Caricare batteria motorino con caricatore domestico
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IsidoroKZ
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Vorrei caricare la batteria del mio motorino ( 12v 9ah ) con un caricatore per PC; ne ho due: uno a tensione variabile da 12v a 24 V a intervalli di 2 con corrente che scala 6 a 4 A all'aumentare dei volt, l'altro 19v 3.4A.Posso farlo o no? perché?Grazie in anticipo.
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Gli alimentatori di cui parli non sono adatti alla ricarica, perche' le batterie al piombo (come la tua) necessitano di una tensione di circa 13.8 V ed un corrente limitata a 900 mA.
Potresti accoppiare quello da 19V/3.4A ad uno step down come questo che permette, appunto,sia di regolare la tensione che di limitare la corrente ai summenzionati valori.
Potresti accoppiare quello da 19V/3.4A ad uno step down come questo che permette, appunto,sia di regolare la tensione che di limitare la corrente ai summenzionati valori.
marco
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infatti occhio a quello che fai e poi come ti dicevano serve ALMENO 13,8 volt ...
anche se e' vero che se cerchi con google trovi alcuni siti dove spiegano come fare questa
modifica nei vecchi alimentatori da PC , come lo vuoi usare tu !
al max, con pochi euro (30-40) puoi valutare il Bosch C1 che ci carichi anche la batt dell'auto ,
o il Imax B6 che ci carichi TUTTI i tipi di batterie (soldi ben spesi ! )
sia piombo, che ni-mh che le litio (e di tutti i tipi anche le NUOVE li-HV ! ).
ciaoooo
anche se e' vero che se cerchi con google trovi alcuni siti dove spiegano come fare questa
modifica nei vecchi alimentatori da PC , come lo vuoi usare tu !
al max, con pochi euro (30-40) puoi valutare il Bosch C1 che ci carichi anche la batt dell'auto ,
o il Imax B6 che ci carichi TUTTI i tipi di batterie (soldi ben spesi ! )
sia piombo, che ni-mh che le litio (e di tutti i tipi anche le NUOVE li-HV ! ).
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miciotta62
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quello che infatti gli ho detto anche io...
peccato che lui ora ha in uscita 12V quindi anche con sto integrato ci fa poco.
peccato che lui ora ha in uscita 12V quindi anche con sto integrato ci fa poco.

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miciotta62
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marioursino ha scritto:A me sembra uno sforzo inutile.....
Perche'?
Spendere tre euro ed adoperare quanto si ha in casa sarebbe tempo sprecato?
A me, al contario, pare poco idoneo l'integrato che hai citato.
marco
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Da quello che ha scritto ha un alimentatore regolabile fino a 24 V e uno a 19, quindi dovrebbero andare bene.. Il dubbio è quanto ne valga la pena.
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marioursino
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A puro titolo di discussione, visto che l'OP non si e' piu' fatto vivo, penso che, per quello che ha chiesto (caricare la batteria del motorino), con quanto ho suggerito nel mio post iniziale, risolverebbe il problema con tre euro e spiccioli e l'insieme non richiederebbe conoscenze di elettronica se non il cablaggio di quattro fili
Mettere insieme un caricatore da zero (ammesso che quell'integrato sia idoneo) richiede, al contrario, conoscenza ed attrezzatura adeguate.

Mettere insieme un caricatore da zero (ammesso che quell'integrato sia idoneo) richiede, al contrario, conoscenza ed attrezzatura adeguate.

marco
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aggiungo una considerazione terra terra...
Un conto è progettare un caricabatterie, specie se "rapido": è necessario seguire le corrette curve di carica e quindi come scritto da Marco anche conoscenze adeguate (anche riguardo la chimica della batteria in oggetto)
Ma l'OP probabilmente intendeva realizzare un semplice MANTENITORE di carica, molto più banale: basta un controllo preciso della tensione di fine carica, e eventualmente un limite sulla corrente di carica.
Io ne ho realizzato uno banalissimo da un trasformatore 12V da pochi W e un regolatore lineare in uscita impostato per avere la Vo voluta.
La limitazione in corrente è data dallo stesso trasformatorino (che non può fornire più di 100-200mA)
Insomma...spesso chi chiede un "caricabatterie" chiede in realtà un mantenitore... la batteria viene normalmente caricata a bordo veicolo, se questo non avviene il problema va risolto sul veicolo non in box.
Un conto è progettare un caricabatterie, specie se "rapido": è necessario seguire le corrette curve di carica e quindi come scritto da Marco anche conoscenze adeguate (anche riguardo la chimica della batteria in oggetto)
Ma l'OP probabilmente intendeva realizzare un semplice MANTENITORE di carica, molto più banale: basta un controllo preciso della tensione di fine carica, e eventualmente un limite sulla corrente di carica.
Io ne ho realizzato uno banalissimo da un trasformatore 12V da pochi W e un regolatore lineare in uscita impostato per avere la Vo voluta.
La limitazione in corrente è data dallo stesso trasformatorino (che non può fornire più di 100-200mA)
Insomma...spesso chi chiede un "caricabatterie" chiede in realtà un mantenitore... la batteria viene normalmente caricata a bordo veicolo, se questo non avviene il problema va risolto sul veicolo non in box.
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