Come definizione può andare bene?
Il motore elettrico è una macchina elettrica che trasforma energia elettrica in energia meccanica.Il principio di funzionamento si basa sulla creazione di un campo magnetico rotante trifase che si ottiene mediante l'avvolgimento statorico che è composto da 3 bobine disposte a 120° fra loro nello spazio e alimentate da una terna di correnti equilibrate e sfasate nel tempo di 120°. Può essere sincrono o asincrono. È detto sincrono quando c'è sincronia fra la velocità di rotazione del campo magnetico e la velocità del rotore. È detto asincrono quando la velocità del rotore è inferiore alla velocità di rotazione dal campo magnetico.Questa differenza viene chiamata "s" che indica quanto più piano gira il rotore rispetto al campo magnetico rotante. Si calcola con n0-n/n0. La n0 è la velocità del campo magnetico, che si calcola moltiplicando 60(che sono i secondi) * la frequenza che in italia è 50,/ P che sono le coppie polari. La n è la velocità in cui il rotore ruota ed è indicata nella targhetta del motore.
Definizione macchina elettrica
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innanzi tutto così stai trattando solo di due tipologie di motore (entrambi trifasi) quindi non è per nulla generica e la definizione è un po' pasticciata
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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Perché non prendi una definizione "ufficiale", da qualche libro di "autore autorevole"?
Poi puoi anche arricchirla, ma alcune cose devono essere necessariamente precise.
La definizione è solo per il funzionamento da motore.
Le macchine elettriche rotanti (a quelle fai riferimento) sono invece tutte reversibili, cioè possono funzionare anche da generatori.
Poi ci sono motori in continua, motori monofase, motori multifase (più di 3)...
I motori trifase non sono costituiti da "3 bobine", anche se quello è un modello semplice e funzionale.
Non introdurrei simboli e formule (che tra l'altro dai praticamente solo per l'asincrono), o meglio non prima di aver dato altri elementi.
Non hai detto come avviene la conversione, cioè almeno quale principio sfrutta.
Poi puoi anche arricchirla, ma alcune cose devono essere necessariamente precise.
trasforma energia elettrica in meccanica
velocità del rotore è inferiore alla velocità di rotazione dal campo magnetico
La definizione è solo per il funzionamento da motore.
Le macchine elettriche rotanti (a quelle fai riferimento) sono invece tutte reversibili, cioè possono funzionare anche da generatori.
Poi ci sono motori in continua, motori monofase, motori multifase (più di 3)...
I motori trifase non sono costituiti da "3 bobine", anche se quello è un modello semplice e funzionale.
Non introdurrei simboli e formule (che tra l'altro dai praticamente solo per l'asincrono), o meglio non prima di aver dato altri elementi.
Non hai detto come avviene la conversione, cioè almeno quale principio sfrutta.
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SandroCalligaro
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Mi sono espresso male io. Come argomento devo portare il motore asincrono trifase. Quindi oltre a spiegare il principio di funzionamento, volevo parlare brevemente della distinzione fra sincrono e asincrono. Per poi buttarmi sull' asincrono (dato che è quello l'argomento della tesina) e spiegare anche le 2 formule.
Si ovviamente sono Hz
Quindi basta dire "questa differenza viene definita scorrimento"?
Il principio di funzionamento si basa sulla generazione di un campo magnetico rotante. Cosi va bene?
Si ovviamente sono Hz
Quindi basta dire "questa differenza viene definita scorrimento"?
Il principio di funzionamento si basa sulla generazione di un campo magnetico rotante. Cosi va bene?
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Non hai scritto errori grossolani, ma alcune imprecisioni che possono generare confusione.
