoppiare' i due dispositivi, prima di metterlo in cantina; comunque ciò non toglierebbe che con un apposito 'sniffer' si potrebbe tranquillamente leggere tutto.
È anche vero che i miei attuali condomini sono abbastanza indietro con l'infomratica/elettronica..... però sempre meglio informarsi e stare sul chi vive.
Grazie della precisazione.
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DeltaElectronics
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