Certamente la risoluzione non è la precisione.
Il sensore stesso è specificato per una certa velocità massima, i sensori ottici si riescono a fare anche molto veloci, sicuramente il costo cambia.
Comunque, a parte i casi in cui si va a campionare qualcosa in corrispondenza di un certo fronte, con risoluzione più bassa si ha comunque incertezza sulla posizione effettiva, tra un impulso e l'altro. In un encoder serio, poi, la precisione dello sfasamento tra i segnali viene specificata.
Chiaramente io facevo riferimento ad applicazioni di controllo motore, che sono forse le più diffuse. In quel caso la moltiplicazione per 4 è la norma.
In altre applicazioni ci saranno ragionamenti diversi da fare.
Encoder incrementale
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