Ciao, oggi entrando in una cabina lato E distr. per misurare le nostre corde per allaccio media tensione, vedo targhetta trafo e leggo 250kVa, facendo un rapido calcolo delle utenze collegate mi accorgo che il trafo ad olio lavora al 120% della sua targa, espongo il mio dubbio al tecnico che mi conferma che i loro trafo li spingono anche al 150% su picchi.
Vi risulta?
Cosa può accadere a un trafo che lavora sempre oltre il suo limite?
I trasformatori in olio hanno una capacità termica elevata (vedi massa notevole), che può tollerare sovraccarichi anche spinti, ma di durata limitata. A quel punto è possibile tarare in maniera abbondante la parte termica dell'interruttore di macchina Installando poi un sistema di rilevazione della temperatura dell'olio, che in prima istanza attivi il raffreddamento forzato e poi in extremis metta fuori tensione la macchina. Visto che parliamo di trafi e di E-Dist. (ENEL). Per quale motivo loro continuano ad utilizzare l'olio? Personalmente avevo trovato i seguenti motivi -Sicuramente la sovraccaricabilità, data la grande capacità termica -Elevata affidabilità anche in caso di inquinamento e sporcizia ambientale (a patto di sostituire il filtro silica GEL) -Mantenimento a magazzino delle sole unità standardizzate ad oggi in uso
In alcune installazioni nei centri storici ci sono macchine con notevoli quantità di tale isolante in diversi scantinati di condomini. A memoria mia non ho mai letto di incidenti a questo proposito, ma perché per evitare ogni problema non utilizzano macchine in resina, come ormai fanno moltissimi privati ? Quanto sopra è bastevole o c'è dell'altro?
JAndrea ha scritto:(a patto di sostituire il filtro silica GEL) -Mantenimento a magazzino delle sole unità standardizzate ad oggi in uso
Per quella taglia, credo che in tutte le nuove installazioni enel usi macchine ermetiche, quindi senza necessità dell'essiccatore a sali. Ad oggi, per limitare od evitare il rischio di incendi, ci sono tante soluzioni disponibili per il fluido isolante in sostituzione del "classico" olio minerale. Oltre agli oli siliconici sono disponibili dei fluidi isolanti a base di esteri naturali. A differenza dell'Apirolio sono biodegradabili e non tossici.