Buongiorno gente,
Domenica mi è capitato di lavorare su un motore a doppia velocità ma non Dahlander e volevo capirne la struttura.
Fondamentalmente la targhetta indica due tipi di collegamento, stella e triangolo, stessa tensione di funzionamento per entrambe le configurazioni, ma invece della solita morsettiera a 6 terminali era a 9 terminali.
Il quadro di comando era composto da due soli contattori, uno per la bassa velocità, con contattore da 50A mentre quello per la bassa velocità era da 120A.
Il contattore di bassa velocità alimenta il motore tramite un cavo da 3x25mmq e si collega ai terminali del motore U3,V3,W3, il contattore di alta velocità invece alimenta il motore tramite un cavo 3x70mmq e si collega ai terminali U1,V1,W1,U2,V2,W2. Il collegamento del motore ad alta velocità è a triangolo usando le classiche barrette di collegamento tra i terminali U1,V1,W1 e U2,V2,W2, mentre per i collegamenti per bassa velocità suppongo abbiano il collegamento a stella fatto internamente in quanto ci sono solo i terminali U3,V3,W3.
A guardare il motore senza informazioni ho idea che sia strutturato come due motori differenti all'interno della stessa struttura, ma mi chiedevo se fosse così oppure differente.
La mia conoscenza dei motori elettrici si limita all'alimentazione e al controllo degli stessi, ma ho zero esperienza riguardo la loro costruzione interna a parte la teoria fatta a scuola quasi 15 anni fa.
Ho provato a cercare sia in rete che nel forum, mi sono collegato al sito web del costruttore ma il motore è vecchio e non ci sono informazioni, ho mandato un'e-mail ma non so se risponderanno...
Per vostra informazione il motore è BEVI modello 3DF 280 M6.
C'è qualcuno che possa illuminarmi?
Ciao e grazie!
Motore a due velocità NON Dahlander
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SandroCalligaro,
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fpalone
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Si tratta di un motore con doppia polarità ma, a differenza del Dahlander che ha un (3 ovviamente) unico avvolgimento, in questo caso si tratta di 2 avvolgimenti separati e sovrapposti.
Erano così i vecchi motori (monofase) delle lavatrici, tipicamente 2/12 poli, per fare sia il ciclo di lavaggio (12 poli = 500 rpm) che la centrifuga (2 poli = 3000 rpm).
Bye
Ser.Tom
Erano così i vecchi motori (monofase) delle lavatrici, tipicamente 2/12 poli, per fare sia il ciclo di lavaggio (12 poli = 500 rpm) che la centrifuga (2 poli = 3000 rpm).
Bye
Ser.Tom0
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In particolar modo nel motore Dahlander si possono avere solamente numeri di poli nei due avvolgimenti legati da un rapporto 2 (il più frequente è il 2/4).
Mentre nel caso di un motore con set di avvolgimenti separati si ha certamente più libertà anche nella scelta delle velocità.
Attenzione però che la macchina potrebbe avere due potenze nominali diverse a seconda dell'avvolgimento alimentato, vista anche la taglia molto diversa dei contattori.
Mentre nel caso di un motore con set di avvolgimenti separati si ha certamente più libertà anche nella scelta delle velocità.
Attenzione però che la macchina potrebbe avere due potenze nominali diverse a seconda dell'avvolgimento alimentato, vista anche la taglia molto diversa dei contattori.
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@JAndrea, grazie, quindi è una conferma che il motore è fondamentalmente un doppio motore nello stesso contenitore.
@SerTom, i due avvolgimenti sono sicuramente di potenza diversa, sfortunatamente la targhetta era quasi illeggibile (sulle navi hanno la pessima abitudine di verniciare ogni cosa, soprattutto quelle che non devono essere verniciate). Ero certo non si trattasse di un Dahlander per il fatto dei due contattori e il modo in cui sono gestiti, mi interessava capire come sono strutturati internamente.
Grazie ancora per l'aiuto! :)
@SerTom, i due avvolgimenti sono sicuramente di potenza diversa, sfortunatamente la targhetta era quasi illeggibile (sulle navi hanno la pessima abitudine di verniciare ogni cosa, soprattutto quelle che non devono essere verniciate). Ero certo non si trattasse di un Dahlander per il fatto dei due contattori e il modo in cui sono gestiti, mi interessava capire come sono strutturati internamente.
Grazie ancora per l'aiuto! :)
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Per la cronaca: esiste, e mi è capitato di riavvolgere un tipo di avvolgimento con collegamento Dahlander che permette la commutazione con un rapporto di poli diverso da 2.
Avvolgimento abbastanza complesso, è stata dura venirne a capo.
Si trattava di un 4/6 poli.
Avvolgimento abbastanza complesso, è stata dura venirne a capo.
Si trattava di un 4/6 poli.
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Non lo sapevo, sia didatticamente che sui cataloghi dei costruttori ho sempre visto 2/4 4/8.
Pensando alla possibile struttura interna del 4/6 da te citato è un bel pasticcio, ho un vecchio libro di costruzioni elettromeccaniche, proverò a cercare uno spunto.
Pensando alla possibile struttura interna del 4/6 da te citato è un bel pasticcio, ho un vecchio libro di costruzioni elettromeccaniche, proverò a cercare uno spunto.
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Grazie a tutti per le delucidazioni, dato che questo motore è installato su una nave probabile che nel porto successivo qualcuno lo abbia sistemato, comqunque è un motore che non avevo mai visto...
Di solito vedo motori standard o Dahlander.
Ciao e grazie ancora!
Di solito vedo motori standard o Dahlander.
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