Buongiorno a tutti,
Prima di tutto complimenti perché questo forum è veramente molto utile per chi lavora, o semplicemente appassionato, dell' elettrotecnica e non solo.
Detto questo vi espongo il mio problema a cui non sono ancora riuscito a trovare soluzione...
Per valutare la corrente derivante da un guasto a terra in un sistema TN-S, devo conoscere l'impedenza dell'anello di guasto. Nel mio caso è però presente un UPS, e quindi anche la sua impedenza fa parte dell'anello di guasto.
Come considerereste tale impedenza? di che ordine di grandezza si tratta?
Vi ringrazio in anticipo
saluti
Calcolo corrente di guasto a terra a valle UPS sistema TNS
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Mike
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Si calcola conoscendo le caratteristiche dell'UPS, oppure si misura. Se hai una protezione differenziale a monte o a valle dell'UPS il calcolo dell'impedenza di guasto a terra non serve a nulla.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Ciao Mike grazie della risposta.
Avrei due cose ancora:
1_Cosa intendi per caratteristiche dell'UPS? Ho cercato sul manuale ma non viene dichiarata l'impedenza del dispositivo. Io ho pensato di poterla ricavare, spannometricamente, a partire dai dati di targa del dispositivo: potenza, efficienza e power factor (in pratica calcolando: potenza persa --> resistenza --> impedenza).
Ma ho alcune riserve su questo modo di procedere, infatti chiedo parere a voi!
2_ Vero che con un differenziale a monte dell'UPS parrebbe inutile verificare l'intervento delle protezioni di sovracorrente. Tuttavia nel mio caso vorrei verificare però la selettività.
Quindi se i miei magneto-termici a valle dell'UPS riescono ad intervenire nei tempi previsti dalla CEI 64-8 (0,2 secondi essendo circuito terminale con meno di 32A), posso realizzare la selettività, altrimenti interverrebbe il solo differenziale a monte che toglie tensione a tutti i carichi.
Spero di essere stato chiaro
Avrei due cose ancora:
1_Cosa intendi per caratteristiche dell'UPS? Ho cercato sul manuale ma non viene dichiarata l'impedenza del dispositivo. Io ho pensato di poterla ricavare, spannometricamente, a partire dai dati di targa del dispositivo: potenza, efficienza e power factor (in pratica calcolando: potenza persa --> resistenza --> impedenza).
Ma ho alcune riserve su questo modo di procedere, infatti chiedo parere a voi!
2_ Vero che con un differenziale a monte dell'UPS parrebbe inutile verificare l'intervento delle protezioni di sovracorrente. Tuttavia nel mio caso vorrei verificare però la selettività.
Quindi se i miei magneto-termici a valle dell'UPS riescono ad intervenire nei tempi previsti dalla CEI 64-8 (0,2 secondi essendo circuito terminale con meno di 32A), posso realizzare la selettività, altrimenti interverrebbe il solo differenziale a monte che toglie tensione a tutti i carichi.
Spero di essere stato chiaro
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1. Non puoi calcolarlo, al massimo il costruttore ti fornisce i dati e caratteristiche ma stiamo parlando di UPS di una certa potenza e accoppiamenti con gruppi elettrogeni.
2. Ti riferisci in condizioni ordinarie o preferenziale? La selettività la intendi tra gli MT a valle e il MTD a monte dell'UPS? In ogni caso, la vedo difficile un intervento di un MT anche in curva B in maniera selettiva rispetto ad un differenziale a monte.
2. Ti riferisci in condizioni ordinarie o preferenziale? La selettività la intendi tra gli MT a valle e il MTD a monte dell'UPS? In ogni caso, la vedo difficile un intervento di un MT anche in curva B in maniera selettiva rispetto ad un differenziale a monte.
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Mike
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Devi capire come è fatto il tuo UPS.
Con il commutatore statico in caso di guasto passi alla rete e quindi si fa il ragionamento normale della selettività tra MT monte valle.
Se sei non c'è rete e sei sotto UPS sei IT quindi non hai corrente di guasto, con il secondo guasto il tuo UPS da 1,5-2In per 10-30secondi poi si sgancia.
Con il commutatore statico in caso di guasto passi alla rete e quindi si fa il ragionamento normale della selettività tra MT monte valle.
Se sei non c'è rete e sei sotto UPS sei IT quindi non hai corrente di guasto, con il secondo guasto il tuo UPS da 1,5-2In per 10-30secondi poi si sgancia.
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blusol
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Buongiorno
Per
Mike :
Ho letto attentamente il datasheet e non sono riuscito a trovare nulla riguardo l'impedenza da considerare
.
