Alimentatore privo di NTC, quale montare?
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
23 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
0
voti
Piuttosto che distruggere un altro alimentatore per, forse, rendere questo funzionante, se hai qualche negozio di componenti elettronici nella tua zona prova a farci visita. Anche se spenderai 2-3,€ di NTC, sarà pur sempre meglio che farselo spedire dalla cina...
0
voti
Non era una mia idea, lo avevo letto in un forum di lingua inglese e datosi che le ptc per la maggiore hanno 2.2Ohm/5.8Ohm ho pensato che mettendone una da 2.2Ohm se ci fosse un assorbimento anomalo facesse da fusibile mentre se tutto funziona bene dovrebbe non fondersi forse ho sbagliato il potenza perché andrebbe fatto un calcolo e messa a secondo del tensione e dell'assorbimento che deve sopportare. Scusate
-

elektronik
7.800 4 6 7 - Master

- Messaggi: 3836
- Iscritto il: 12 mag 2015, 22:26
0
voti
Proverò a chiedere ad uno dei negozi qui da me, ma ci conto poco, a proposito ma ne basta uno? perché gli attacchi sono comunque due, non è che ci vogliono 2 ntc?
0
voti
Essendo l'alimentatore da 1200w può assorbire oltre 6A a pieno carico, si può certamente provare con una resistenza di basso valore, ma é meglio di tipo corazzato con dissipatore in alluminio. Tutto sommato non sono difficili da trovare.
0
voti
dario1994 ha scritto: ...ho un altro alimentatore che non uso, che monta un 5d-15, ma non credo sia adatto, anche perché i condensatori che ha installati sono da 680 uF mentre l'ali che non ha l'ntc ha i condensatori da 1500 uF ...

"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
-

claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

- Messaggi: 15300
- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
0
voti
Le opinioni sono tante e anche un po' discordi, però, fossi in te,
dario1994 proverei a levare l' NTC dall' altro alimentatore, e così provi se all' accensione salta l' interruttore. Non hai bisogno di usarlo a pieno carico, ma bensì verificare se all' accensione è tutto ok. Lo spunto , penso proprio che lo regga senza problemi.
Perché, se per esempio con l' NTC continua a saltare l' interruttore, allora non comprare niente, di quello che ti ho proposto perché rischi che tu non risolva.( forse, allora bisogna rivedere la resistenza iniziale del termistore )
E anche se tu bruciassi il termistore, non è che l' altro alimentatore è inutilizzabile .
Poi fai pure come vuoi, questo è un consiglio.
Se però riesci a trovarlo in qualche negozio, tanto meglio.
Perché, se per esempio con l' NTC continua a saltare l' interruttore, allora non comprare niente, di quello che ti ho proposto perché rischi che tu non risolva.( forse, allora bisogna rivedere la resistenza iniziale del termistore )
E anche se tu bruciassi il termistore, non è che l' altro alimentatore è inutilizzabile .
Poi fai pure come vuoi, questo è un consiglio.
Se però riesci a trovarlo in qualche negozio, tanto meglio.
0
voti
Anche l'idea iniziale della lampadina da 100W in serie all'alimentazione non era male, se avesse un portalampada ed uno spezzone di cavo avrebbe già una buona stima sulla riuscita o meno. Quantomeno è sempre meglio di andare a manomettere un sistema che di per se funziona per estrarne una parte....
0
voti
Lampadine ad incandescenza non ne ho, dovrei comprare anche quella, so che sembra uno spreco prendere l'ntc dall'altro alimentatore, ma tanto sta li a prendere polvere, e se funziona ordino qualche ntc in più e ce lo rimetto, domani provo ;)
1
voti
Ragazzi,le idee sono tante come pure le soluzioni, però è meglio fare un po' di chiarezza
Non si possono usare resistenze o lampadine per limitare le correnti di spunto
Le resistenze si possono usare se poi vengono bypassate.
Per esempio, nelle piccole saldatrici ad inverter, per caricare i grossi condensatori, c'è una resistenza da 47 ohm 10 W in serie, così si limita la corrente di carica, ma appena carichi un sistema comanda un relè che bypassa la resistenza.
Non si possono usare nemmeno lampadine da 100 W o altra potenza.
Un lampadina da 100 W a 230 volt assorbe circa 600 mA, durante il funzionamento, ma è anche vero , che se per qualsiasi motivo nella lampadina scorrono 600mA ai suoi capi ci saranno 230 V
allora, appena l'alimentatore al primario passeranno 600 mA, ai capi di questo la tensione sarà zero e dubito che passerà corrente anche nella lampadina.
La lampadina era un accorgimento usato tempo fa per caricare le batterie al piombo
Siccome usavamo alimentatori a tensione fissa, circa 15 V, allora per limitare la corrente quando la batteria era molto scarica ci mettevano in serie la lampadina,questa più corrente passa , più alza la sua resistenza, perciò limitava la corrente iniziale, poi quando la corrente richiesta era minore, la lampadina abbassa la sua resistenza e perciò faceva aumentare la corrente, insomma la cosa era autoregolante.
In pratica, la lampadina fa il contrario di quello che serve all' alimentatore switching
Non si possono usare resistenze o lampadine per limitare le correnti di spunto
Le resistenze si possono usare se poi vengono bypassate.
Per esempio, nelle piccole saldatrici ad inverter, per caricare i grossi condensatori, c'è una resistenza da 47 ohm 10 W in serie, così si limita la corrente di carica, ma appena carichi un sistema comanda un relè che bypassa la resistenza.
Non si possono usare nemmeno lampadine da 100 W o altra potenza.
Un lampadina da 100 W a 230 volt assorbe circa 600 mA, durante il funzionamento, ma è anche vero , che se per qualsiasi motivo nella lampadina scorrono 600mA ai suoi capi ci saranno 230 V
allora, appena l'alimentatore al primario passeranno 600 mA, ai capi di questo la tensione sarà zero e dubito che passerà corrente anche nella lampadina.
La lampadina era un accorgimento usato tempo fa per caricare le batterie al piombo
Siccome usavamo alimentatori a tensione fissa, circa 15 V, allora per limitare la corrente quando la batteria era molto scarica ci mettevano in serie la lampadina,questa più corrente passa , più alza la sua resistenza, perciò limitava la corrente iniziale, poi quando la corrente richiesta era minore, la lampadina abbassa la sua resistenza e perciò faceva aumentare la corrente, insomma la cosa era autoregolante.
In pratica, la lampadina fa il contrario di quello che serve all' alimentatore switching
0
voti
Secondo me pixy ha ragione, oltretutto va detto che spesso i circuiti ad inverter fanno accendere la lampadina e quindi gli abbassano la tensione di molto ma così facendo funzionerebbe, ma in uscita non so se avrà lo stesso tensione e corrente. La prova si potrebbe fare solo brevemente per vedere se sparisce il difetto del termico, se così non fosse il difetto e da imputarsi a qualche componente che ha un assorbimento iniziale più alto del termico, "ponte diodi difettato ma non del tutto o i condensatori elettrolitici"
-

elektronik
7.800 4 6 7 - Master

- Messaggi: 3836
- Iscritto il: 12 mag 2015, 22:26
23 messaggi
• Pagina 2 di 3 • 1, 2, 3
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 32 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


