ma così facendo, si ha a disposizione solo la metà della resistenza, perché il cursore dovrà fare contatto solo sulle spire di andata ( o di ritorno ) e la costruzione si complica un pochino.
Secondo me conviene avere un carico fittizio solo per ogni tipo di apparecchio.
Per HI-FI resistenze da 8 ohm 50W corrazzate e messe su un buon radiatore ( per canale ).
Si può provare anche un'uscita da 4 ohm usando gli 8 ohm per i due canali si vede benissimo il funzionamento, oppure per un momento si prova un canale per volta mettendo i due canali in parallelo.
Per RF carico da 50 ohm ci sono in vendita anche resistenze non induttive da 250W che messe su una piastrina di metallo e poi a bagno d'olio si raggiungono potenze di tutto rispetto.
Per carichi tipo piccoli motori o alimentatori, si possono usare adeguate lampade ad incandescenza di potenze idonee.
In questa foto, si vede come ho realizzato il " carico fittizio " per la prova di amplificatori HI-FI, si vede il radiatore, l'oscilloscopio e i commutatori a 3 posizioni, posso scegliere se mandare il segnale sugli altoparlanti o sul carico fittizio dove c'è collegato l'oscilloscopio.
Questa è un'idea e capisci perché avere i carichi fittizi dedicati è meglio.

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