Quello che sono sicuro è che si tratta di un UPS trifase 40 kVA di tipo a doppia conversione (VFI).
Mi riferisco in condizioni normali, ovvero flusso di energia che attraversa sia raddrizzatore che inverter.
Si mi riferisco alla selettività fra MT a valle UPS e differenziale a monte. Anche secondo me, in queste condizioni, la selettività risulterebbe molto difficile in quanto, se non vado errato, un inverter dovrebbe limitare la corrente a una volta e mezzo la sua nominale e quindi gli MT a valle non dovrebbero vedere una corrente tale da intervenire in caratteristica magnetica.
Per...come giustamente ha scritto
blusol
mi viene da pensare anche che se è vero che il commutatore statico interviene in tempi di circa 3ms escludendo l'UPS, allora mi ritrovo nel caso di rete "normale" e quindi posso tranquillamente calcolarmi la corrente di guasto a terra e verificare che i miei MT intervengano in tempi di minori di 0.2sec, dato che tarero il differenziale a monte con un ritardo di 1sec.
Può essere un ragionamento corretto?
saluti a tutti, grazie della risposta e buon fine settimana
quindi in condizioni normali il flusso di energia attraversa prima sia raddrizzatore che inverter.
Per
Mike ha scritto:1. Non puoi calcolarlo, al massimo il costruttore ti fornisce i dati e caratteristiche ma stiamo parlando di UPS di una certa potenza e accoppiamenti con gruppi elettrogeni.
Ho letto attentamente il datasheet e non sono riuscito a trovare nulla riguardo l'impedenza da considerare
Quello che sono sicuro è che si tratta di un UPS trifase 40 kVA di tipo a doppia conversione (VFI).
Mike ha scritto:2. Ti riferisci in condizioni ordinarie o preferenziale?
Mi riferisco in condizioni normali, ovvero flusso di energia che attraversa sia raddrizzatore che inverter.
Mike ha scritto:La selettività la intendi tra gli MT a valle e il MTD a monte dell'UPS? In ogni caso, la vedo difficile un intervento di un MT anche in curva B in maniera selettiva rispetto ad un differenziale a monte.
Si mi riferisco alla selettività fra MT a valle UPS e differenziale a monte. Anche secondo me, in queste condizioni, la selettività risulterebbe molto difficile in quanto, se non vado errato, un inverter dovrebbe limitare la corrente a una volta e mezzo la sua nominale e quindi gli MT a valle non dovrebbero vedere una corrente tale da intervenire in caratteristica magnetica.
Per...come giustamente ha scritto
blusol ha scritto:Con il commutatore statico in caso di guasto passi alla rete e quindi si fa il ragionamento normale della selettività tra MT monte valle.
mi viene da pensare anche che se è vero che il commutatore statico interviene in tempi di circa 3ms escludendo l'UPS, allora mi ritrovo nel caso di rete "normale" e quindi posso tranquillamente calcolarmi la corrente di guasto a terra e verificare che i miei MT intervengano in tempi di minori di 0.2sec, dato che tarero il differenziale a monte con un ritardo di 1sec.
Può essere un ragionamento corretto?
saluti a tutti, grazie della risposta e buon fine settimana
quindi in condizioni normali il flusso di energia attraversa prima sia raddrizzatore che inverter.
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Gionir ha scritto:Ho letto attentamente il datasheet e non sono riuscito a trovare nulla riguardo l'impedenza da considerare.
Quello che sono sicuro è che si tratta di un UPS trifase 40 kVA di tipo a doppia conversione (VFI).
Non sono dati che trovi nel datasheet, almeno che non siano riferiti al trasformatore d'isolamento, ma vanno richiesti appositamente, ma riguarda progetti particolari. Nel 99% dei casi non ha senso conoscere il valore dell'impedenza perché l'UPS è un componente attivo che riduce la corrente di guasto a valori di poco superiori ai suoi valori nominali.
Gionir ha scritto:Mi riferisco in condizioni normali, ovvero flusso di energia che attraversa sia raddrizzatore che inverter.
Quindi lo stato del neutro non varia, difficilmente riesci a garantire la protezione dai contatti indiretti con solo magnetotermici a valle anche se in classe B. Il differenziale a monte diventa indispensabile.
Gionir ha scritto:... un inverter dovrebbe limitare la corrente a una volta e mezzo la sua nominale e quindi gli MT a valle non dovrebbero vedere una corrente tale da intervenire in caratteristica magnetica.
Esatto.
Gionir ha scritto:Può essere un ragionamento corretto?
Il commutatore statico non è sempre attivo, interviene quando i disturbi sono al di sotto di una certa soglia per un risparmio energetico.
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Mike
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blusol
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