Già con le poche modifiche che ho fatto (sottolineate) mi sembra più chiaro, fermo restando che si tratta di una introduzione molto stringata e lacunosa a cui spero aggiungerai altro sul Motore Asincrono
Il motore elettrico è una macchina elettrica che trasforma energia elettrica in energia meccanica.Il principio di funzionamento si basa sulla creazione di un campo magnetico rotante trifase che si ottiene mediante l'avvolgimento statorico che può essere composto da 3 bobine disposte a 120° fra loro nello spazio e alimentate da una terna di correnti equilibrate e sfasate nel tempo di 120°. Esistono diversi tipi di motori elettrici, tra cui sincrono o asincrono. È detto sincrono quando c'è sincronia fra la velocità di rotazione del campo magnetico e la velocità del rotore. È detto asincrono quando la velocità del rotore è inferiore alla velocità di rotazione dal campo magnetico. Per quest'ultimo si definisce lo scorrimento la grandezza "s" che indica quanto più piano gira il rotore rispetto al campo magnetico rotante. Si calcola con n0-n/n0. La n0 è la velocità del campo magnetico, che si calcola moltiplicando 60(che sono i secondi) * la frequenza che in italia è 50/ P che sono le coppie polari. La n è la velocità a cui il rotore ruota ed è un parametro di targa del motore
Già con le poche modifiche che ho fatto (sottolineate) mi sembra più chiaro, fermo restando che si tratta di una introduzione molto stringata e lacunosa a cui spero aggiungerai altro sul Motore Asincrono
Il motore elettrico è una macchina elettrica che trasforma energia elettrica in energia meccanica.Il principio di funzionamento si basa sulla creazione di un campo magnetico rotante trifase che si ottiene mediante l'avvolgimento statorico che può essere composto da 3 bobine disposte a 120° fra loro nello spazio e alimentate da una terna di correnti equilibrate e sfasate nel tempo di 120°. Esistono diversi tipi di motori elettrici, tra cui sincrono o asincrono. È detto sincrono quando c'è sincronia fra la velocità di rotazione del campo magnetico e la velocità del rotore. È detto asincrono quando la velocità del rotore è inferiore alla velocità di rotazione dal campo magnetico. Per quest'ultimo si definisce lo scorrimento la grandezza "s" che indica quanto più piano gira il rotore rispetto al campo magnetico rotante. Si calcola con n0-n/n0. La n0 è la velocità del campo magnetico, che si calcola moltiplicando 60(che sono i secondi) * la frequenza che in italia è 50/ P che sono le coppie polari. La n è la velocità a cui il rotore ruota ed è un parametro di targa del motore
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Grazie così è molto meglio!. In teoria non potrei aggiungere nient'altro perché ho 10 minuti per esporre la tesina e dopo elettrotecnica ho tpsee.. e già sono all'incirca a 11 minuti.
In tal caso che altro potrei aggiungere? Niente formule perché se si va più a fondo, mi viene complicato.
In tal caso che altro potrei aggiungere? Niente formule perché se si va più a fondo, mi viene complicato.
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La n è la velocità a cui il rotore ruota ed è un parametro di targa del motore
Non è del tutto corretto: la velocità nominale è un parametro di targa, mentre la velocità effettiva di funzionamento (anche restringendo alla condizione di regime) dipende dal carico.
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SandroCalligaro
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La n è la velocità a cui il rotore ruota. Mentre la velocità effettiva, dipende dal carico.
Così va meglio? Comunque sul mio libro c'è scritto" Il funzionamento della macchina asincrona si basa sulla creazione di un campo magnetico rotante trifase"

Così va meglio? Comunque sul mio libro c'è scritto" Il funzionamento della macchina asincrona si basa sulla creazione di un campo magnetico rotante trifase"
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ciccons ha scritto: ...si definisce lo scorrimento la grandezza "s"...
Non mi pare corretto neppure questo
"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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La n è la velocità a cui il rotore ruota. Mentre la velocità effettiva, dipende dal carico.
No. Che differenza dovrebbe esserci tra la velocità effettiva e quella a cui il rotore ruota?
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SandroCalligaro
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