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Differenziale scale mobili/ascensori

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[1] Differenziale scale mobili/ascensori

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 1 ago 2017, 16:09

Purtroppo non ho dati precisi, ci vorrebbe il manuale di un produttore.

Voi che tipo di differenziale installereste sulla linea di alimentazione di scale mobili/ascensori?
Tipo A, AE, B ecc..

A qualcuno è mai capitato un caso simile?

Grazie
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[2] Re: Differenziale scale mobili/ascensori

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 1 ago 2017, 16:50

Sicuramente un tipo A immune ai disturbi, con corrente differenziale come indicato dal costruttore.

Nell'ultimo caso a me capitato, il costruttore di un montacarichi indicava tipo AC 30mA.
Io ho messo un tipo A immune ai disturbi 30mA.

In altri casi, in assenza di informazioni ho previsto un tipo A immune ai disturbi 300mA.

Devi tenere sempre conto che se sei in ambienti a maggior rischio in caso di incendio, come ospedali o case di riposo, la scelta della corrente differenziale dipende anche dal tipo di conduttura.
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[3] Re: Differenziale scale mobili/ascensori

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 1 ago 2017, 16:59

Grazie Foto UtenteDanielex , per immune da disturbi intendi un AP-R tipo A?
(resistenza agli scatti imtempestivi)

Essendo in ambiente a maggior rischio di incendio, cosa intendei che la scelta della corrente differenziale dipende anche dal tipo di conduttura?
Io utilizzerò cavi FG7OM1

Grazie!
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[4] Re: Differenziale scale mobili/ascensori

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 1 ago 2017, 17:17

Intendo tipo schneider SI, ecc. (non ricordo le sigle di tutti). Si comunque sono quelli.

Mi riferisco in particolare a questo:
Per le condutture di cui in 751.04.2.6.c), i circuiti devono essere protetti, oltre che con le protezioni
generali del Capitolo 43 e della Sezione 473 in uno dei modi seguenti.
a) Nei sistemi TT e TN con dispositivo a corrente differenziale avente corrente nominale
d’intervento non superiore a 300 mA anche ad intervento ritardato; quando i guasti resistivi
possano innescare un incendio, per esempio per riscaldamento a soffitto con elementi a
pellicola riscaldante, la corrente differenziale nominale deve essere Idn=30 mA; quando non
sia possibile, per esempio per necessità di continuità di servizio, proteggere i circuiti di
distribuzione con dispositivo a corrente differenziale avente corrente differenziale non
superiore a 300 mA, anche ad intervento ritardato, si può ricorrere, in alternativa, all’uso
di un dispositivo differenziale con corrente differenziale non superiore a 1 A ad intervento
ritardato.


Però attenzione, tieni conto della variante V4 e valuta l'installazione di cavi CPR.
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[5] Re: Differenziale scale mobili/ascensori

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 ago 2017, 18:38

Foto UtenteDanielex ha scritto:Nell'ultimo caso a me capitato, il costruttore di un montacarichi indicava tipo AC 30mA.

è una prescrizione diffusa su molti prodotti [macchine, installazioni fisse, etc.]
personalmente reputo poco professionale chi inserisce questi "veti" assurdi che non hanno alcuna motivazione impiantistica, e mi riferisco ovviamente al caso specifico che hai riportato

è l'impiantista che deve verificare la protezione delle masse, il costruttore della macchina deve fornire i valori tipici di corrente di dispersione o se ha un approccio più "friendly"... la soglia minima di taratura dell'interruttore differenziale per non generare interventi intempestivi
è invece importante che il costruttore specifichi il tipo di differenziale A, B, F, etc.

se il costruttore di una macchina da 30 kW con a bordo inverter mi prescrive di proteggere le masse con un 30 mA... cambio costruttore di corsa

è ovvio che bisogna distinguere chi compila i fascicoli tecnici di default da chi lo fa per aiutare e dare informazioni utili all'impiantista
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ed è subito sera


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[6] Re: Differenziale scale mobili/ascensori

Messaggioda Foto UtenteEmanuele78 » 3 ago 2017, 11:08

Per la cronaca il produttore ci ha richiesto, IMT classe K per gli ascensori e classe D per le scale mobili.
Tutti i differenziali saranno di tipo B.
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